2 Dicembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Sono tanti gli elementi che possono rendere unico un ambiente, ma nessuno è così determinante come un quadro d’autore. 

quadri d’autore

Il soggiorno è, ancora oggi, l’ambiente più rappresentativo della casa, il suo cuore pulsante; è lo spazio dedicato all’accoglienza degli ospiti, alle ore di relax. Per questo la scelta dei quadri da appendere alle pareti deve essere fatta con cura. Le tipologie fra cui scegliere sono molte e variano per tecnica, formato e genere. Per farvi un’idea, potete dare un’occhiata alle proposte della prestigiosa Galleria Raffaello. L’abbondanza di opzioni può tuttavia mettere in difficoltà anche i più esperti, generando indecisione. Tanti gli interrogativi che sorgono: quale dimensione e quale forma, quante opere si possono appendere, quale stile si adatta all’ambiente del soggiorno, e così via. Vediamo, in questa mini guida, quali criteri adottare per scegliere le opere del soggiorno.

Come scegliere i quadri per il soggiorno

Prima di scoprire le tipologie di opere nello specifico, analizziamo l’ambiente in cui andranno inserite. In generale, vale la regola per cui è meglio esporre pochi e selezionati elementi di valore, anziché una galleria eterogenea per soggetti e stile. Secondo la dimensione dell’ambiente, uno o due quadri d’autore, opportunamente valorizzati da una collocazione consona, conferiscono al soggiorno un carattere unico e prestigioso. Dunque, abbiamo già limitato la rosa a un paio di quadri, e il passo successivo consiste nel decidere su quale porzione di parete collocarli.

quadri d’autore

I punti migliori sono, nell’ordine: una parete vuota, o la porzione di parete sopra il divano, sopra un mobile basso e, per chi lo possiede, sopra il camino. In pratica, il quadro deve essere protagonista del soggiorno, dedicando via via le pareti più in vista della casa, fino a completare anche quelle più secondarie e di passaggio. Per valorizzarlo ulteriormente, pensate ad illuminarlo con un faretto per quadri posto al disopra, proprio come in una galleria d’arte. Sarà una soluzione di stile che conferirà una nota elegante e ricercata al soggiorno. Naturalmente dimensione e formato dell’opera dovranno essere proporzionati agli spazi disponibili e agli eventuali mobili sottostanti. 

Quadri d’autore per il soggiorno, quale tipologia 

La scelta di quadri d’autore spazia dalle opere uniche alle grafiche fino alle fotografie. Vediamo qual è la differenza. Le opere uniche sono realizzate in esemplari unici e irripetibili. Secondo il supporto ed il materiale utilizzato dall’artista, abbiamo dipinti ad olio, acquarelli, acrilici, disegni, tempere, chine, etc. Un’ulteriore variante è costituita dal supporto, che può essere una tela, un foglio di carta, una tavola di legno, una lastra di alluminio, o altro. 

Le grafiche sono, invece, opere d’arte riprodotte in esemplari numerati e firmati dall’autore. Questo non significa che si tratta di copie dell’originale, ma di opere multiple, di cui si conosce la tiratura. Queste possono essere ricavate da incisioni su lastre metalliche, come nelle tecniche dell’acquatinta, dell’acquaforte, della puntasecca, dall’incisione su legno o xilografia, da matrici non incise come nella litografia o nella serigrafia, oppure riprodotte tramite macchine professionali digitali.

quadri d’autore

Anche le opere fotografiche rientrano nella tipologia dei quadri d’autore e possono essere stampate in esemplari unici o in edizioni limitate; nel qual caso, si tratta di opere multiple.

Per quanto riguarda il soggiorno, il mio consiglio è quello di scegliere un’opera unica, che saprà valorizzare l’ambiente in modo esclusivo, donando un contributo di unicità e prestigio.

Genere, stile, colore, artista: i criteri per la scelta dell’opera

Dopo aver valutato le dimensioni, la forma e dopo aver appreso le varie tipologie di tecniche, finalmente siamo giunti alla selezione dell’opera, forse la parte più piacevole. La scelta può essere fatta secondo diversi criteri, anche combinati tra loro. Il genere indica il contenuto dell’opera e, tra i più diffusi ed apprezzati, rientrano nature morte, paesaggi, scene di genere, ritratti. Secondo la corrente stilistica, i dipinti possono essere realisti o pittorici – dove il soggetto quasi scompare dietro pennellate spesse-, impressionisti, espressionisti o astratti. 

