22 Marzo 2025 / / Laura Home Planner

Quante volte vi è capitato di aprire l’armadio e cercare un vestito , un pantalone o una camicia , ma di non trovarla? Se l’organizzazione dell’armadio è il vostro problema, sappiate che non siete soli al mondo,

almeno la metà delle persone che conosco hanno un problema a gestire il proprio guardaroba,

ma perché?

Perchè siamo sempre di fretta e quando cerchiamo qualcosa che non troviamo mettiamo tutto sottosopra,

perché non abbiamo il tempo ..

Tutte scuse,

Il problema è che non abbiamo un armadio organizzato e spesso non abbiamo neanche voglia di organizzarlo,

il solo pensiero di mettere mano a quella confusione ci manda in crisi,

Dunque

come fare per organizzarlo?

organizzazione armadio

Organizzazione armadio: da dove parto?

Inutile dirlo, volete o nolente c’è sempre qualcosa di superfluo,

qualcosa che non vi serve più, qualcosa che non potete più mettere perché il tempo è passato anche per voi, qualcosa che avete ereditato .

Certo, a volte tra quel superfluo ci possono essere ricordi,

vestiti lasciati dalla nonna,

oggetti ereditati a cui tenete tanto,

insomma,

anche cose di cui non vorreste proprio liberarvi.

Bene,

lo so che la partenza è sempre lo step più difficile,

ma se non si parte non si fa nulla,

dunque ,

programmate un giorno,

quello in cui siete liberi da ogni impegno e non avete nessuno intorno che vi possa distrarre o fare innervosire,

e svuotate l’armadio,

tutto l’armadio,

e mentre lo svuotate fatte la divisione dei pani e dei pesci.

Da un lato quello che mettete sicuramente e quasi sicuramente,

dall’altro quello che invece deve stare fuori dal vostro armadio, ma a cui dovete trovare uno spazio sicuro dove stare,

e infine tutto quello di cui vi volete liberare.

Fatto questo siete già alla metà del lavoro.

Come organizzare l’armadio

Ci sono vari metodi,

alcune persone preferiscono ispirarsi ai guru dell’organizzazione dell’armadio ,

altri prendono spunto e cercano aiuto sui social,

io penso che il modo migliore per l’organizzazione del vostro armadio, sia quello di seguire semplicemente le vostre abitudini,

certo con un filo di logica, altrimenti sarete punto e a capo.

ORGANIZZAZIONE ARMADIO

Ecco allora qualche dritta per aiutarvi:

  • prima cosa da fare pensate al vostro stile, cosa vi piace indossare?

pantaloni, gonna, vestito? Cosa mettete tutti i giorni? Avete la divisa da lavoro ogni giorno? preferite stare comodi in casa, oppure siete perennemente eleganti?

insomma, i vostri capi prioritari quali sono?

Inutile mettere in primo piano gonne o vestiti eleganti, se tutti i giorni indossate pantaloni e maglietta.

Dunque

dividete i vestiti di tutti i giorni da quelli che usate una volta ogni tanto.

  • Dividete per colore

sembra una banalità ma non lo è,

da quando il mio armadio è organizzato per colori trovo tutto subito,

dunque da una parte i vestiti di un colore,

dall’altra quelli bianchi,

da una parte i jeans, e così via..

insomma,

fate una selezione,

come se foste in un negozio in cui i capi vengono divisi per fantasia, colore o stilista.

  • munitevi di organizzatori per armadi

grucce , porta cinture, porta oggetti, divisori, contenitori,

insomma sul mercato ci sono davvero un’infinità di organizzatori,

state certi che vi aiuteranno a tenere più ordine.

Come organizzare i vestiti e le cose che non metto più?

Avete fatto una selezione,

siete riusciti a dividere i capi per priorità, colore e stile,

avete usato anche gli organizzatori..

Ora il vostro armadio è perfetto,

ma tutto il resto?

Perché diciamolo,

il vero problema nel partire nell’organizzazione dell’armadio,

quello che spesso ci frena è anche il pensiero di svuotarlo e trovare cose che nell’ armadio no ci potranno più tornare.

allora ecco i miei consigli:

Per i capi che non mettete più perché non vi piacciono oppure perché sono passati di moda o perché non sono più della vostra taglia, potete provare a :

  • donarli alle associazioni benefiche,
  • portarli nei negozi delle grandi catene che ritirano l’usato ,
  • portarli al mercatino dell’usato o postarli sui vari siti che possono farvi guadagnare qualcosa vendendoli.

mentre per tutto quello di cui non volete proprio liberarvi, perché sono capi o oggetti del cuore,

a seconda del volume e della quantità,

la soluzione potrebbe essere di noleggiare un deposito self storage in cui tenerli a l sicuro finché non troverete un’altra soluzione o uno spazio in cui farli stare.

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20 Marzo 2025 / / Laura Home Planner

La preparazione degli abiti liturgici per la Santa Messa è un compito importante e significativo, che richiede attenzione, cura e rispetto. Questi paramenti sacri non sono semplici vestiti, ma simboli tangibili della fede, della spiritualità e del ruolo del sacerdote come mediatore tra Dio e l’uomo. Indossare gli abiti liturgici è un privilegio e una responsabilità, e la loro corretta preparazione contribuisce a creare un’atmosfera di sacralità e devozione durante la celebrazione eucaristica.

preparazione abiti liturgici

L’importanza degli abiti liturgici

Gli abiti liturgici hanno una lunga storia e un profondo significato simbolico. Ogni paramento, dal camice all’ornamento, rappresenta un aspetto specifico della fede cristiana e del ministero sacerdotale. Indossare questi abiti permette al sacerdote di assumere pienamente il suo ruolo di guida spirituale e di condurre la comunità dei fedeli in preghiera e adorazione.

La preparazione accurata degli abiti liturgici è un segno di rispetto verso Dio e verso la comunità. Dimostra che il sacerdote prende sul serio il suo ministero e si impegna a offrire una celebrazione eucaristica degna e significativa. Inoltre, la cura degli abiti liturgici contribuisce a preservare la bellezza e la dignità della liturgia, che è un elemento essenziale della vita della Chiesa.

