Il Porta Venezia Design District si conferma un laboratorio vivente di idee, dove le opere esposte non sono solo oggetti, ma anche strumenti di interrogazione e scoperta.
TOILETPAPER PER PRIMA ASSICURAZIONI, COURTESY OF TOILETPAPER_HRDate: 07 – 13 aprile 2025 I nostri articoli sul Fuorisalone
Il Porta Venezia Design District si prepara a brillare durante la Milano Design Week 2025, che si svolgerà dal 7 al 13 aprile. Quest’anno, il tema centrale è “No Boundaries Design. To Create, one must first question everything.”
Questo concetto invita a esplorare senza limiti le possibilità del design, rompendo le barriere tra arte, tecnologia, scienza e natura.
Dopo il successo della scorsa edizione, in cui 300 designer da tutto il mondo hanno contribuito a 45 installazioni, l’evento ha registrato oltre 60.000 visitatori, segnando un incremento significativo rispetto al primo anno. Quest’anno, il distretto promette di continuare su questa scia, proponendo installazioni innovative e stimolanti che incoraggiano il pensiero critico e la creatività.
LAVAZZA, SOURCE OF PLEASURE, PROGETTO DI JULIANA LIMA VASCONCELLOS
Il concetto di “No Boundaries Design” si rifà all’eredità di Eileen Gray, una figura pionieristica nel modernismo che ha saputo sfidare le convenzioni del design e dell’architettura.
No Boundaries Design scardina le barriere disciplinari per ridefinire il ruolo del progettista contemporaneo: non più semplice esecutore di funzioni, ma attivatore di domande, costruttore di narrazioni, esploratore di spazi ibridi.
Il design come stimolo alla riflessione
La visione di quest’anno ci conduce verso una riflessione sulle capacità del design di trascendere dalle funzioni tradizionali, stimolando narrazioni e interazioni nuove.
Carlo Barbarossa, co-fondatore e direttore creativo del distretto Porta Venezia, sottolinea l’importanza di superare i confini, non solo in termini di forma e funzione, ma anche rispetto alle barriere culturali e sociali. Il design, in questo contesto, diventa un linguaggio fluido, un processo speculativo che invita a esplorare il nuovo, pensando a ciò che potrebbe esistere senza limitarsi a ciò che esiste già.
L’edizione 2025 vedrà la partecipazione di importanti partner come PRIMA Assicurazioni e il creativo studio TOILETPAPER, che trasformeranno gli spazi urbani con installazioni visive che rappresentano la continua evoluzione della città e delle sue dinamiche. Queste collaborazioni daranno vita a esperienze immersive che stimoleranno i sensi e inviteranno alla riflessione.
Porta Venezia Design District: laboratorio vivente di idee
Il Porta Venezia Design District si conferma un laboratorio vivente di idee, dove le opere esposte non sono solo oggetti, ma anche strumenti di interrogazione e scoperta.
Gli spazi diventano palcoscenici per esperienze uniche, in cui il pubblico potrà interagire con il design in modi nuovi e inaspettati.
In un momento storico in cui il confine tra reale e virtuale si fa sempre più sottile, la Milano Design Week 2025 al Porta Venezia Design District si propone non solo di mostrare, ma di coinvolgere attivamente i visitatori in un dialogo continuo tra passato e futuro. Le installazioni metteranno in discussione le idee preconcette, sfidando il pubblico a riconsiderare il proprio rapporto con il design e la sua capacità di trasformare gli spazi e le esperienze quotidiane.
TOILETPAPER, 2024_04-06-TPAPPARTAMENT-DAY15190
Partecipare alla Milano Design Week significa vivere un’esperienza unica nel cuore di Milano, dove il design si fa ricerca, esplorazione e, soprattutto, libertà creativa.
Le installazioni
In tutto sono previste una cinquantina di mostre ed installazioni in altrettante location. Ne citiamo solo alcune, rimandandovi in fondo all’articolo al sito ufficiale per maggiori informazioni.
TOILETPAPER, progetto editoriale creato da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, presenta la mostra “Toiletmiles Paperaldridge”, una selezione di 13 immagini firmate Miles Aldridge, con scenografie glamour immerse in una palette di tonalità acide e vibranti, più 12 immagini di TOILETPAPER. In via Balzaretti 8.
Al MEET Digital Culture Center, primo Centro Internazionale per l’Arte e la Cultura digitale in Italia, in scena la mostra Realia di Sabrina Ratté, Visual Artist canadese, in collaborazione con HAIKI+, azienda leader nel settore dell’ambiente, e dedita al riciclo, recupero e trattamento dei rifiuti industriali. In via Vittorio Veneto 2.
SABRINA RATTÉ, CYBERDELIA, WAVES
Google presenta invece negli spazi di Garage 21 la mostra Making the Invisible Visible, mentre nel cortile del PAC (Padiglione d’Arte Contemporanea), l’artista Marcantonio presenta “THIS WAY” un paesaggio onirico, tra sculture e tecnologia, nel quale si integra la nuova auto elettrica Elroq realizzata da Škoda Auto. In in via Archimede, 26 e in via Palestro 14.
Presso l’Istituto dei Ciechi di via Vivaio 7, trovate ben due esposizioni: WonderGlass presenta POETICA, installazione con oggetti in vetro disegnati da Ronan Bouroullec e Vincent Van Duysen, mentre Calico Wallpaper con il designer americano Stephen Burks presenta PARTICULAIRE, installazione ispirata ai ricordi di viaggio.
VETROFUSO SPAZIO, RONAN BOUROULLEC PER WONDERGLASSOPTÔ PARTITION, DESIGN VINCENT VAN DUYSEN PER WONDERGLASS
Gli amanti degli animali gradiranno la collezione di pouf a forma di cani e gatti realizzati da MCM e Pet Therapy, esposta nel delizioso Giardino delle Arti in Via Palestro 8.
Per ulteriori dettagli e aggiornamenti, visita il sito ufficiale all’indirizzo: www.portaveneziadesigndistrict.com e segui il distretto sui social media @portaveneziadesigndistrict utilizzando gli hashtag #PVDD25 e #NoBoundariesDesign.
La Costa Smeralda è pronta ad accogliere un nuovo progetto immobiliare che promette di alzare ulteriormente il livello di lusso e comfort nella regione: Perla degli Aranci. Questo nuovo complesso residenziale, situato nel cuore di Golfo Aranci, è il risultato di una partnership esclusiva tra Contract District Group e Whitecaps Srl, che offrono un mix perfetto di design raffinato e servizi di alta qualità per chi cerca una casa per le vacanze da sogno. Un progetto che non solo punta a soddisfare le esigenze abitative di una clientela esigente, ma si inserisce anche nel crescente fenomeno dei “branded residences” che combinano eleganza, comfort e opportunità di investimento.
Il progetto Perla degli Aranci: una residenza unica in un contesto da sogno
Perla degli Aranci è un progetto che si distingue per la sua posizione privilegiata e la qualità dei suoi appartamenti. Affacciato su due scenari mozzafiato, da un lato la natura incontaminata di Capo Figari, e dall’altro le acque cristalline del Golfo di Olbia, questo complesso offre il massimo in termini di bellezza e comodità. La zona centrale di Golfo Aranci, a pochi passi dal mare e dalla vivace passeggiata pedonale, rende questo progetto ideale per chi desidera godere della Costa Smeralda durante tutto l’anno, con ristoranti, boutique e servizi disponibili anche fuori stagione.