A questo punto, entrano in gioco i gusti personali, anche se esistono ancora dei criteri orientativi nella scelta. L’obiettivo principale è che l’opera vi trasmetta emozioni, vi comunichi una sensazione piacevole, rispecchi la vostra personalità. Ogni opera va, però, contestualizzata rispetto all’ambiente che l’accoglie per raggiungere una certa omogeneità di stile. Valutate anche i colori predominanti del quadro, l’eventuale accostamento di cornici e confrontate il tutto con la palette cromatica del soggiorno. Le infinite possibilità possono disorientare e confondere chi inizia ad approcciarsi a questo mondo. Per venirvi in aiuto, vi consiglio di scorrere la selezione di quadri per soggiorno proposta da Galleria Raffaello, così da farvi un’idea di opere proposte per colori, generi e soggetti. All’interno dei suoi cataloghi troverete opere di artisti di caratura internazionale come Juan Mirò, Pablo Picasso, Andy Warhol, Salvador Dalì, Marc Chagall, o affermati artisti nel panorama nazionale come Guttuso, Fiume, Cascella, Sassu, Croce Taravella, Navarra, Faccincani, fino agli artisti emergenti come Giuseppe Bartocci, Baldassare Orlando, Vita Vassallo, Luca Quaranta, Matteo Must e tanti altri.

30 Novembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Per arredare nel modo giusto l’ingresso di casa, occorre tenere presente il suo ruolo e valore. Essendo il primo ambiente visibile, è quello che ci accoglie quando rientriamo e la sua funzione è anche quella di fare da filtro tra il mondo esterno e la nostra casa, introducendoci all’atmosfera familiare.

arredare l'ingresso
Collov Home Design – Unsplash

Nella zona ingresso, infatti, troviamo quasi sempre gli stessi elementi perché qui si concentrano le varie funzioni legate all’uscire o al rincasare

Tra i vari arredi, serviranno sicuramente un piano d’appoggio – che possa fare da svuotatasche oltre che da sostegno per elementi decorativi – qualche supporto per riporre cappotti, giacche e borse, uno specchio e volendo contenitori e sedute per cambiarsi.

Se volete un ingresso in stile minimalista, le funzioni ovviamente devono rimanere le stesse, ma si dovrà lavorare sul design dell’arredo e sulla quantità di oggetti, che deve essere ridotta al minimo indispensabile. 

Alcune soluzioni semplici per spazi piccoli

Per un ingresso funzionale, è importante che tutto sia proporzionato. Le soluzioni seguenti sono ideali per chi ha una casa piccola o comunque un ingresso stretto, perché arredano e accolgono senza occupare troppo spazio. Il principio è infatti quello di avere un mobile dalla profondità ridotta per lasciare un passaggio comodo. 

Il modo più semplice per arredare la zona ingresso è con un piano d’appoggio che può essere una mensola, con o senza cassetto. Lo spazio libero al di sotto può essere sfruttato per collocare un piccolo pouf, utile per sedersi e cambiare le scarpe.

Altra soluzione è usare un mobile consolle, meglio se in metallo. Questo materiale, infatti, consente di ottenere spessori ridottissimi e di avere quindi un arredo dalla forma leggera ed essenziale.

Un mobile contenitore stretto, che occuperà quanto le consolle appena nominate, fa al caso vostro se avete la necessità di riporre vari oggetti.

Arredare l’ingresso in modo più articolato

Per sfruttare l’ingresso come zona dove collocare i cappotti, occorre creare un piccolo spazio dedicato al guardaroba.  

Sebbene si possano trovare attaccapanni dal design minimal e molto meno ingombranti degli appendiabiti da terra, in verità una volta appesi voluminosi soprabiti e qualche borsa, l’effetto disordine è istantaneo. Per questo motivo sarebbe meglio collocare il vestiario in un’area non direttamente visibile dall’ingresso, realizzando anche un armadio a muro se avete lo spazio. Questo svolgerà la funzione di guardaroba nascondendo gli abiti nelle ante e nella parte inferiore potete prevedere una seduta e uno scomparto dedicato alle scarpe. 