I diversi tipi di abiti liturgici

La Chiesa cattolica prevede una varietà di abiti liturgici, ognuno con un suo specifico significato e utilizzo. I principali paramenti sacri sono:

  • Camice: una veste bianca, lunga fino alle caviglie, che simboleggia la purezza e l’innocenza del sacerdote.
  • Cingolo: una corda bianca che si indossa intorno alla vita sopra il camice, simboleggia la castità e la disciplina.
  • Stola: una fascia di stoffa, del colore liturgico del giorno, che si indossa intorno al collo e che simboleggia l’autorità sacerdotale.
  • Casula (o pianeta): un ampio mantello, del colore liturgico del giorno, che si indossa sopra gli altri paramenti e che simboleggia la carità e la pienezza del sacerdozio.

Oltre a questi paramenti principali, ci sono anche altri abiti liturgici che possono essere utilizzati in occasioni speciali, come il piviale, la dalmatica e l’amitto. La scelta degli abiti liturgici dipende dal tempo liturgico, dalla festa che si celebra e dalle consuetudini locali.

I colori liturgici e il loro significato

I colori liturgici svolgono un ruolo importante nella liturgia cattolica, in quanto esprimono il significato del tempo liturgico o della festa che si celebra. I principali colori liturgici sono:

  • Bianco: simboleggia la gioia, la purezza, la gloria e la risurrezione. Viene utilizzato durante il tempo di Pasqua, il tempo di Natale e nelle feste dei santi non martiri.
  • Rosso: simboleggia il sangue, il fuoco, l’amore e il martirio. Viene utilizzato durante la Domenica delle Palme, il Venerdì Santo, la Pentecoste e nelle feste dei santi martiri.
  • Verde: simboleggia la speranza, la crescita e la vita eterna. Viene utilizzato durante il tempo ordinario.
  • Viola: simboleggia la penitenza, la conversione e l’attesa. Viene utilizzato durante il tempo di Avvento e il tempo di Quaresima.
  • Nero: simboleggia il lutto e la tristezza. Può essere utilizzato durante le Messe esequiali.
  • Rosa: simboleggia la gioia e l’allegria. Può essere utilizzato nella terza domenica di Avvento (Gaudete) e nella quarta domenica di Quaresima (Laetare).

La scelta del colore liturgico appropriato contribuisce a creare un’atmosfera di sacralità e a sottolineare il significato della celebrazione eucaristica.

Come preparare gli abiti liturgici

La preparazione degli abiti liturgici richiede attenzione e cura. Ecco alcuni consigli pratici per preparare gli abiti liturgici in modo corretto:

  1. Verificare la pulizia e lo stato degli abiti: prima di preparare gli abiti liturgici, è importante verificare che siano puliti, stirati e in buono stato. Eventuali macchie o strappi devono essere riparati o rimossi.
  2. Scegliere gli abiti appropriati: è importante scegliere gli abiti liturgici appropriati per il tempo liturgico, la festa che si celebra e le consuetudini locali. In caso di dubbi, è consigliabile consultare il parroco o un esperto di liturgia.
  3. Preparare il camice: il camice deve essere stirato e piegato con cura. Si consiglia di utilizzare un appendiabiti per evitare che si sgualcisca.
  4. Preparare il cingolo: il cingolo deve essere pulito e in buono stato. Si consiglia di annodarlo in modo che sia facile da indossare.
  5. Preparare la stola: la stola deve essere stirata e piegata con cura. Si consiglia di appenderla a un appendiabiti o di riporla in un apposito contenitore.
  6. Preparare la casula (o pianeta): la casula (o pianeta) deve essere stirata e piegata con cura. Si consiglia di appenderla a un appendiabiti o di riporla in un apposito contenitore.
  7. Disporre gli abiti in ordine: gli abiti liturgici devono essere disposti in ordine, in modo che siano facili da indossare. Si consiglia di appenderli a un appendiabiti o di riporli su un tavolo o una mensola.

Consigli per la cura degli abiti liturgici

La cura degli abiti liturgici è importante per preservarne la bellezza e la dignità. Ecco alcuni consigli pratici per la cura degli abiti liturgici:

  • Lavare gli abiti con cura: gli abiti liturgici devono essere lavati con cura, seguendo le istruzioni riportate sull’etichetta. Si consiglia di lavarli a mano o in lavatrice con un programma delicato.
  • Stirare gli abiti con attenzione: gli abiti liturgici devono essere stirati con attenzione, utilizzando un ferro da stiro a bassa temperatura. Si consiglia di stirarli al rovescio per evitare di danneggiare i tessuti.
  • Riporre gli abiti in modo appropriato: gli abiti liturgici devono essere riposti in modo appropriato, in un luogo asciutto e pulito. Si consiglia di appenderli a un appendiabiti o di riporli in un apposito contenitore.
  • Riparare eventuali danni: eventuali macchie, strappi o altri danni devono essere riparati tempestivamente per evitare che si aggravino.
  • Affidarsi a professionisti: per la pulizia e la riparazione di abiti liturgici particolarmente delicati o preziosi, è consigliabile affidarsi a professionisti specializzati in tessuti sacri.

L’importanza della Perilprete nella creazione di abiti liturgici di alta qualità

La Perilprete è un’azienda leader nella produzione e vendita di abiti liturgici e accessori per la liturgia. Con anni di esperienza nel settore, l’azienda si distingue per la sua attenzione alla qualità, alla cura dei dettagli e alla profonda conoscenza delle esigenze della Chiesa cattolica.