Contract District Group: il futuro dell’interior design per il real estate
Contract District Group (CDG), il brand che ha rivoluzionato il mercato immobiliare integrando design e real estate, é partner ufficiale del progetto. Grazie alla sua expertise nel fornire soluzioni di interior design personalizzate, CDG offrirà ai nuovi acquirenti degli appartamenti di Perla degli Aranci un’esperienza unica, con servizi su misura e prodotti di alta gamma che completano perfettamente ogni residenza. Ogni appartamento sarà dotato di arredi e finiture di altissima qualità, pensati per rispecchiare l’estetica e la funzionalità moderne, con la possibilità di personalizzare gli interni secondo i propri gusti e necessità.
L’approccio innovativo e digitalizzato di CDG semplifica l’acquisto e l’ingresso in casa, con il concetto di “chiavi in mano” che sta guadagnando sempre più terreno nel mercato immobiliare. Questo permette agli acquirenti di godere subito della propria nuova residenza, completamente arredati con i migliori brand di design made in Italy.
Design che incontra la bellezza naturale della Sardegna
Gli appartamenti di Perla degli Aranci sono pensati per garantire il massimo comfort e qualità, con finiture pregiate e materiali ricercati. Ogni unità, con ampie terrazze vista mare, rappresenta un perfetto equilibrio tra eleganza e funzionalità. I toni caldi del beige e sabbia, insieme alla luminosità del bianco e morbidezza del grigio, sono stati scelti per esaltare la luce naturale e creare ambienti accoglienti e sofisticati.
Gli attici vantano spettacolari rooftop panoramici, ideali per godere della vista mozzafiato sul mare, mentre gli appartamenti al piano terra sono dotati di giardini privati per momenti di relax all’aria aperta. Ogni residenza può inoltre includere una vasca idromassaggio sul terrazzo, trasformando ogni angolo in un rifugio esclusivo.
Un’opportunità imperdibile
Le vendite per Perla degli Aranci sono già aperte, con condizioni speciali riservate ai primi acquirenti. Un’opportunità imperdibile per chi desidera una residenza esclusiva in una delle località più affascinanti e richieste della Sardegna. Il progetto sarà completato entro l’estate del 2026, offrendo l’occasione di possedere una casa da sogno con tutti i comfort e servizi di alto livello, nel cuore della Costa Smeralda.
Con la sua esclusività, il progetto rappresenta non solo un’opportunità abitativa unica, ma anche un investimento sicuro in una zona destinata a crescere ulteriormente nel tempo. Perla degli Aranci è la scelta perfetta per chi cerca un angolo di paradiso, dove il design, la natura e la qualità della vita si incontrano in modo perfetto.
Parigi, capitale mondiale della moda e della creatività, ospita una ricca storia di laboratori di cucito, testimoni della sua tradizione sartoriale che risale al XIII secolo. Tra questi, un laboratorio di cucito è stato recentemente trasformato in un moderno e affascinante appartamento loft parigino dallo studio di interior design Épicène, sotto la direzione di Isabelle Heilmann. Questo progetto di ristrutturazione ha saputo combinare eleganza, funzionalità e design contemporaneo, creando uno spazio unico che conserva il fascino storico senza rinunciare alla modernità.
Il progetto di ristrutturazione per questo loft parigino
Il progetto si è concentrato sulla creazione di ambienti interconnessi, dove la luce naturale e la spaziosità fossero protagonisti. In risposta a una configurazione iniziale angusta e a servizi edilizi obsoleti, Isabelle Heilmann ha completamente ristrutturato l’appartamento utilizzando partizioni in vetro, finestre interne e piattaforme rialzate. Questi elementi non solo ottimizzano la luce naturale, ma permettono anche di separare senza compromettere la percezione di apertura tra le diverse zone, creando un flusso fluido tra aree di soggiorno, lavoro e relax.
Soggiorno e Cucina separati da una parete vetrata
La maggior parte dello spazio è stata dedicata a un soggiorno open space e a una cucina/sala da pranzo. I due ambienti sono separati da una parete divisoria in vetro con un elegante telaio in acciaio, uno dei pochi elementi originali rimasti. Questa soluzione di design ottimizza la percezione di spaziosità e mantiene il carattere unico della proprietà, in perfetta sintonia con il concetto di design minimalista e modernista.
Spazi funzionali e personalizzati: dalla camera degli ospiti all’ufficio
Un piccolo soppalco, un tempo utilizzato per riporre rotoli di tessuto, oggi è una camera per gli ospiti. Inoltre, una nuova piattaforma rialzata nella zona cucina/sala da pranzo, é destinata a ospitare una moderna area ufficio. Questo spazio accoglie due postazioni di lavoro, una biblioteca e ampi spazi di archiviazione. L’ufficio beneficia di un’ottima esposizione alla luce naturale, così come la camera da letto padronale, che si trova adiacente al soggiorno e gode anch’essa di una grande finestra interna.
Un linguaggio di design geometrico e monocromatico
Il design dell’appartamento segue una geometria minimalista con forme rettilinee e volumi cubici. Queste forme si riflettono in ogni angolo dello spazio, dalle nicchie per riporre oggetti ai dettagli del bagno. La combinazione di colori monocromatici bianchi esalta la luminosità e la pulizia dell’ambiente; il compensato di betulla, utilizzato per i mobili della cucina e gli armadi dello spogliatoio, aggiunge un tocco di calore.
Un tocco di colore è introdotto attraverso porte dipinte di verde e giallo, così come con accessori e complementi d’arredo colorati come tappeti e poster. A rendere ancora più distintivo il progetto, una collezione eclettica di arredi vintage: un tavolo da fattoria recuperato, una lampada a sospensione industriale e la celebre lampada Snoopy di Achille Castiglioni. Un altro dettaglio originale è l’altalena di legno appesa al soffitto del soggiorno, che conferisce al loft un’atmosfera giocosa e informale.
Un loft parigino che celebra la vita urbana contemporanea
La ristrutturazione di Isabelle Heilmann rappresenta un perfetto esempio di come il design moderno possa fondersi con la tradizione storica, mantenendo l’anima originale dell’immobile. Con una chiara etica modernista, l’appartamento in stile loft celebra la vita urbana contemporanea a Parigi, creando un ambiente che coniuga eleganza, funzionalità e comfort.
Dal 28 al 30 marzo 2025, i Giardini della Landriana a Tor San Lorenzo (Roma)
ospiteranno la 29ª edizione della “Primavera alla Landriana”, una
mostra-mercato dedicata al giardinaggio. Visitare la mostra mercato ai
Giardini della Landriana non è solo un’occasione per scoprire piante rare e
collezioni botaniche pregiate, ma anche un’opportunità unica per immergersi in
uno dei più straordinari giardini d’Italia, progettato da Russell Page.
Considerato uno dei maestri del garden design del Novecento ha realizzato
opere che uniscono geometria e armonia compositiva, influenzate dalla sua
formazione artistica alla Slade School di Londra. La Landriana, aperta
al pubblico successivamente alla morte della marchesa (1997), rimane un
esempio del suo approccio, dove ogni “stanza” riflette la sinergia tra il suo
stile e la passione botanica di Lavinia Taverna.
L’intervento di Page ha organizzato il giardino in un sistema di “stanze
verdi” che si susseguono in un equilibrio tra geometria e spontaneità.