Non trascurate poi l’illuminazione, anche perché capita spesso che l’ingresso sia una zona priva di finestre, quindi occorre illuminarla in modo adeguato con luci artificiali. Scegliete un’illuminazione a soffitto mediante faretti o strisce led.

Grazie ai led, potete anche utilizzare un’illuminazione più d’atmosfera e nascosta, magari dietro un mobile o uno specchio.

Se desiderate una progettazione ottimale del vostro ingresso, consultate il sito https://zeumadesign.com/.

27 Novembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Next Fiber è l’offerta di Sorgenia per la connessione Internet green e ultraveloce. Scopriamo come funziona, le offerte e i vantaggi.

Next Fiber

Lo sapevate che Sorgenia, il primo operatore green in Italia per la fornitura di luce e gas, offre anche la fibra per la connessione superveloce? Ebbene sì, da un paio d’anni Sorgenia è entrata nel mercato della fibra a banda larga per la connessione internet con una proposta intelligente e innovativa. Pensate al vantaggio di avere un unico operatore per luce, gas e connessione internet. Next Fiber di Sorgenia offre sia la fibra FTTH, per le abitazioni già cablate con la fibra ottica fino a casa, e la fibra FTTC, per coloro che ancora non sono raggiunti da questo servizio. Ma prima di continuare, vediamo di fare un po’ di chiarezza tra sigle e acronimi, cosi da aiutarvi a scegliere in modo consapevole.

Un po’ di chiarezza tra sigle e acronimi

Come ho spiegato nel paragrafo precedente, Next Fiber di Sorgenia si basa sulla fibra ottica, una tecnologia che assicura più stabilità e maggiore velocità rispetto all’ADSL. Questo grazie all’uso di cavi composti da filamenti di vetro, meno soggetti alle condizioni meteo o alla perdita di velocità dovuta alla distanza dalla centrale di trasmissione. Oggi la quasi totalità della rete che collega le centrali di trasmissione dati degli operatori con le cabine di smistamento dislocate nel territorio è realizzata in fibra ottica. Purtroppo  non si può dire lo stesso per il collegamento dalla cabina fino all’abitazione. In un caso abbiamo la fibra FTTC (Fiber To The Cabinet), nel quale la fibra si ferma alla cabina, mentre i dati arrivano alla casa attraverso la rete di distribuzione in rame – il doppino telefonico. Nel secondo caso abbiamo la fibra FTTH (Fiber To The Home), dove la rete è interamente realizzata in fibra ottica, dalla centrale di trasmissione alla cabina, e poi fino all’abitazione. Vediamo ora di capire cosa si intende per Gibps, che sta per Gigabits per secondo, dato che indica la velocità di trasmissione dei dati. Attenzione a non confondere i bit con i byte, che misurano la grandezza di un file. Tenete presente che 1 Gigabit al secondo non equivale a 1 Gigabyte, bensì a 0,125 Gigabyte al secondo. Per questo, quando un operatore nelle offerte parla in modo generico di Giga, occorre capire se si riferisce alla velocità della connessione o alla quantità di dati che si possono scaricare o inviare. 

Uno sguardo più da vicino: come funziona Next Fiber Sorgenia

Tornando alla nostra Next Fiber di Sorgenia, abbiamo già visto che è molto veloce, grazie al sistema di fibra ottica FTTH. Infatti, si possono raggiungere velocità fino a 2,5 Gbps, o, espresso in Megabit per secondo, fino a 2500 Mbps. Tuttavia, non tutte le abitazione sono collegate con il sistema FTTH, così Sorgenia mette a disposizione la fibra FTTC a 200 Mbps, comunque più veloce del classico collegamento ADSL, che può arrivare fino a 20Mbps.  

Sottoscrivendo Next Fiber di Sorgenia potrete usare il vostro modem, oppure utilizzare in comodato d’uso gratuito quello incluso nel contratto. Si tratta del modello FRITZ!Repeater 1200, perfetto per creare una connessione WiFi omogenea in tutta la casa. Inoltre, Sorgenia utilizza i modelli di ultima generazione, che sono progettati per consumare sempre meno energia.