Gli abiti liturgici prodotti dalla Perilprete sono realizzati con tessuti pregiati, ricami raffinati e finiture accurate. L’azienda offre una vasta gamma di prodotti, tra cui:

  • Ornamenti: ornamenti romani, ornamenti gotici, ornamenti mariani, ornamenti ricamati, ornamenti lisci, ornamenti per i diversi tempi liturgici (Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Tempo Ordinario).
  • Albe: albe per ministranti, albe per sacerdoti.
  • Camici: camici per ministranti.
  • Stole: stole diaconali, stole sacerdotali.
  • Calici e Palle: calici per la messa, palle.
  • Galanteria Liturgica: corporali, purificatoi, pale, veli per calice, borse per corporale.
  • Telerie d’Altare: tovaglie per altare.

La Perilprete si impegna a fornire ai propri clienti prodotti di alta qualità, che contribuiscano a creare un’atmosfera di sacralità e devozione durante la celebrazione eucaristica. L’azienda offre anche la possibilità di personalizzare gli abiti liturgici, aggiungendo ricami con nomi, stemmi o altri simboli religiosi.

Conclusione

La preparazione degli abiti liturgici per la Santa Messa è un compito importante e significativo, che richiede attenzione, cura e rispetto. Indossare gli abiti liturgici è un privilegio e una responsabilità, e la loro corretta preparazione contribuisce a creare un’atmosfera di sacralità e devozione durante la celebrazione eucaristica. La Perilprete è un partner affidabile per la fornitura di abiti liturgici di alta qualità, che soddisfano le esigenze della Chiesa cattolica e contribuiscono a preservare la bellezza e la dignità della liturgia.

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4 Marzo 2025 / / Laura Home Planner

I letti sono degli alleati preziosi anche per la gestione dello spazio, soprattutto in ambienti di dimensioni ridotte, tutto questo grazie al letto contenitore .

letto contenitore

Letti contenitore: spazio extra e comfort in camera da letto

I letti contenitore sono una soluzione intelligente per ottimizzare lo spazio in camera da letto, offrendo un pratico vano contenitore sotto la rete.

Questi letti sono particolarmente utili in ambienti di dimensioni ridotte, dove ogni centimetro conta, ma possono essere un’ottima scelta anche in camere più spaziose, per mantenere l’ordine e organizzare al meglio la biancheria, i cuscini e altri oggetti.

Vantaggi dei letti contenitore:

  • Spazio extra: il principale vantaggio è la possibilità di sfruttare lo spazio sotto il materasso, che altrimenti rimarrebbe inutilizzato.
  • Ordine e organizzazione: il vano contenitore permette di riporre in modo ordinato biancheria, coperte, cuscini, vestiti e altri oggetti, liberando spazio negli armadi e nei cassetti.
  • Versatilità: i letti contenitore sono disponibili in diverse dimensioni, stili e materiali, per adattarsi a ogni tipo di arredamento.
  • Praticità: il meccanismo di sollevamento della rete è solitamente semplice e agevole, permettendo di accedere facilmente al vano contenitore.

Come organizzare lo spazio del letto contenitore?

Organizzare lo spazio di un letto contenitore in modo efficace è fondamentale per sfruttare al meglio questo prezioso spazio extra.

Ecco alcuni suggerimenti e strategie per massimizzare l’ordine e l’accessibilità:

  • Svuota e pulisci: Inizia svuotando completamente il contenitore e pulendo l’interno.
  • Usa contenitori: Utilizza scatole, sacchetti sottovuoto o contenitori specifici per raggruppare gli oggetti.
  • Organizza per categorie: Raggruppa gli oggetti per tipologia: biancheria, vestiti fuori stagione, ecc.
  • Sfrutta lo spazio verticale: Impila contenitori e usa divisori per ottimizzare lo spazio.
  • Mantieni l’ordine: Riponi gli oggetti al loro posto dopo l’uso.
  • Non sovraccaricare: Evita di riempire troppo il contenitore per non danneggiare il meccanismo.
  • Arieggia: Lascia spazio per la circolazione dell’aria.
  • Sicurezza: Riponi oggetti pericolosi lontano dai bambini.

Cosa mettere nel letto contenitore?

Il vano contenitore del letto rappresenta una risorsa preziosa per ottimizzare lo spazio in camera da letto. È un luogo ideale per riporre la biancheria da letto, come lenzuola di ricambio, coperte e piumoni, liberando spazio negli armadi. L’abbigliamento fuori stagione, come maglioni pesanti o costumi da bagno, può trovare posto nel contenitore, mantenendo l’armadio ordinato e organizzato.

Altri oggetti utili da riporre nel contenitore includono asciugamani, scatole con oggetti vari, libri e riviste, giocattoli e valigie.

Per massimizzare lo spazio e mantenere l’ordine, è consigliabile organizzare gli oggetti per categorie, utilizzando contenitori, scatole e sacchetti sottovuoto. Sfruttare lo spazio verticale impilando i contenitori e lasciare spazio per la circolazione dell’aria sono accorgimenti importanti.

La pulizia regolare del vano contenitore, aspirando la polvere e passando un panno umido, è essenziale per mantenere l’igiene.

Se si ripongono oggetti delicati, è consigliabile avvolgerli in un panno o in un sacchetto di plastica per proteggerli.

Letto King Size, è possibile contenitore?

Assolutamente sì! I letti king size con contenitore sono sempre più diffusi e rappresentano una soluzione eccellente per chi desidera massimizzare lo spazio in camera da letto senza rinunciare al comfort di un letto ampio.

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22 Febbraio 2025 / / Laura Home Planner

Rinnovare gli spazi interni della propria casa significa non solo scegliere l’estetica più gradevole e adatta, ma anche puntare su materiali innovativi che siano in grado di garantire prestazioni elevate.

Oggi più che mai, infatti, l’attenzione è rivolta a soluzioni sostenibili, resistenti e in grado di migliorare la qualità della vita quotidiana. Andiamo quindi a scoprire quali sono le principali tendenze da seguire per un design d’interni moderno e funzionale.

materiali interni

Materiali di nuova generazione per il design d’interni

Tra le novità più interessanti nel panorama dell’interior design, spicca sicuramente il Clap by Dèco, un rivestimento in SPC (Stone Polymer Composite) che coniuga polvere di pietra e polimeri. Questa combinazione garantisce un’elevata resistenza all’umidità, alle macchie e all’usura, proponendo al contempo finiture estremamente realistiche ispirate al legno o alla pietra. Il sistema di incastro U-click, inoltre, ne facilita l’installazione, rendendolo la soluzione ideale per chi desidera rinnovare i pavimenti senza dover ricorrere a interventi invasivi.