Il giardino si articola attraverso spazi distinti, ognuno con una
propria identità, dove la natura si esprime con eleganza e armonia. Tra le
aree più suggestive troviamo il Viale Bianco, un percorso scandito da
scalinate che accompagnano lo sguardo fino a un lago artificiale, simbolo
della perfetta fusione tra paesaggio e architettura. Il Giardino degli Aranci, con la sua composizione formale di alberi di
arancio e sfere di bosso, incarna il dialogo tra ordine e bellezza naturale,
mentre la Valle delle Rose Antiche incanta con la delicatezza delle sue
fioriture storiche.
L’appuntamento con la mostra mercato diventa così un’occasione per cogliere
l’essenza del pensiero di Russell Page, che concepiva il giardino come
un’opera d’arte in cui la natura veniva orchestrata con sensibilità e
maestria.
Spring at Landriana 2025: A Journey Through Nature and Landscape Design
From March 28 to 30, 2025, the Giardini della Landriana in Tor San Lorenzo
(Rome) will host the 29th edition of “Spring at Landriana,” a garden fair
dedicated to horticulture.
Visiting the market exhibition at the
Giardini della Landriana is not only an opportunity to discover rare plants
and exquisite botanical collections but also a unique chance to immerse
oneself in one of Italy’s most extraordinary gardens, designed by Russell
Page. Considered one of the masters of 20th-century garden design, he
created works that blend geometry and compositional harmony, influenced by
his artistic training at the Slade School in London. Landriana, opened to
the public after the Marchioness’s passing (1997), remains an example of his
approach, where each “room” reflects the synergy between his style and
Lavinia Taverna’s botanical passion.
Page’s intervention
structured the garden into a system of “green rooms” that unfold in a
balance between geometry and spontaneity. The garden is arranged in distinct
spaces, each with its own identity, where nature expresses itself with
elegance and harmony. Among the most captivating areas is the White Avenue, a path marked by stairways that lead the eye to an
artificial lake, symbolizing the perfect fusion of landscape and
architecture. The Orange Garden, with its formal composition of
orange trees and boxwood spheres, embodies the dialogue between order and
natural beauty, while the Valley of Ancient Roses enchants with the
delicacy of its historical blooms.
>The garden fair thus becomes an opportunity to experience Page’s vision
firsthand—where the garden is not just a place, but a living masterpiece
where nature and art intertwine harmoniously.
In occasione della Milano Design Week 2025, Triennale Milano si conferma come uno dei principali punti di riferimento nel panorama del design e dell’architettura, presentando un ricco programma di mostre e progetti che esplorano temi fondamentali del design contemporaneo e la sua evoluzione. La manifestazione si terrà dal 7 al 13 aprile, con orari di apertura dalle 10:30 alle 21:00, con ultimo ingresso alle 20:00, e sarà un’occasione imperdibile per scoprire il meglio della progettazione italiana e internazionale.
Le mostre e gli eventi di Triennale Milano per la Milano Design Week
Forme mobili -Triennale Milano
Forme Mobili: un viaggio nel Design Italiano
Uno dei principali eventi espositivi è Forme Mobili, il nuovo percorso del Museo del Design Italiano, curato da Marco Sammicheli con il progetto di allestimento di Luca Stoppini. La mostra esplora le relazioni tra il corpo umano, la silhouette e il movimento, un tema ricorrente nella storia del design. Organizzata in dieci sezioni tematiche, la mostra esamina come oggetti e prodotti del design italiano siano stati influenzati dalla meccanica del corpo, dall’arte e dai saperi artigianali, con un particolare focus sulla tradizione del disegno e sulla creazione di una comunità internazionale che ha contribuito al successo del Made in Italy.
Franco Raggi. Pensieri Instabili: un omaggio al Design Contemporaneo
Un altro appuntamento importante èFranco Raggi. Pensieri instabili, ospitato nella Design Platform, uno spazio dedicato al design contemporaneo. La mostra, a cura di Marco Sammicheli e Francesca Pellicciari, esplora il lavoro del designer e architetto Franco Raggi, un’intellettuale del progetto che ha influenzato profondamente la scena del design sia italiano che internazionale. Attraverso una selezione dei suoi lavori più rappresentativi, la mostra mette in evidenza il contributo di Raggi al dibattito sul ruolo dell’architettura nella società.
John Giorno: A Labour of Love: un tributo all’artista
Triennale Milano ospita anche John Giorno: a labour of LOVE, la prima mostra in Italia dedicata all’artista americano John Giorno (1936-2019), poeta e performer che ha segnato profondamente la cultura del Novecento. Curata da Nicola Ricciardi e Eleonora Molignani, la mostra esplora le collaborazioni di Giorno con figure iconiche come William S. Burroughs, Patti Smith e Keith Haring, portando in luce il suo impatto sulla scena culturale globale. La mostra si sviluppa anche nello Scalone d’Onore, dove le pitture murali di Giorno accompagnano le sue opere più famose.
ETTORE SOTTSASS. Architetture Paesaggi Rovine: un ritorno all’architettura visionaria
Un altro grande protagonista è Ettore Sottsass, il celebre architetto e designer italiano. La mostra ETTORE SOTTSASS. Architetture Paesaggi Rovine, curata da Marco Sammicheli, Barbara Radice e Iskra Grisogono di Studio Sottsass, indaga la dimensione dell’architettura attraverso i disegni e schizzi di Sottsass. Il progetto espositivo si concentra sul tema del paesaggio e delle rovine, mettendo in evidenza la riflessione dell’artista sulla progettazione e sul tempo, un aspetto fondamentale del suo lavoro. La mostra include anche il testo Rovine di Sottsass, che accompagna i disegni e offre un’interpretazione del suo pensiero architettonico.
ORObyRUFFINO – The Art of Connection: l’oro come simbolo di connessione
Uno degli eventi più interessanti è la mostra ORObyRUFFINO – The Art of Connection, che si terrà dal 7 al 13 aprile. Promossa da Ruffino e curata da Triennale Milano, la mostra esplorerà il legame tra il mondo del vino e il design attraverso opere inedite create da designer come Agustina Bottoni, Beatrice Dettori, Uroš Milić, Studio Martinelli Venezia e Studio Millim. L’oro, simbolo di trasformazione e connessione, diventa il tema centrale di questa mostra, che celebra la convivialità come esperienza artistica e culturale.
Emeco In&Out – Jasper Morrison
Esposizioni aggiuntive in Triennale: un viaggio tra innovazione e tradizione
Triennale Milano ospita anche numerose altre mostre che toccano temi di grande rilevanza nel design contemporaneo. Tra queste, si segnala:
Emeco In&Out, progettata da Jasper Morrison, che esplora la sostenibilità nel design delle sedie Emeco e la loro resistenza a vari ambienti e condizioni atmosferiche.
Contro la guerra. 7 designer per EMERGENCY, che riunisce i progetti di sette designer per riflettere sul ruolo della progettazione nella costruzione della pace, in un periodo segnato dalla violenza.
ERCO Light Box: Luce e fotografia in dialogo, che celebra la luce come mezzo di progettazione attraverso un confronto con il vasto archivio fotografico di ERCO.
Playful Sculptures di Naoto Fukasawa, che trasforma le attrezzature da gioco in vere e proprie sculture, creando uno spazio ludico per bambini e adulti.
Nest Award, un premio dedicato all’evoluzione del design d’interni cinese, che evidenzia i progressi nell’architettura residenziale e commerciale in Cina.
Material Alchemists: Class of 2025, una mostra dedicata ai talenti emergenti del design, che esplorano i materiali in modo innovativo.