Per quanto riguarda l’attivazione, potete approfittare dell’offerta FIBRA CASA, che unisce i vantaggi del piano Next Energy 12 con quelli della fibra Next Fiber. Il piano si chiama Next Energy Luce&Gas+Fibra, e offre la fibra con prezzo fisso a partire da 19,90€/mese, con attivazione inclusa per i primi 12 mesi. Come fare? Se non siete ancora clienti Sorgenia, attivate il piano Next Energy 12, comodamente on line dal sito internet o attraverso l’App MySorgenia.

I vantaggi di Next Fiber Sorgenia

Per prima cosa il contratto non prevede vincoli di tempo, dunque potete rescinderlo in qualsiasi momento senza penali per recesso anticipato. L’attivazione del servizio è rapida e gratuita, e in pochi giorni verrete contattati per fissare l’appuntamento con il tecnico che si occuperà dell’installazione. 

Attraverso l’App MySorgenia potete seguire tutte le fasi dell’attivazione, oltre a monitorare e gestire i consumi.

Uno dei grandi punti di forza di Sorgenia è senz’altro il servizio clienti, efficiente e rapido, che è raggiungibile attraverso diversi canali: via chat, e-mail, Whatsapp, numero verde e App MySorgenia. 

Next Fiber offre una connessione green a zero emissioni di CO2 e dal basso impatto ambientale, visto che utilizza fonti di energia rinnovabili. 

Infine, non dimentichiamo la convenienza: sottoscrivendo il piano Next Energy Luce&Gas+Fibra potete risparmiare fino a 200,00 € l’anno rispetto al mercato tutelato e ricevere un welcome gift fino a 100€ da scegliere dal catalogo premi Sorgenia.

Scopri le offerte Sorgenia per Luce e Gas.

25 Novembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Panoramica sulle soluzioni per illuminare con stile e in modo adeguato ambienti difficili come la zona pranzo e la camera da letto. Le proposte di Mazzola Luce.

soluzioni per illuminare

Un buon progetto di illuminazione deve prevedere soluzioni specifiche per ogni zona della casa. Ogni ambiente ha esigenze differenti, che variano secondo le attività che si svolgono, e l’illuminazione gioca un ruolo importante in ognuna di esse. Occorre progettare l’illuminazione generale e quella puntuale, mixando diverse tipologie di lampade in modo che forniscano una luce gradevole e funzionale. Inoltre, la scelta delle lampade deve essere omogenea nello stile, così da creare un ambiente armonioso. 

Tra le zone della casa, le più difficili da illuminare sono la zona pranzo e la camera da letto. Uno store on line come Mazzola Luce può essere un importante supporto per il vostro progetto, vista la vasta scelta di lampade di design.

Le soluzioni per illuminare la zona pranzo

La zona pranzo è una di quelle parti della casa in cui l’illuminazione gioca un ruolo da protagonista. Il lampadario sospeso sul tavolo non deve passare inosservato, seppur integrandosi armoniosamente nell’arredo. Il tavolo deve essere illuminato in modo adeguato per potervi svolgere diverse attività, che si tratti di pranzare, di prendere un caffè o di lavorare. La tipologia di lampade adatta a questo scopo è quella a sospensione, un aspetto tutt’altro che ovvio, vista la varietà di modelli presenti sul mercato. Una prima distinzione divide le lampade a sospensione che possono fornire anche un’ illuminazione generale da quelle che si limitano a rischiarare il piano del tavolo. 

Nel secondo caso occorre integrare l’illuminazione con apparecchi come faretti, applique, lampade da terra o profili LED installati lungo il soffitto. 

La scelta della lampada è subordinata anche alla forma del tavolo, alla quale dovrà armonizzarsi nella forma. Sopra un tavolo quadrato o rotondo scegliete un unico lampadario o un gruppo di lampade a grappolo.

Per tavoli rettangolari o ovali sono da privilegiare due o più lampade. In quest’ultimo caso la scelta si allarga fino ad includere diverse tipologie, dall’apparecchio unico doppiato da un secondo esemplare, fino alle lampade montate su binari o su placche. Un altra soluzione è offerta dai lampadari moderni tubolari, disponibili in modelli semplici e minimali o declinati in composizioni scenografiche, spesso di grandi dimensioni. Quest’ultima soluzione è perfetta per illuminare tavoli importanti collocati in ambienti dalle dimensioni generose.