Un altro aspetto molto importante che aiuta a ottimizzare gli ambienti interni è rappresentato dalla scelta di soluzioni salvaspazio e funzionali, come le porte Scrigno. Questi sistemi scorrevoli a scomparsa consentono di recuperare preziosi metri quadrati, migliorando così la fruibilità delle stanze. Grazie al controtelaio metallico brevettato, infatti, leporte scorrono all’interno del muro: in questo modo si ottiene un design elegante, certo, ma soprattutto un ingombro minimo.

Oltre alla funzionalità, le porte Scrigno sono proposte anche in diverse finiture e materiali, dal legno al vetro, per adattarsi perfettamente allo stile complessivo dell’abitazione.

Perché è importante scegliere superfici smart ed eco-friendly

Oltre ai materiali compositi come il già citato SPC, si stanno facendo strada anche le superfici smart”, dotate di proprietà autopulenti, antibatteriche o fotocatalitiche. Queste tecnologie sono in grado di agevolare la manutenzione quotidiana, riducendo la formazione di sporco e batteri e migliorando la qualità dell’aria interna. Pareti e pavimenti realizzati con questi rivestimenti risultano particolarmente indicati in ambienti come cucine e bagni, dove l’igiene è ovviamente cosa prioritaria.

Allo stesso tempo, anche la sostenibilità è diventata un fattore determinante nella scelta dei materiali per interni. Ad esempio, il ricorso a legno certificato FSC (Forest Stewardship Council), finiture ecologiche e componenti riciclati rappresenta una scelta sempre più frequente.

Comfort domestico e tendenze future

La casa è il luogo in cui si trascorre gran parte del proprio tempo e per questo motivo i materiali scelti devono contribuire a creare un elevato livello di comfort domestico. Rivestimenti come quelli in SPC sono studiati per essere caldi al tatto e silenziosi al calpestio, mentre le porte scorrevoli offrono soluzioni estetiche e funzionali in grado di rendere gli ambienti più accoglienti e luminosi.

Guardando al futuro, è molto probabile che l’interior design punti sempre di più sulla combinazione tra materiali tecnologicamente avanzati e criteri di sostenibilità: dall’uso delle superfici smart all’impiego di fonti rinnovabili nella produzione, questo settore sta evolvendo pienamente verso una visione che rappresenta un mix tra estetica, performance e rispetto ambientale, unendo sapientemente bellezza e praticità, per far sì che gli spazi siano realmente e pienamente vivibili, confortevoli, durevoli e dal carattere unico.

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17 Febbraio 2025 / / Laura Home Planner

Avere una casa al mare ha dei vantaggi. Una casa al mare può essere la soluzione per chi vuole godere di una vacanza in qualsiasi periodo dell’anno senza dover combinare periodo e offerta in Hotel. Andare in vacanza è bello ma ha un costo, soprattutto quando ci si posta in famiglia. Ad ogni modo la casa al mare va mantenuta ed arredata, e arredare casa al mare in maniera economica ma con gusto si può fare.

arredare casa al mare economica
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Arredare casa al mare economica: cosa non deve mancare?

Partiamo dal fatto che si tratta di una casa, e uno dei vantaggi di averla, è che può essere arredata seguendo le proprie esigenze. Un letto in più, una zona relax, un angolo scrivania..

Dunque,

ancora prima di pensare ai colori, allo stile e a come fare per arredare casa al mare in maniere economica,

bisogna farsi l’elenco di cosa non deve mancare in una casa al mare , per viverla bene e in perfetto relax.

Come sempre la scelta dell’arredamento segue le misure delle stanze,

per questo motivo , metro alla mano, è bene farsi una piantina, e capire cosa ci può stare.

Arredare casa al mare in maniera economica: la cucina

Se c’è una cosa non può mancare in una casa al mare è la cucina,

non sto dicendo che non si può uscire per pranzo e cena tutti i giorni,

ma la cucina in una casa è il minimo che si deve avere.

Un frigorifero, un piano cottura, un forno o un microonde, il lavandino e una piccola lavastoviglie.

So già che qualcuno penserà che la lavastoviglie non è importante, in realtà io la metterei al primo posto della lista delle cose che non deve mancare.

Siete in vacanza, volete godervi un pò di relax, perché passare un’ora al lavandino a lavare piatti?

Dunque, ecco un paio di consigli per spendere poco per la cucina al mare:

  • Scegliete elettrodomestici d’appoggio.

Non risparmiate sulla qualità ma sul modello. Meglio elettrodomestici garantiti nel tempo, non troppo performanti, e che siano d’appoggio (quelli ad incasso sono più costosi).

arredare casa al mare economica
Immagine Unsplash
  • Laminato per ante e piano d’appoggio.

Si tratta del materiale più “economico” , ma anche più utilizzato nelle cucine.

La cucina del mercatone dura poco, se volete spendere poco ma avere una cucina che duri nel tempo, un laminato di qualità e con un buon spessore sarà perfetto.

  • Basi e elementi a giorno.

Le basi per i piatti, un paio di cassetti per le posate e le tovaglie, un mobile per la dispensa, questi elementi sono sufficienti,

mentre, per la parte superiore della cucina , basta uno scolapiatti , la cappa e delle mensole,

insomma, less is more.

arredare casa al mare economica
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Letti e divani letto comodi per arredare una casa al mare economica

Pensateci bene,

siete in vacanza,

non vorrete per caso svegliarvi la mattina tutti incriccati e con il mal di collo o di schiena perché i materassi sono scomodi.

Se volete arredare la casa al mare in maniera economica , vi consiglio di non risparmiare su reti, materassi e guanciali.

