Casa CR, progettata dallo studio SO Arquitetura & Design, è una residenza
unifamiliare completata nel 2025 a Lagoa, São Miguel, nelle Azzorre. Un progetto
apparentemente semplice, ma che acquista profondità se si considera il profilo
dei committenti: una coppia di ottantenni che sceglie di costruire una nuova
casa da zero.
Non si tratta di una necessità funzionale né di un’operazione immobiliare. È una
scelta consapevole, un atto di fiducia nel futuro: decidere di investire tempo,
risorse ed energia in uno spazio nuovo, quando il tempo è diventato una
variabile preziosa.
Spazio, accessibilità, continuità
Casa CR si sviluppa su un unico livello di circa 250 mq. Una scelta che risponde
a una precisa posizione progettuale: rendere l’accessibilità una qualità
integrata e non dichiarata dell’architettura.
L’impianto spaziale semplice e trasparente imposta una distribuzione chiara e
fluida pensata per un abitare lento, funzionale dai percorsi continui e privi di
interruzioni e dislivelli.
Una pensilina in cemento armato si estende lungo le facciate interamente
vetrate, aprendo la casa verso il giardino e il paesaggio e costruendo una
soglia abitabile che media tra interno ed esterno. Al centro dell’edificio, un
piccolo cortile con piante tropicali porta l’esterno all’interno: garantisce
luce naturale costante, ventilazione incrociata e una relazione continua con la
natura, diventando il vero elemento ordinatore dello spazio.
È proprio in questa composizione orizzontale, continua e senza gerarchie che il
progetto esprime il suo significato più profondo: un’accessibilità invisibile,
che non si annuncia ma si pratica e che rende la casa adatta al tempo che passa
senza mai dichiararlo.
La piscina
Se il progetto convince per la chiarezza spaziale e per la qualità
dell’accessibilità “non dichiarata”, l’area piscina apre una riflessione
interessante.
In una casa pensata per una coppia senior e dedicata alla fiducia nel futuro, la
scelta di una piscina con gradonata tradizionale appare poco allineata con il
resto dell’impianto concettuale.
Soluzioni come una rampa sommersa o una beach entry avrebbero
probabilmente trasformato l’acqua in uno spazio di benessere realmente
inclusivo.
La piscina
Se il progetto convince per la chiarezza spaziale e per la qualità
dell’accessibilità “non dichiarata”, l’area piscina apre una riflessione
interessante.
In una casa pensata per una coppia senior e dedicata alla fiducia nel futuro, la
scelta di una piscina con gradonata tradizionale appare poco allineata con il
resto dell’impianto concettuale.
Soluzioni come una rampa sommersa o una beach entry avrebbero
probabilmente trasformato l’acqua in uno spazio di benessere realmente
inclusivo.
E se fosse in Italia?
Non si può evitare di fare un raffronto con il nostro paese; in Italia, una
“Casa CR per anziani” sarebbe un atto di fede burocratica più che
architettonica.
Tra iter autorizzativi dilatati, pareri, assenteismo di chi deve decidere e
tempi di cantiere incerti, il rischio è che una casa pensata per essere abitata
nel presente venga completata quando il futuro è già passato.
Il vero
lusso non sarebbe la qualità architettonica, ma arrivare a vedere la casa
finita.
Casa CR: an Act of Trust in the Future
Casa CR, designed by SO Arquitetura & Design, is a single-family residence
completed in 2025 in Lagoa, São Miguel, in the Azores. An apparently simple
project that gains depth when considering the profile of its clients: a couple
in their eighties who chose to build a new home from scratch.
This is neither a functional necessity nor a real estate operation. It is a
conscious choice—an act of trust in the future: deciding to invest time,
resources, and energy in a new space when time itself has become a precious
variable.
Space, Accessibility, Continuity
Casa CR is developed on a single level of approximately 250 square meters. A
choice that reflects a precise design stance: making accessibility an
integrated, unspoken quality of the architecture.
The simple and transparent spatial layout establishes a clear and fluid
distribution, conceived for a slow and functional way of living, with continuous
paths free of interruptions and level changes.
A reinforced concrete canopy extends along the fully glazed façades, opening the
house to the garden and the landscape while creating a habitable threshold that
mediates between interior and exterior. At the center of the building, a small
courtyard with tropical plants brings the outdoors inside: it ensures constant
natural light, cross ventilation, and a continuous relationship with nature,
becoming the true organizing element of the space.
It is precisely in this horizontal, continuous, and non-hierarchical composition
that the project expresses its deepest meaning: an invisible accessibility, not
announced but practiced, making the house suitable for the passage of time
without ever declaring it.
The Pool
While the project is convincing in its spatial clarity and in the quality of its
“unspoken” accessibility, the pool area opens up an interesting discussion.
In a house designed for a senior couple and dedicated to trust in the future,
the choice of a pool with a traditional stepped entry appears only partially
aligned with the overall conceptual framework.
Solutions such as a submerged ramp or a beach entry would likely have
transformed the water into a space of truly inclusive well-being.
The Pool
While the project is convincing in its spatial clarity and in the quality of its
“unspoken” accessibility, the pool area opens up an interesting discussion.
In a house designed for a senior couple and dedicated to trust in the future,
the choice of a pool with a traditional stepped entry appears only partially
aligned with the overall conceptual framework.
Solutions such as a submerged ramp or a beach entry would likely have
transformed the water into a space of truly inclusive well-being.
What If It Were in Italy?
It is difficult to avoid a comparison with our own country; in Italy, a “Casa CR
for seniors” would risk becoming an act of bureaucratic faith rather than
an architectural one.
Between prolonged authorization processes, endless opinions, the absence of
those who are meant to decide, and uncertain construction timelines, the risk is
that a house designed to be lived in the present is completed when the future
has already passed.
The true luxury would not be architectural quality, but simply managing to see
the house finished.
Immagini VIA

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