Playful Sculptures di Naoto Fukasawa
Un Programma Pubblico di Conferenze e Incontri
Oltre alle mostre, Triennale Milano offre anche un ricco programma di eventi pubblici, con incontri e conferenze che coinvolgeranno ospiti di rilievo internazionale. Questi appuntamenti permetteranno ai visitatori di approfondire temi cruciali del design contemporaneo, dalle nuove tecnologie alla sostenibilità, fino alle pratiche più innovative.
Conclusioni
La Milano Design Week 2025 rappresenta un’opportunità unica per scoprire il meglio del design e dell’architettura, con Triennale Milano che si conferma come epicentro di innovazione e creatività. Con mostre che spaziano dal design industriale alla riflessione sull’arte e sulla società, gli spazi della Triennale saranno un punto di incontro per designer, artisti e appassionati del settore. Non perdere l’occasione di visitare queste esposizioni straordinarie, che resteranno aperte fino al 13 aprile 2025.
Orari di apertura: 7-13 aprile 2025, dalle 10:30 alle 21:00 (ultimo ingresso alle 20:00).
Triennale Milano
viale Alemagna 6
20121 Milano
T. +39 02 724341 www.triennale.org
In questo articolo esploreremo come arredare la stanza da bagno con il Mocha Mousse, analizzando abbinamenti cromatici, materiali consigliati e soluzioni di design per esaltare al meglio questa tonalità.
Aquabella – lavabo Delia
Il fascino del Mocha Mousse, il colore Pantone 2025 che scalda l’ambiente bagno
Ogni anno, Pantone annuncia un colore destinato a influenzare il mondo del design, della moda e dell’interior decor. Per il 2025, la scelta è caduta su Mocha Mousse, una tonalità calda e sofisticatache richiama le sfumature del cacao e del caffè cremoso. Elegante e avvolgente, questo colore si inserisce perfettamente nella tendenza sempre più diffusa di creare ambienti intimi e accoglienti, anche nella stanza da bagno.
Il Mocha Mousse rappresenta un perfetto equilibrio tra neutro e avvolgente: più caldo rispetto ai classici beige e meno audace di un marrone intenso, si presta a interpretazioni sia moderne che classiche. Questa nuance si sposa perfettamente con materiali naturali come il legno e la pietra, donando al bagno un’atmosfera rilassante e raffinata. Ma la vera forza di questo colore sta nella sua versatilità: può essere la base neutra su cui costruire un ambiente minimal e sofisticato oppure il protagonista di un bagno dal carattere deciso ed elegante.
Porcelanosa – vasca da bagno Oxo Finish Studio Mocha Mousse e lavabi Cioccolato marrone di Noken
Perché scegliere Mocha Mousse per la stanza da bagno?
Nel mondo dell’interior design, la scelta del colore gioca un ruolo fondamentale nel definire l’atmosfera di un ambiente. Il Mocha Mousse, con la sua tonalità calda e sofisticata, è la scelta perfetta per chi desidera trasformare la stanza da bagno in un rifugio di relax ed eleganza.
Uno dei principali motivi per cui questo colore è così apprezzato è la sua capacità di creare un’atmosfera accogliente e rassicurante. A differenza di tonalità fredde come il grigio o il bianco ottico, il Mocha Mousse trasmette una sensazione di calore e intimità, rendendo il bagno uno spazio dove rilassarsi e rigenerarsi dopo una lunga giornata. È una tonalità che evoca la naturalezza della terra e che si inserisce perfettamente nel trend attuale di ricreare ambienti ispirati al benessere e alla natura.
Inoltre, il Mocha Mousse è incredibilmente versatile: si adatta sia a bagni dallo stile moderno, se abbinato a materiali contemporanei come il metallo satinato o il cemento, sia a bagni più classici, se accostato a legni caldi e dettagli in ottone. Può essere utilizzato come colore principale, ad esempio per pareti e mobili, oppure come tono complementare per aggiungere profondità e carattere all’ambiente.
Per chi desidera un bagno che trasmetta calma, raffinatezza e un tocco di esclusività, il Mocha Mousse è senza dubbio la scelta giusta. Nei prossimi paragrafi esploreremo come integrarlo al meglio nella stanza da bagno, dagli abbinamenti cromatici ai materiali più adatti.
Arbi Arredobagno – Luxor
Come usare il Mocha Mousse nella stanza da bagno
Il Mocha Mousse è un colore che può essere utilizzato in diversi modi nella stanza da bagno, a seconda dell’effetto che si desidera ottenere. Che si tratti di un bagno completamente arredato in questa tonalità o di piccoli dettagli che ne esaltano la bellezza, ecco alcune soluzioni per integrare al meglio il colore Pantone 2025 nell’ambiente.
Pareti e rivestimenti: creare una base accogliente
Il modo più immediato per dare carattere al bagno con il Mocha Mousse è utilizzarlo sulle pareti o nei rivestimenti. Una pittura murale in questa tonalità, magari con una finitura opaca o satinata, può creare un effetto avvolgente e sofisticato. Per un look più strutturato, si possono scegliere piastrelle in ceramica o gres porcellanato, optando per finiture lucide se si desidera maggiore luminosità o per superfici materiche che ricordano la pietra naturale per un effetto più caldo e autentico.
Ceramica Cielo – Elle Ovale Pomivce e Bronzo – Vasca Dafne Arenaria
Mobili e complementi d’arredo: equilibrio e raffinatezza
Se si preferisce mantenere le pareti neutre, il Mocha Mousse può essere introdotto attraverso gli arredi e i complementi. Mobili bagno in questa tonalità, come un mobile lavabo sospeso o una colonna contenitore, donano un tocco sofisticato senza appesantire l’ambiente. Anche un lavabo d’appoggio in ceramica color Mocha Mousse può diventare un elegante punto focale.
Tessili e dettagli decorativi: un tocco di stile senza impegno
Per chi vuole sperimentare il Mocha Mousse senza interventi permanenti, gli accessori e i tessili sono la soluzione perfetta. Tappeti, asciugamani, tende da doccia e portaoggetti in questa tonalità permettono di introdurre il colore in modo discreto ma d’impatto. L’aggiunta di specchi con cornici dorate o nere può valorizzare ulteriormente la palette cromatica, creando un contrasto sofisticato.
Sanitari e finiture: dettagli che fanno la differenza
Per un look più audace e contemporaneo, il Mocha Mousse può essere applicato ai sanitari o ai dettagli di finitura. Oggi esistono lavabi e vasche freestanding in tonalità calde che rompono con il classico bianco, creando un effetto di grande eleganza. Anche la rubinetteria gioca un ruolo chiave: finiture in ottone spazzolato, rame o bronzo esaltano il calore del colore, mentre dettagli in nero opaco aggiungono un contrasto moderno e deciso.
Con le giuste scelte, il Mocha Mousse può trasformare la stanza da bagno in uno spazio armonioso ed elegante. Nel prossimo paragrafo vedremo quali colori si abbinano meglio a questa tonalità per ottenere il massimo impatto estetico.
Cielo – Theo 175 Cotone e lavabi Arenaria 3
Abbinamenti cromatici perfetti per il Mocha Mousse
Il Mocha Mousse è una tonalità incredibilmente versatile, capace di adattarsi a diversi stili e mood a seconda dei colori con cui viene abbinato. Sia che tu voglia un bagno sofisticato, minimal o dall’atmosfera naturale, ecco alcune combinazioni cromatiche perfette per valorizzare il colore Pantone 2025.