Ci sono molti modi per arricchire una camera da letto,

ad esempio si può optare per una testata del letto fai da te, con delle assi di legno o dei pannelli colorati appesi a muro,

oppure decorando la parete con colori, disegni o carta da parati.

Lo stesso vale per il divano letto.

Se servono dei posti letto in più, i divani letto sono una giusta opzione,

ricordatevi però di non risparmiare sul tessuto utilizzato per il rivestimento (meglio optare per la variante sfoderabile o antimacchia),

scegliete un divano letto con un materasso interno alto almeno 14 cm , e con rete elettrosaldata.

Arredare la casa al mare : il bagno

Per il bagno serve sempre molta attenzione,

sia che si trovi in una prima o in una seconda casa.

Evitate di arredarlo solo con il classico lavandino a colonna da cantiere e delle piantane per le asciugamani.

Arredare in maniera economica, vuole dire anche utilizzare la fantasia.

Risparmiate sugli accessori ad esempio,

basta poco per fare un porta carta o un porta salviette dallo stile unico,

Pinterest ad esempio è un social pieno di idee, potete prendere spunto da li.

Arredare casa al mare economica : i dettagli

Non ce altro da dire,

si può rendere unica, bella e accogliente un casa, anche con pochi soldi, basta aggiungere i dettagli.

Cuscini colorati,

stampe da parete,

tappeti, vasi, decori in legno.

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14 Febbraio 2025 / / Laura Home Planner

Un forno è un apparecchio essenziale in ogni cucina, ed è importante assicurarsi che funzioni correttamente e duri a lungo. Una manutenzione regolare può prolungare significativamente la durata del tuo forno e garantire che tu possa sempre contare su un pasto perfettamente cotto. In questo articolo discuteremo alcuni semplici ma efficaci consigli e trucchi per mantenere il tuo forno in ottime condizioni, permettendoti di risparmiare denaro e tempo su riparazioni e sostituzioni.

forno

Pulizia regolare

Uno dei passaggi più importanti per prolungare la durata del tuo forno è la pulizia regolare. I residui di grasso, cibo e altri detriti possono accumularsi e influenzare negativamente le prestazioni del forno, oltre a compromettere la qualità della cottura. Per una pulizia approfondita, è consigliabile pulire il forno almeno una volta al mese. Utilizza un panno morbido e detergenti non abrasivi per evitare di graffiare le superfici interne. Inoltre, rimuovi i residui di cibo dopo ogni utilizzo per evitare che si brucino e provochino odori sgradevoli. Se il tuo forno ha una funzione di auto-pulizia, approfittane, ma assicurati di seguire le istruzioni del produttore per evitare danni.

Controlla e sostituisci parti importanti

Oltre alla pulizia regolare, è anche importante controllare lo stato delle parti del forno e sostituirle se necessario. Componenti come le guarnizioni della porta, gli elementi riscaldanti e il termostato possono usurarsi nel tempo, influenzando l’efficienza del forno e portando a un consumo energetico maggiore. Le guarnizioni della porta, ad esempio, devono essere in buone condizioni per garantire una chiusura ermetica, evitando che il calore fuoriesca. Verifica anche che le resistenze siano prive di danni visibili e che il termostato funzioni correttamente per mantenere la temperatura ideale. Controllare questi componenti regolarmente ti aiuterà a prevenire problemi più gravi e a migliorare la performance complessiva del forno.

Usa le impostazioni del forno corrette

Usare correttamente le impostazioni del forno può non solo migliorare la qualità dei tuoi piatti, ma anche prolungare la durata del forno. Ad esempio, se il tuo forno è dotato di diverse modalità di cottura, scegli quella più adatta al tipo di preparazione che stai facendo. Evita di utilizzare funzioni che non sono necessarie, come il grill a temperatura troppo alta per tempi prolungati, poiché può causare un usura eccessiva. Inoltre, regolare la temperatura in modo adeguato eviterà un eccessivo sforzo sui componenti interni e ridurrà il rischio di malfunzionamenti.

Evita il sovraccarico

Un altro fattore importante per prolungare la durata del tuo forno è evitare il sovraccarico. Mettere troppo cibo nel forno può ostacolare la circolazione dell’aria e portare a un riscaldamento non uniforme. Ciò non solo influirà sulla qualità della cottura, ma può anche causare un surriscaldamento del forno, danneggiando i suoi componenti. È importante seguire le linee guida del produttore per quanto riguarda la capacità massima del forno e distribuire il cibo in modo uniforme per garantire una cottura ottimale. Un sovraccarico continuo può causare un usura precoce del forno e aumentarne i costi di manutenzione.

Manutenzione regolare da parte di un professionista

Sebbene tu possa eseguire molta manutenzione da solo, è anche importante far controllare regolarmente il forno da un professionista. Un tecnico esperto può identificare e riparare potenziali problemi prima che causino danni seri. Pianifica una manutenzione annuale per assicurarti che il tuo forno rimanga in ottime condizioni. Un controllo professionale comprende la verifica dei componenti interni, la calibrazione della temperatura e la pulizia approfondita che potrebbe non essere possibile fare da soli. L’intervento di un esperto può prolungare notevolmente la vita del forno e migliorare la sua efficienza energetica.

Ricambi forno: l’importanza dei componenti di qualità

Quando sostituisci le parti del forno, è importante scegliere componenti di qualità, come i ricambi forno. Questi componenti sono progettati appositamente per il modello del tuo forno e garantiscono una perfetta aderenza e prestazioni ottimali. L’uso di parti originali o di alta qualità può prolungare la durata del tuo forno e ridurre il rischio di guasti. Inoltre, l’uso di pezzi di ricambio adeguati contribuirà a mantenere l’efficienza energetica del forno, riducendo i costi di consumo a lungo termine. Quando acquisti ricambi, assicurati di scegliere un fornitore affidabile come fixpart.it per ottenere prodotti che rispettano gli standard di qualità e sicurezza.