Effetto luxury: Mocha Mousse + oro o ottone
Per chi ama un bagno elegante e raffinato, l’abbinamento tra Mocha Mousse e dettagli dorati o in ottone spazzolato è la scelta ideale. Questa combinazione esalta il calore del colore, aggiungendo un tocco di lusso senza risultare eccessivo. Puoi integrare l’oro attraverso la rubinetteria, le cornici degli specchi, le applique o i dettagli degli arredi. Il risultato sarà uno spazio avvolgente, sofisticato e senza tempo.
Look naturale: Mocha Mousse + beige, avorio e legno chiaro
Se l’obiettivo è creare una stanza da bagno dall’atmosfera rilassante e ispirata alla natura, il Mocha Mousse si sposa perfettamente con toni neutri e materiali naturali. Un pavimento in legno chiaro o effetto rovere, pareti in beige o avorio e mobili in fibra intrecciata o bambù renderanno lo spazio accogliente e armonioso. Questa palette è perfetta per chi desidera un bagno in stile boho-chic o scandinavo, con un’estetica soft e avvolgente.
Acquabella – Delia
Stile moderno: Mocha Mousse + nero opaco o antracite
Per un bagno dallo stile più deciso e contemporaneo, il Mocha Mousse può essere abbinato a dettagli in nero opaco o antracite. Questa combinazione crea un forte contrasto visivo, perfetto per interni minimalisti e sofisticati. Puoi inserire il nero nelle rubinetterie, nei profili delle docce in vetro, nei lampadari o nei mobili per ottenere un effetto moderno e dinamico.
Atmosfera rilassante: Mocha Mousse + verde salvia o blu polvere
Se desideri un bagno che trasmetta tranquillità e benessere, puoi accostare il Mocha Mousse a tonalità fresche e naturali come il verde salvia o il blu polvere. Questi colori, ispirati agli elementi della natura, creano un perfetto equilibrio tra calore e freschezza. Il verde salvia, in particolare, è ideale per chi ama un mood più organico, mentre il blu polvere dona un’eleganza discreta e senza tempo.
Ceramiche Faetano – Terre Garzate
Il potere degli abbinamenti giusti
Il Mocha Mousse è un colore estremamente flessibile che si presta a interpretazioni diverse a seconda degli abbinamenti. Dal lusso discreto al minimalismo elegante, le possibilità sono infinite. Scegliendo con cura i colori complementari, puoi trasformare la tua stanza da bagno in uno spazio che rispecchia pienamente il tuo stile e le tue esigenze di benessere.
Nel prossimo paragrafo vedremo quali materiali e finiture si sposano meglio con questa nuance per esaltarne al massimo la bellezza.
ARTESI – mobile bagno Restart POKER
Materiali e finiture che valorizzano il Mocha Mousse
Per esaltare al meglio il Mocha Mousse nella stanza da bagno, la scelta dei materiali e delle finiture gioca un ruolo fondamentale. Questa tonalità calda e sofisticata si abbina perfettamente a superfici naturali, texture raffinate e dettagli ricercati, creando un ambiente accogliente e armonioso. Vediamo quali sono le migliori opzioni per valorizzarlo.
Legno e pietra naturale per un look organico
Se vuoi creare un bagno dal carattere naturale e rilassante, il Mocha Mousse si sposa magnificamente con materiali come il legno e la pietra.
Il legno chiaro, come il rovere o il frassino, enfatizza la luminosità dello spazio, donando un effetto caldo e arioso.
Il legno scuro, come il noce o il teak, aggiunge profondità e un tocco di eleganza.
La pietra naturale, come il travertino, il marmo beige o il granito dai toni caldi, crea un raffinato contrasto materico con il Mocha Mousse, rendendo l’ambiente sofisticato e senza tempo.
Metalli satinati e dettagli in ottone per un tocco chic
Per un effetto più raffinato, puoi abbinare il Mocha Mousse a dettagli metallici. Il metallo satinato, come l’ottone spazzolato o il rame, aggiunge un tocco di calore ed eleganza senza risultare troppo appariscente.
Rubinetteria e maniglie in ottone o rame creano un contrasto ricercato e sofisticato.
Profili metallici per specchi o illuminazione donano un accento luxury senza appesantire l’ambiente.
Accessori decorativi, come portasaponi o vassoi in metallo, completano l’estetica con dettagli discreti ma d’impatto.
Zazzeri – collezione Z316
Finiture lucide vs. opache: quale scegliere?
La finitura delle superfici è essenziale per definire lo stile del bagno e l’effetto visivo complessivo.
Le finiture opache, come vernici satinate o piastrelle con texture morbida, creano un’atmosfera sofisticata e moderna. Sono ideali per bagni minimalisti o in stile naturale.
Le finiture lucide, come il gres effetto marmo o le piastrelle smaltate, riflettono la luce e donano maggiore luminosità agli spazi più piccoli, perfette per chi desidera un look elegante e brillante.
Vetro e specchi per amplificare la luce
Il Mocha Mousse è un colore caldo e avvolgente, e per evitare che il bagno risulti troppo scuro è importante bilanciare la luminosità con elementi riflettenti.
Superfici in vetro, come box doccia trasparenti o dettagli in vetro fumé, alleggeriscono l’effetto visivo e aggiungono un tocco contemporaneo.
Specchi ampi e con cornici sottili, magari con profili metallici, amplificano la luce e rendono l’ambiente più spazioso.
Beam Console di Ex.t – lavabo LivingTec®
L’importanza dei materiali giusti
Il Mocha Mousse è un colore estremamente versatile, ma è l’abbinamento con i giusti materiali e finiture a determinarne il successo nel bagno. Che tu preferisca un look naturale con legno e pietra, uno stile elegante con dettagli in metallo, o un bagno moderno con superfici opache e giochi di luce, questa tonalità saprà adattarsi perfettamente alle tue esigenze.
Conclusione: il Mocha Mousse è il colore giusto per te?
Il Mocha Mousse, colore Pantone 2025, rappresenta un perfetto equilibrio tra eleganza, calore e versatilità. Se desideri trasformare la tua stanza da bagno in un ambiente accogliente e sofisticato, questa tonalità è senza dubbio una scelta vincente.
Grazie alla sua natura neutra ma avvolgente, il Mocha Mousse si adatta a diversi stili: può essere il protagonista di un bagno raffinato e lussuoso con dettagli in ottone, oppure un colore di base perfetto per un ambiente più naturale e rilassante, con finiture in legno e pietra. La sua versatilità lo rende ideale sia per bagni ampi che per spazi più piccoli, dove può essere bilanciato con superfici luminose e specchi per amplificare la luce.
Se ami i colori caldi e desideri uno spazio che trasmetta serenità, comfort ed eleganza senza tempo, il Mocha Mousse è la scelta perfetta per il tuo bagno. Puoi introdurlo attraverso pareti, arredi, tessili o piccoli dettagli decorativi, sperimentando con materiali e abbinamenti cromatici che meglio rispecchiano il tuo stile.
Ora tocca a te! Ti piace l’idea di una stanza da bagno in Mocha Mousse? Hai già pensato a come utilizzarlo nel tuo progetto? Condividi le tue idee e lasciati ispirare da questa affascinante tonalità che promette di rivoluzionare il design d’interni nel 2025!
Scopriamo le 4 collezioni Scarabeo premiate agli iF Design Award 2025, nella categoria bagno. Un successo tutto italiano.
SCARABEO, COLLEZIONE GUSTAV
Non capita spesso di fare “cappotto” in una competizione internazionale di alto livello. Scarabeo Ceramiche, brand italiano conosciuto in tutto il mondo, ce l’ha fatta, vincendo ben 4 premi agli iF Design Award 2025.
Scopriamo allora questo incredibile poker d’assi di soluzioni per l’ambiente bagno.
Le collezioni Scarabeo premiate agli iF Design Award 2025
Collezione Sesto
Sesto è una consolle caratterizzata da una forma semicircolare, elegante ed armoniosa. Essenziale e leggera nel design, può essere attrezzata con i lavabi da appoggio delle collezioni Scarabeo. La struttura è in metallo nero satinato, e presenta porta asciugamani integrati e due piani di appoggio. Misure:L84 P56 H73,5 Cm.
Collezione Gustav
Leggerissimo, arioso, minimale ma funzionale, Gustav si adatta a tutti gli spazi, anche i più ristretti, ed è perfetto per gli openspace. La struttura in sottile tubolare di metallo forma eleganti gambe oblique, con due basi di appoggio circolari. Una soluzione originale declinata nei colori della collezione esclusiva Scarabeo, in versione lucida o opaca, anche in combinazioni miste. Misure:Ø52 H76 Cm.
Collezione Laila
Laila è una collezione di mobili da bagno versatile e funzionale che offre diverse soluzioni contenitive. La struttura in tubolare metallico è l’elemento che accomuna tutte le versioni. A questa si aggiungono mensole, cassetti, vani a giorno o con ante, proposti in diverse finiture, legni e colori, fino a 100 soluzioni diverse. Adatta a tutti gli ambienti bagno, dai più piccoli ai più spaziosi, declinabile in tutti gli stili di arredo.
Collezione Picture
Torna l’elemento strutturale in metallo anche nella collezione Picture, design di Studio Adolini. La collezione offre due tipi di telaio, uno con appoggio a terra, alto fino a 60 cm, con specchio integrato, e uno sospeso, corredato da un secondo telaio per specchio e mensola. I mobili contenitori si possono declinare in diverse misure e finiture, come bianco, nero, é varietà di rovere, tutte combinabili con scocche bianche e nere. Sono proposte anche finiture premium, dall’elegante cannettato per noce canaletto e rovere chiaro, dino ai laccati declinati in 10 tonalità diverse.
Cos’é l’iF Design Award
iF Design Award, assegnato dal iF International Forum Design GmbH,nasce nel 1953 ed oggi è uno dei premi di design più importanti e prestigiosi a livello internazionale. Ogni anno, diverse migliaia di designer, architetti e aziende di tutto il mondo partecipano per far valutare i loro progetti da esperti di design indipendenti.
Le novità outdoor Maisons du Monde 2025 sono un’autentica fonte di ispirazione per chi desidera rinnovare il proprio spazio esterno con arredi eleganti e decorazioni di design. Se stai cercando idee per trasformare il tuo giardino o terrazzo, la collezione “Fuga d’estate” è la scelta perfetta. Abbiamo selezionato per te i nostri pezzi preferiti, ideali per creare un angolo di relax all’aria aperta.
Arredi Outdoor Maisons du Monde 2025: un’invito a vivere il giardino e la terrazza
Progettati appositamente per la vita all’aria aperta, i mobili e gli accessori outdoor di Maisons du Monde ti permettono di esplorare e goderti il tuo spazio verde sotto il sole. Con le nuove proposte della collezione outdoor Maisons du Monde 2025, potrai creare una vera e propria fuga luminosa, lontano dal trambusto quotidiano, dove il design e la funzionalità si incontrano per offrirti il massimo comfort.
Parentesi Provenzale: eleganza e tradizione
Immagina una casa accogliente che invita a ritrovare il piacere di stare insieme, dove linee e motivi tradizionali si mescolano a ispirazioni che richiamano stili e epoche diverse. La collezione outdoor Maisons du Monde 2025 ti propone una fusione di eleganza provenzale e modernità, creando un rifugio eclettico, ideale per rigenerarsi e vivere momenti di convivialità in giardino o sulla terrazza.
Lidy: Il Tavolo Perfetto per le Cene Estive all’Aperto
Lidy è il tavolo ideale per le tue cene all’aperto nelle serate estive. Con il suo design elegante in alluminio verde kaki (disponibile anche in antracite), cattura i riflessi del tramonto mentre il cielo si tinge di arancio. Questo tavolo si estende facilmente per accogliere fino a otto persone, offrendo spazio sufficiente per i tuoi ospiti. Le sedie abbinate, in alluminio e resina intrecciata beige, imitano la texture del rattan ma sono decisamente più resistenti. Quando la serata volge al termine, le sedie si impilano con facilità, permettendoti di ottimizzare lo spazio in giardino o sulla terrazza. Robusto ma leggero, Lidy resiste alle intemperie ed è semplice da pulire grazie alla sua impermeabilità.
Ethel: Il set salotto per un’esperienza all’aperto indimenticabile
Ethel è il set ideale per creare un salotto all’aperto accogliente e intimo. Composto da un divano a due posti, due poltrone e un tavolino basso, Ethel disegna uno spazio perfetto per rilassarsi sotto un pergolato o un albero. Realizzati in alluminio verde kaki, tutti gli elementi sono arricchiti da cuscini morbidi in poliestere riciclato, colore ecrù. Ethel è perfetto per godere di momenti di tranquillità in giardino: dalla colazione al canto degli uccellini al rifugio ideale per una lettura nel pomeriggio, fino a diventare il punto di ritrovo per aperitivi serali che si prolungano sotto la luna. Da aprile a ottobre, Ethel trasforma il tuo giardino in un’estensione naturale della tua casa, dove il tempo scorre più lentamente e più intensamente.
Guinguette: Tavolino e sedie per Piccoli Spazi Esterni
Il tavolino Guinguette è perfetto per colazioni, aperitivi o momenti di relax in solitudine o in compagnia. Ideale per giardini e terrazze di dimensioni contenute, il suo piano rotondo è perfetto per sistemare tazze, bicchieri e piattini. Quando non lo usi, puoi facilmente riporlo grazie alla sua struttura pieghevole che ti permette di guadagnare spazio. Realizzato in acciaio resistente, Guinguette è disponibile in una varietà di colori vivaci come giallo, verde, kaki, terracotta, verde acqua e argilla, aggiungendo un tocco di freschezza al tuo ambiente esterno. Leggero ma stabile, si sposta facilmente per adattarsi a ogni situazione all’aperto.
Le due sedie pieghevoli Guinguette completano il set con un design elegante e retrò. Realizzate in metallo, sono leggere e resistenti, e si piegano con un semplice movimento, occupando pochissimo spazio quando non vengono utilizzate. Disponibili negli stessi colori del tavolino, queste sedie si adattano perfettamente al tuo spazio esterno, offrendo comfort e praticità senza compromettere lo stile.
Collezione outdoor Maisons Du Monde: Avventura Anni ’70
Gli anni ’70 tornano con la loro inconfondibile modernità, dando vita a interni sorprendenti in cui le linee morbide e di carattere si intrecciano armoniosamente. I mobili outdoor Maisons du Monde 2025, ispirati a questo decennio, ti offrono una bolla spazio-tempo rigenerante, dove l’originalità e la funzionalità si combinano per creare un’atmosfera unica e rilassante nel tuo spazio esterno.