In conclusione, prendersi cura del proprio forno con una pulizia regolare, il controllo delle sue parti e l’uso corretto delle impostazioni può fare una grande differenza nella sua durata. Non dimenticare l’importanza della manutenzione professionale e della sostituzione con ricambi di qualità. Con questi semplici passaggi, il tuo forno continuerà a funzionare perfettamente per molti anni, risparmiando tempo, denaro e garantendo sempre piatti perfetti.

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1 Febbraio 2025 / / Laura Home Planner

L’arredamento per la camera da letto a volte viene un pò snobbato,

si pensa: ci vuole l’armadio, un letto, due comodini ..ed il gioco è fatto..

In realtà,

scegliere l’arredamento per la camera da letto vuol dire ben altro.

La camera da letto è la stanza più importante di tutta la casa,

è collegata alla salute e al recupero delle energie, la sua funzione infatti è quella di prendersi cura di noi mentre dormiamo e di aiutarci a rigenerare il nostro corpo e la nostra mente,

per questo motivo,

la sua posizione all’interno della casa deve essere scelta con cura.

La camera infatti dovrebbe essere posizionata in una zona tranquilla e poco rumorosa, lontana dal corridoio e quindi dall’ingresso principale.

Detto questo,

vediamo come scegliere l’arredamento per la camera da letto e come posizionarlo.

Arredamento camera da letto: come sceglierlo e organizzarlo

L’elemento fondamentale della camera da letto è ovviamente il letto,

per questo motivo, nella sua scelta bisogna considerare:

  • il materiale di cui è fatto
  • le sue dimensioni
  • rete e materasso
  • l’orientamento della testata del letto ( nord-sud..)

Le dimensioni di un letto matrimoniale standard vanno generalmente dai 175 cm di larghezza ai 210 cm di profondità, (questo considerando un letto con rete da 160 cm x190 cm )

Ci sono poi i letti matrimoniali alla francese che hanno dimensioni 150 cm circa, e letti matrimoniali king size con rete da 180 cm.

La scelta della sua dimensione dipende ovviamente dalle misure della camera,

mentre,

nella scelta del suo materiale, bisogna considerare:

  • la funzionalità,
  • eventuali allergie ( nel caso di allergie alla polvere è sempre meglio evitare i letti imbotti),
  • lo stile che si vuol dare alla camera.
arredamento camera da letto

La parte del letto più importante è quella dove dormiamo,

non serve avere un bel letto se rete e materasso sono di scarsa qualità,

dunque,

un buon letto deve avere un materasso e una rete adatti al nostro corpo, alla posizione che assumiamo durante il sonno, e ad eventuali patologie.

Il secondo elemento importante nell’arredamento camera da letto è l’armadio,

Lo spazio in casa non è mai abbastanza,

per questo motivo, scegliere un armadio adatto a garantire l’organizzazione della camera da letto è fondamentale.

Battente, scorrevole, complanare o cabina armadio,

tutto dipende dalle misure,

ciò che conta è che sia ben organizzato.

Arredamento camera da letto: diamo uno stile alla camera

Definita la scelta del letto e dell’armadio, i comodini sono gli elementi jolly.

Qualcuno preferisce degli elementi di design,

altri dei comodini capienti,

qualcun’ altro preferisce delle semplici mensole.

Ad ogni modo,

prima di scegliere la tipologia di comodino d’acquistare, è bene fare delle valutazioni.

Il comodino, a prescindere dal suo stile, dovrebbe essere funzionale.

La sua dimensione va proporzionata allo spazio disponibile,

non dovrebbe restare troppo attaccato al letto, ma neppure troppo distante.

Altro aspetto di cui tener conto è la sua altezza,

 il comodino perfetto è quello che consente di allungare la mano e avere a disposizione ciò che ci è appoggiato sopra.

Arredamento camera da letto piccola

La camera da letto è la stanza del riposo, del recupero dell’energie e della tranquillità,

per questo motivo andrebbero evitati colori troppo accesi o troppo cupi.

Il verde , l’azzurro, il beige, i colori caldi della terra e ovviamente il bianco e i suoi sinonimi sono perfetti.

Se la camera da letto è piccola,

una carta da parati con disegni piccoli e nitidi , un disegno in 3d , un colore molto chiaro sulla parete del letto e del soffitto, la renderanno visivamente più grande.

Inoltre l’arredamento per una camera da letto piccola dovrebbe essere semplice.

Si a:

  • letto e comodini con piedi a vista,
  • un grande tappeto sotto il letto,
  • uno specchio che riflette la luce dell’esterno.

Arredare una camera da letto grande

Una camera da letto grande da la possibilità di scegliere elementi dell’arredamento con dimensioni generose,

spesso però si fa l’errore di eccedere.

L’arredamento per una camera da letto grande dovrebbe essere scelto seguendo le regole di :

  • Funzionalità
  • organizzazione
  • estetica

Date le dimensioni, si può quindi valutare di inserire un angolo studio in camera, una piccola ibreria,

una zona trucco, elementi decorativi, piante.

25 Gennaio 2025 / / Laura Home Planner

Che arredamento serve per arredare un soggiorno? Come si può rendere accogliente un soggiorno? Quale divano scegliere ? E che misura deve avere il tavolo da pranzo?

Il soggiorno è una stanza versatile,

In alcuni casi si utilizza per mangiare,

in altri per rilassarsi,

per qualcuno è lo spazio in cui si lavora e ci si rilassa contemporaneamente,

insomma,

è una stanza che ,

misure permettendo,

può essere utilizzata in mille modi.

Arredamento per soggiorno: partiamo dalle misure

Quanto deve essere grande il divano?

Quanto il tavolo?

Quando si progetta il soggiorno, bisogna tenere conto:

  • delle misure delle pareti sfruttabili e della forma della stanza
  • della disposizione delle aperture (finestre, porte )
  • della luce
  • delle proprie esigenze.

Il primo elemento da considerare è il tavolo, soprattutto se si tratta dell’unico tavolo della casa.

I tavoli rettangolari , rispetto a quelli rotondi, si adattano meglio ad un ambiente lungo e stretto, in quanto, come accade anche per i tavoli quadrati, possono essere appoggiati alla parete.