Liscia: comfort e relax per ogni angolo del tuo giardino o terrazzo
Liscia è la poltrona che invita al relax, grazie alla sua forma morbida e sinuosa che rende ogni angolo del giardino un rifugio perfetto. Realizzata in tessuto grigio perla, la poltrona cattura la luce solare, illuminando anche gli spazi più ombrosi. Il materiale del rivestimento non assorbe l’acqua, quindi anche una pioggia improvvisa non lascia tracce. Leggera e priva di struttura rigida, Liscia può essere facilmente spostata per godere del sole o dell’ombra in qualsiasi momento della giornata. Perfetta per leggere un libro, ascoltare musica o semplicemente osservare la natura che ti circonda.
Divano 2 Posti Ozanne: comfort moderno per il tuo outdoor
Il divano 2 postiOzanne è la scelta perfetta per aggiungere eleganza e comfort al tuo spazio esterno. La sua struttura in metallo bianco dona un tocco moderno e raffinato, mentre il morbido schienale in tela color cammello arricchisce l’insieme con un calore naturale che si adatta perfettamente a ogni ambiente. Il cuscino in poliestere riciclato, pensato per offrire il massimo del comfort, rende questo divano ideale per i tuoi momenti di relax all’aperto. Per mantenerlo sempre in perfette condizioni, ti consigliamo di proteggerlo durante la stagione più fredda, garantendo longevità e bellezza a lungo.
Ombrellone Nicosie: protezione e stile per ogni momento all’aperto
L’ombrellone Nicosie è la soluzione perfetta per proteggere il tuo angolo all’aperto dal sole, combinando design e funzionalità. Realizzato in tessuto riciclato, questo ombrellone è ecologico e resistente. Il palo in alluminio con finitura effetto legno e le stecche in acciaio offrono una struttura robusta e duratura, mentre il design bicolore rosa e arancione, completato da eleganti frange color écru, dona un tocco vivace e sofisticato al tuo giardino o terrazza. Dotato di un pratico meccanismo per inclinare l’ombrellone e con un diametro di Ø200 cm, Nicosie ti offre la massima protezione dai raggi UV, rendendolo ideale per le giornate più calde.
Oasi d’Artista: bellezza autentica e ristoro per l’anima
La natura, senza artifici, regala un’atmosfera avvolgente in cui trovare ristoro. Con la nuova collezione outdoor Maisons du Monde 2025, puoi creare la tua oasi d’artista, dove ogni elemento di design è pensato per valorizzare la bellezza autentica del tuo giardino o terrazzo. Un rifugio perfetto per esteti viaggiatori che cercano tranquillità e ispirazione nella propria oasi privata.
Divano Philae: design e materiali riciclati per il tuo outdoor
Il divano Philae è un’espressione di design moderno e sostenibile, realizzato con materiali riciclati per un impatto ambientale ridotto. La struttura e la base d’appoggio in alluminio verniciato con un colore naturale sono ricoperte di resina riciclata, creando un’armonia perfetta tra estetica e rispetto per l’ambiente. I cuscini, in poliestere riciclato (densità 28 g/m²) e di colore beige, sono impermeabili e sfoderabili per una praticità d’uso senza pari. L’imbottitura in schiuma poliuretanica (densità 22 kg/m³) assicura una seduta comoda e durevole, mentre il design innovativo e funzionale renderà il tuo spazio esterno ancora più accogliente.
Sedia da Pranzo Boavista e tavolo da pranzo Isalia
La sedia da pranzo Boavista è il perfetto equilibrio tra eleganza, praticità e sostenibilità. Realizzata in plastica riciclata, la sedia presenta una struttura in metallo verniciato con finitura epossidica nera, che garantisce robustezza e resistenza agli agenti atmosferici. Il rivestimento in resina riciclata al 100% (polietilene color kaki) offre un tocco naturale e durevole, perfetto per qualsiasi ambiente esterno. Impilabile per ottimizzare lo spazio, questa sedia combina comfort e funzionalità, ed è perfetta per completare il tuo angolo pranzo all’aperto. Le sue dimensioni (Lung. 53 x Prof. 56 x Alt. 82 cm) la rendono ideale per arredare in modo pratico e stiloso anche gli spazi più piccoli.
Il tavolo da pranzo Isalia porta un tocco di eleganza naturale nel tuo giardino o terrazzo. Con un piano e una base d’appoggio in acciaio verniciato con finitura epossidica color kaki, questo tavolo unisce resistenza e stile. La base d’appoggio è ricoperta di corda in resina di polietilene color kaki, aggiungendo un elemento di texture e raffinatezza. Facile da montare, il tavolo ha un diametro di 120 cm e un’altezza di 75 cm, perfetto per pranzi e cene all’aperto. La sua versatilità e il design curato lo rendono un pezzo centrale nel tuo arredamento outdoor.
Lettino prendisole Solies per il tuo relax estivo
Concediti un momento di puro relax con il lettino prendisole Solies, realizzato in legno di teak, un materiale nobile e resistente, ideale per l’uso all’aperto. Il materasso, spesso e morbido, è realizzato in poliestere riciclato per offrirti il massimo del comfort, mentre la base in corda aggiunge un tocco di leggerezza e stile al design complessivo. Lo schienale reclinabile in 5 posizioni ti permette di trovare l’angolo perfetto per rilassarti e goderti ogni momento al sole. Quando la stagione cambia, ti consigliamo di proteggere il lettino per mantenerlo in perfette condizioni, anno dopo anno.
Scopri tutta la nuova collezione Outdoor Maisons du Monde 2025
Con i suoi arredi outdoor innovativi e stilisticamente unici, Maisons du Monde ti invita a vivere il tuo giardino e la tua terrazza come un’estensione della tua casa. Le nuove proposte per il 2025 sono pensate per adattarsi a qualsiasi esigenza e creare ambienti di design che combinano estetica e comfort, per una vita all’aperto senza compromessi. Visita www.maisonsdumonde.com/it
Nel mondo dell’interior design, le tendenze più recenti portano una novità entusiasmante: le cucine a specchio. Negli ultimi anni, questa finitura ha guadagnato sempre più terreno, non solo nel living, ma anche nelle cucine. La ragione di questo successo risiede nelle sue straordinarie capacità di trasformare lo spazio, creando ambienti più luminosi, ampi e dinamici.
Le cucine in acciaio a specchio sono caratterizzate da un aspetto prezioso, quasi etereo, che interagisce con la luce naturale o artificiale, amplificando visivamente gli spazi e creando suggestivi giochi di riflessi. Ma non solo: il design delle cucine a specchio può davvero rivoluzionare l’intero ambiente, regalando un senso di profondità e di eleganza sofisticata.
cucina Abimis – ph Matteo Cirenei
Cucine a specchio: le proposte di Abimis
Abimis, marchio rinomato per le sue cucine in acciaio inox, non poteva non rispondere alla crescente domanda di finiture a specchio. Le sue linee – Ego, Atelier, e Àtria – sono tutte disponibili, su richiesta, con questa raffinata finitura. Il processo di lucidatura dell’acciaio è completamente manuale, senza l’uso di sostanze chimiche, un lavoro artigianale che non solo garantisce un aspetto lucido e scintillante, ma conserva anche l’eccezionale resistenza e facilità di manutenzione tipiche dell’acciaio inox.
cucina Abimis – ph Matteo Cirenei
Ego: Caratterizzata da linee morbide e un’estetica che richiama gli anni ‘50, la finitura a specchio conferisce alla cucina un aspetto monolitico, quasi scultoreo. Le ante a filo e gli angoli arrotondati sono ancora più esaltati dalla lucentezza del materiale, creando un gioco di riflessi che si integra perfettamente con lo spazio circostante. La maniglia arrotondata, simbolo della linea Ego firmata da Alberto Torsello, è disponibile in diverse finiture, come tono su tono o satinato, per aggiungere un tocco di classe.