I tavoli rotondi invece possono aumentare visivamente il volume della stanza, rendendola alla vista più spaziosa, per questo motivo sono perfetti per ambienti piccoli.

Un tavolo quadrato invece, (sempre tenendo conto delle misure) , si adatta meglio ad una stanza ampia, lo stesso vale per un tavolo dalla forma ovale.

Ma ora cerchiamo di capire:

Che misura deve avere il tavolo tenendo conto della sua forma, delle sue misure e del numero di persone che dovrà utilizzarlo?

arredamento per soggiorno

Arredamento per soggiorno: Come scegliere il divano

L’errore più comune nella scelta dell’arredamento per soggiorno è la misura del divano,

la maggior parte delle volte viene acquistato considerando solo il suo lato estetico, dimenticando gli aspetti più importanti come:

  • la qualità dei materiali,
  • la comodità di seduta e schienale,
  • le dimensioni.

I divani a due posti rappresentano una soluzione ideale per arredare soggiorni piccoli o, al contrario, per creare aree accoglienti in soggiorni più ampi.

Generalmente i divani a due posti hanno una misura in lunghezza cha va dai 140-180 centimetri, dimensioni che possono variare a seconda dello stile e della forma del divano.

I divani a tre posti offrono più spazio in seduta, rispetto ai due posti. Le loro misure vanno dai 190 ai 230 centimetri di lunghezza.

Ci sono poi le varianti dei divani a due e tre posti,

possono essere:

  • con seduta estraibile,
  • con penisola,
  • trasformabili a letto.

Un elemento da tenere in considerazione per garantire la comodità del divano, è l’altezza dello schienale, fondamentale per un supporto adeguato di spalle e testa,

inoltre,

la qualità dei materiali, quali imbottitura e rivestimenti sono fondamentali nella scelta di un divano di qualità durevole nel tempo.

Arredamento per soggiorno open space

L’open space cucina e soggiorno, è una situazione sempre più frequente nelle nostre case,

per questo motivo, negli ultimi anni, le aziende produttrici di cucine hanno creato delle linee di arredamento dedicate alla zona giorno, inserendo elementi come librerie , madie, vetrine, dando la possibilità di progettare la sala da pranzo con gli stessi materiali e colori della cucina.

Contrariamente a questa scelta,

alcuni preferiscono identificare con stili e colori diversi i due ambienti, giocando con l’utilizzo di materiali differenti.

Ad ogni modo,

per progettare un open space cucina e soggiorno, è necessario che l’arredamento venga scelto con cura seguendo soprattutto le proprie esigenze funzionali.

Qui sotto un progetto fatto qualche tempo fa per un open space cucina e soggiorno.

arredamento per soggiorno
Immagine progetto laura home planner

Le misure:

profondità zona soggiorno Mt 4,33

lunghezza nicchia per mobile soggiorno mt 1,70

lunghezza totale stanza Mt 6,36

In questo progetto, per separare la cucina dalla zona giorno, ho utilizzato:

  • un tavolo penisola,
  • un grande tappeto sotto il divano che definisce la zona relax,

ma soprattutto sono stati utilizzati due pavimenti diversi per determinare zona cucina e zona giorno.

L’esigenze principali del committente per l’arredamento del soggiorno, erano due:

  • creare una zona relax,
  • ricavare un’angolo studio per lavorare da casa.

Per farlo, ho inserito un divano tre posti con sedute scorrevoli ed un mobile soggiorno studiato per dare spazio sia alla tv, che al piano scrivania.

arredamento per soggiorno

Come rendere accogliente il soggiorno: i miei consigli

Quando pensiamo ad un soggiorno accogliente, immaginiamo una stanza calda, comoda e organizzata.

Per arredare un soggiorno e renderlo accogliente, l’arredamento e la decorazione devono essere scelti con molta cura.

Il primo consiglio che vi do è di non sottovalutare mai le pareti.

Date uno stile accogliente al soggiorno decorando le pareti con dei quadri, degli specchi, una carta da parati o semplicemente con il colore.

Il secondo consiglio è quello di inserire elementi naturali, come le piante.

Un altro modo per un arredamento soggiorno accogliente è l’utilizzo dei tessuti.

il calore e la morbidezza sono il mix perfetto per creare un soggiorno accogliente.

L’articolo Arredamento per soggiorno: idee per arredarlo e renderlo accogliente proviene da Laura Home Planner.

17 Gennaio 2025 / / Laura Home Planner

Che cos’è un deposito mobili? Quanto costa e come funziona?

Quando si è alle prese con un trasferimento , una ristrutturazione o un cambiamento temporaneo , la prima cosa a cui si pensa è : come faccio con i miei mobili? dove li metto?

Non è una cosa a cui si pensa tutti i giorni,

ma è una situazione che può capitare.

Come funziona un deposito mobili

Un deposito mobili è uno servizio di noleggio che può essere acquistato per depositare i propri beni per un periodo più o meno breve.

Dunque,

la prima cosa da fare, (ancora prima di contattare qualcuno per il trasloco o il deposito mobili)

è fare una lista per rispondere a queste domande:

  • cosa devo depositare?
  • per quanto tempo?
  • conosco un traslocatore o posso farlo da solo?
  • sono in grado di smontare e imballare i mobili?

detto questo ,

vediamo come funziona un deposito mobili.

deposito mobili

Anche se all’apparenza può sembrare complicato, il deposito mobili funziona in maniera molto semplice.

Si contatta un  Self Storage che offre il deposito mobili a Milano  e si comunica tutto quello che avete scritto nella vostra lista, in modo tale da capire se è disponibile uno spazio adatto alle vostre esigenze in termini di dimensioni e date, e si chiede il costo per il servizio.

Il costo di un deposito mobili può variare a seconda delle dimensione del locale da affittare e dei tempi in cui si chiede la locazione,

per darvi un’idea più precisa ho chiesto informazioni a PiùSpazio, una catena specializzata in Self Storage che offre questo servizio in vari punti della Lombardia.