Atelier: Con il suo design più rigoroso e professionale, la finitura lucida addolcisce le linee nette di questa cucina, conferendo un aspetto elegante ma allo stesso tempo funzionale. La finitura a specchio, disponibile per ante e cassetti, può essere abbinata a top scotch brite o a un top orbitato a mano, in base alle preferenze del cliente.
Àtria: Dalle linee più compatte e architettoniche, questa cucina si distingue per l’elegante contrasto tra le ante lucide a specchio e i piedini slanciati. Ogni elemento può essere personalizzato con una vasta gamma di colori RAL, creando così un’armonia unica e ricercata.
cucina Abimis ph Matteo Cirenei
Abimis consiglia l’utilizzo della finitura lucida solo per ambienti indoor, dove la luce naturale e artificiale esalterà al meglio l’effetto visivo del materiale.
Atrium: la cucina a specchio anticato firmata SCIC Italia e 13.1 Design
SCIC Italia – cucina Atrium progettata da 13.1 Design
Un’altra proposta di grande impatto arriva da SCIC Italia, che presenta, in occasione della Milano Design Week 2025, Atrium. Progettata da 13.1 Design, Atrium è una cucina che combina lusso minimalista e innovazione, con un’estetica essenziale e raffinata che trasforma l’ambiente domestico in un’esperienza visiva e sensoriale unica.
SCIC Italia, con la sua lunga tradizione artigianale e una continua ricerca sui materiali e tecnologie all’avanguardia, ha concepito Atrium come un elemento architettonico fluido e camaleontico. I materiali utilizzati, come lo specchio anticato e il marmo Paonazzo, contribuiscono a creare una cucina che è molto più di uno spazio funzionale: è una vera e propria opera d’arte.
SCIC Italia – cucina Atrium progettata da 13.1 Design
Il design si ispira al principio della sottrazione, dove ogni elemento è pensato per esaltare l’essenzialità e il minimalismo. Il sistema di ante, con telaio in alluminio, si abbina perfettamente con lo specchio anticato, che amplifica visivamente lo spazio e crea giochi di luce sofisticati. Il marmo Paonazzo, materiale pregiato e intramontabile, conferisce un’eleganza senza tempo alla composizione.
Atrium si propone quindi come la scelta ideale per chi cerca una cucina che non si limiti a soddisfare un’esigenza funzionale, ma che diventi un vero e proprio elemento di design, capace di interagire armoniosamente con l’ambiente circostante.
SCIC Italia – cucina Atrium progettata da 13.1 Design
Conclusione
Le cucine a specchio rappresentano una delle tendenze più innovative e affascinanti del design contemporaneo. Le proposte di marchi come Abimis e SCIC Italia mostrano come questa finitura possa trasformare radicalmente l’aspetto di uno spazio, regalando luminosità, eleganza e un senso di grandezza. Sia che si tratti di finiture lucide a specchio che riflettono la luce, sia di superfici più sofisticate come lo specchio anticato, le cucine a specchio sono la scelta ideale per chi desidera un ambiente contemporaneo e di grande impatto estetico.
A pochi passi dalla spiaggia di Agios Ioannis, sull’incantevole isola di Serifos, sorge “Kelyphos“, l’appartamento superiore del progetto “Seriphos Estate” curato dalla talentuosa interior designer Ioli Chiotini. Un’interpretazione contemporanea dell’estetica cicladica, questa residenza incarna l’essenza dell’arcipelago attraverso la luce brillante, il paesaggio aspro e l’iconico orizzonte marino greco.
Il progetto Kelyphos di Ioli Chiotini Studio
L’ubicazione di Kelyphos non è casuale: qui sorgeva un tempo la casa di famiglia del proprietario. Un elemento che ha reso fondamentale l’integrazione di dettagli personali e richiami al passato, come la suggestiva finestra sopra il soggiorno, richiesta espressamente dal cliente.
Appena varcata la soglia, l’attenzione viene immediatamente catturata dal pavimento blu intenso, che richiama la vicinanza dell’abitazione al mare e guida lo sguardo verso l’orizzonte. Questo colore si riflette negli arredi, come il tavolino da caffè e la sedia in pelliccia, sottolineando il comfort della casa anche nei mesi invernali.
La luce naturale è protagonista assoluta del progetto. Il nome stesso della residenza, “Kelyphos”, contiene il termine greco “phos” (luce), evocando il modo in cui il sole, dall’alba al tramonto, filtra attraverso ogni apertura e tenda. Questo crea un affascinante gioco geometrico tra volumi e colori, enfatizzando la sensazione di calore e accoglienza.
Elementi decorativi unici, come le lampade a forma di corpo di ape, rimandano alle tradizioni locali, in particolare agli alveari che punteggiano l’isola.
La zona giorno di Kelyphos: funzionalità, eleganza e convivialità
La cucina, aperta e accessibile, è progettata per combinare estetica e praticità. Sebbene completamente attrezzata, gli elettrodomestici restano nascosti dietro arredi in pietra naturale, un omaggio alle storiche lavorazioni in metallo di Serifos. Il blu del piano di lavoro e il petrolio del rivestimento murale creano un’armoniosa continuità cromatica con il resto della casa.
Al centro della zona living, il tavolo realizzato su misura funge da fulcro della vita sociale, favorendo conversazioni e momenti di relax. Nel bagno degli ospiti, invece, un tocco di mitologia: gli specchi richiamano l’occhio di Polifemo, il ciclope omerico che, secondo la leggenda, visse proprio a Serifos.
Le camere: un viaggio tra natura e cultura
Salendo le scale, si incontra la camera degli ospiti, dove materiali naturali, tessuti in lino e illuminazione su misura creano un’atmosfera intima e raffinata. Uno specchio a figura intera, ispirato agli ingressi tradizionali della Chora di Serifos, aggiunge un ulteriore richiamo alla cultura locale.
Il bagno en-suite, rifinito con il tradizionale intonaco bianco cicladico, presenta un suggestivo specchio che riprende il motivo delle curve dominanti nella casa, accentuato dai toni blu e bordeaux.
Situata nel punto esatto della precedente abitazione familiare, la camera padronale è stata progettata per evocare la stessa sensazione di protezione e serenità vissuta dal proprietario da bambino. Materiali naturali e tessuti avvolgenti contribuiscono a creare un ambiente accogliente, mentre le tende bicolore – bianco per il cielo e blu per il mare – amplificano la connessione con il paesaggio circostante.
Dal balcone della stanza, pochi gradini conducono a un angolo privato con un ampio divano letto, ideale per ammirare l’alba o contemplare le stelle nelle notti estive.
Spazi all’aperto per momenti conviviali
Infine, al piano terra, la cucina principale all’aperto rappresenta il cuore della convivialità, pensata per accogliere ospiti e riunioni. Il grande tavolo centrale in legno e le panche, sostituibili con pouf, rendono l’ambiente versatile e accogliente. Il pavimento, rivestito da un tappeto, aggiunge un tocco di lusso informale, perfetto per un’esperienza “a piedi nudi”.
Con “Kelyphos“, Ioli Chiotini ha creato una residenza che non è solo un omaggio alla bellezza di Serifos, ma anche un ponte tra passato e presente, tra ricordi e nuove esperienze. Un rifugio raffinato, in perfetta armonia con la natura e la cultura dell’isola.