Informazioni sul deposito mobili da Più Spazio Self Storage Milano:

deposito mobili

Il deposito mobili va scelto con criterio,

ci sono diversi self storage che offrono questo servizio, ma non tutti nello stesso modo.

Per sceglierlo bisogna prima verificare alcuni aspetti importanti:

  1. Accessibilità Molti Self storage non sono accessibili durante il weekend o dopo gli orari d’ufficio, quindi è bene verificare la disponibilità dei giorni e degli orari in cui si può accedere al locale noleggiato
  2. Sicurezza. Trattandosi del deposito della propria merce, è bene verificare che all’interno ci sia un sistema di allarme dotato di telecamere
  3. Trasparenza. La comunicazione al cliente deve essere trasparente, i prezzi comunicati e i servizi offerti devono essere ben chiari.
  4. Tipologia di contratto offerto. Bisogna conoscere nel dettaglio cosa si acquista e per quanto tempo, e se il contratto, in caso di necessità è rinnovabile.
  5. Condizioni del deposito. Un deposito mobili deve garantire una soluzione ottimale in termini di pulizia ed escludere il rischio di allagamento.
  6. Personale. Il cliente deve essere al primo posto, il personale deve essere in grado di soddisfare ogni esigenza

Quanto costa?

I prezzi variano a seconda della disponibilità, delle promozioni e del periodo dell’anno.

Ad esempio , presso il Self Storage di Milano c’è una promozione in cui il 50% del costo viene scontato sul primo mese con un minimo di 2 mesi di locazione, e la promo flash fino al primo mese ad 1€.

Generalmente però, i costi mensili per il deposito mobili sono approssimativamente questi:

Locale tipo cantina – da 30 € a 90 €

Monolocale – da 95 € a 125 €

Bilocale – da 125 € a 190 €

Trilocale– da 190 € a 300 €

Deposito mobili per trasloco case singole / cinque locali o oltre (come traslochi aziendali ecc..)da 300 € a 600 €

Le stime sono fatte considerando arredi completi “standard” e non includono il costo dell’assicurazione sui beni depositati

Ad ogni modo,

in fase di contatto, il personale della sede, da consiglio sulla metratura adatta in funzione delle esigenze del cliente.

L’articolo Deposito mobili Milano: quanto costa e come funziona proviene da Laura Home Planner.

16 Gennaio 2025 / / Laura Home Planner

La cucina è il cuore accogliente della casa, un luogo dove funzionalità ed estetica si incontrano per creare uno spazio pratico e caloroso. Se si opta per una cucina su misura, significa che si ama questo ambiente: non si tratta semplicemente di disporre mobili ed elettrodomestici nel modo più comodo possibile, ma di personalizzare ogni dettaglio per rispondere alle specifiche esigenze di chi la utilizza. Ma quali sono i veri vantaggi di questa scelta?

cucina su misura

Perché scegliere una cucina su misura: personalizzazione totale

Scegliere una cucina su misura consente di adattare ogni elemento alle dimensioni e alla forma dell’ambiente disponibile. Ad esempio, per personalizzare la tua cucina su misura da Roma Arredamenti, devi sapere che ogni progetto inizia con un’attenta analisi dello spazio e delle abitudini dei proprietari.

Quest’analisi preliminare intende assicurare che ogni componente, dai pensili agli elettrodomestici, sia posizionato in modo ottimale. Non si tratta solo di riempire lo spazio, ma di sfruttarlo al meglio, creando zone funzionali per la cottura, la preparazione e la conservazione dei cibi.

Inoltre, la possibilità di scegliere materiali, colori e finiture consente di creare un ambiente che rispecchi perfettamente lo stile e la personalità di chi lo vive.

Ergonomia e funzionalità su misura

Una cucina su misura non solo si adatta perfettamente allo spazio disponibile, ma guarda anche alla facilitazione delle attività quotidiane. Qui entra in gioco un aspetto molto importante: l’ergonomia. Infatti, l’altezza dei piani di lavoro, la disposizione degli elettrodomestici e la scelta dei materiali influenzano direttamente la comodità e l’efficienza durante la preparazione dei pasti. Questo è un discorso molto importante da prendere in considerazione, soprattutto se si deve arredare una cucina piccola.

Ad esempio, una corretta disposizione del piano cottura, del lavello e della dispensa riduce i movimenti inutili, rendendo la cucina un luogo più piacevole e meno faticoso. Inoltre, la possibilità di integrare soluzioni innovative, come sistemi di illuminazione personalizzati (pensiamo a quelle cucine buie dove cucinare mette a rischio le nostre diottrie) o cassetti modulari (soluzioni salvaspazio), contribuisce a migliorare la funzionalità complessiva dell’intero ambiente.

Quali soluzioni innovative scegliere per una cucina su misura

Questo discorso fa da ponte alla scelta e alla personalizzazione di soluzioni innovative, che rispondono alle moderne esigenze di sostenibilità e tecnologia. Ad esempio, si possono scegliere elettrodomestici ad alta efficienza energetica, utilizzare materiali eco-friendly, implementare sistemi di riciclo e risparmio idrico, puntare su tecnologie smart e dispositivi domotici, con la possibilità di controllare luci, elettrodomestici e sistemi di ventilazione tramite dispositivi mobili.

Si tratta di soluzioni importanti che contribuiscono a migliorare l’utilizzo degli spazi nonché la qualità della vita quotidiana, dando un valore aggiunto alla casa.

Scegliere una cucina su misura aumenta il valore di una casa

Investire in una cucina su misura significa anche aumentare il valore dell’abitazione. Una cucina ben progettata e realizzata con materiali di alta qualità, non solo migliora l’estetica della casa, ma ne aumenta anche la funzionalità e la durabilità.

Le cucine su misura sono costruite per resistere nel tempo, rappresentando un investimento a lungo termine, soprattutto se si ama personalizzare ogni ambiente della casa.

L’articolo Perché scegliere una cucina su misura proviene da Laura Home Planner.