L’illuminazione perfetta per la camera da letto

Il progetto di illuminazione della la camera da letto deve garantire da un lato la funzionalità e dall’altro il benessere e il confort. L’ideale per questo ambiente dedicato al riposo sono senz’altro le luci soffuse, ma d’altro canto occorrono luci anche per l’illuminazione generale. Questa ultima funzione è generalmente assolta dalla plafoniera, ma per evitare la sensazione di disagio provocato dall’abbagliamento, privilegiate lampade dalla luce schermata. Inoltre, con la sola plafoniera, alcune zone come l’armadio, la testata o gli angoli restano al buio. Integrate quindi la dotazione con lampade per una illuminazione puntuale da collocare dove occorre, e con apparecchi capaci di produrre una illuminazione diffusa morbida e calda. Per questo scopo sono perfette le applique a parete opportunamente schermate da paralumi in tessuto, in metallo o in vetro opaco. Le stesse applique possono esser utilizzate in coordinato per la zona comodino. 

soluzioni per illuminare

Tra le soluzioni per illuminare adeguatamente l’interno dell’armadio, esistono le strisce LED, senza contare il fatto che ormai molti brand forniscono armadi con illuminazione integrata. Per l’illuminazione della zona testata, oltre alle già citate applique, potete scegliere tra diverse opzioni. Molto di tendenza le lampade a sospensione collocate sopra il comodino, una soluzione alternativa e molto scenografica. Si tratta di lampade di piccole dimensioni, opportunamente schermate per evitare l’effetto abbagliamento, che possono essere installate anche a grappolo. Un’altra alternativa dal mood contemporaneo è rappresentata dai faretti orientabili, un tempo utilizzati soprattutto nelle camere dei ragazzi, ma oggi di grande tendenza anche nelle camere matrimoniali. Infine, non può mancare un grande classico, ovvero la lampada da appoggio da comodino, sempre pratica e capace di arredare con stile.

Non perdetevi il Black Friday 2021 di Mazzola Luce

Per l’occasione vi segnalo le speciali promozioni di Mazzola Luce in vista del black friday 2021. Lo speciale coupon sconto sarà attivo da venerdì 26 novembre fino a domenica 28 novembre 2021, e vi permetterà di ottenere un extra sconto sui vostri acquisti.

24 Novembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Come creare un angolo relax in casa, intervenendo sull’illuminazione, sui colori e sulla scelta di complementi comodi e funzionali.

angolo relax

Sappiamo bene quanto sia importante allestire un perfetto angolo relax nella propria casa, un luogo deputato al benessere sia fisico che mentale all’interno del quale poter rapidamente evadere e dimenticare stress o preoccupazioni varie. Questo spazio deve rispettare il nostro modo di essere, poiché è destinato a rappresentare un punto di riferimento assoluto ogni giorno dell’anno. Ma quali sono gli elementi da tenere in considerazione quando arriva il momento di progettare l’angolo relax? Sicuramente un aspetto chiave è quello relativo alla luce, meglio se naturale, che non dovrà essere troppo forte o diretta. La scelta di colori, sia per quanto concerne le pareti o i tendaggi così come anche il resto dell’arredamento, potrà anch’essa influire in modo decisivo sull’aura di armonia e benessere sprigionata nel contesto. 

I migliori colori in salotto e zona notte: viola, verde e blu

I tre migliori colori per un effetto rilassante in camera da letto o nella zona giorno sono: viola, verde e blu. Per quanto riguarda il primo, normalmente lo si tende a escludere quando si tratta di dipingere le pareti di casa. Eppure ha una forte connotazione rilassante e un effetto calmante oltre che energizzante. Sarà sufficiente utilizzarlo su una sola parete, magari in abbinamento al bianco e all’avorio. Il verde, invece, è noto per le sue proprietà benefiche anche perché è il colore della natura. Riequilibra lo stato d’animo, stimola la creatività e non richiama eccessivamente il sonno. Essendo meno impattante del viola, può essere usato su tutte le pareti della stanza. Per quanto riguarda invece il blu, è più adatto alla camera da letto ma potrà essere impiegato con successo anche in salotto. La sua ampia scala cromatica è perfetta per infondere positività e serenità. Se unito a colori chiari come ad esempio il bianco perla o il crema potrà richiamare il cielo e il mare aprendo le porte a un senso di libertà. 

Complementi d’arredo per l’angolo relax: belli, comodi e funzionali

Per la realizzazione del perfetto angolo deputato al benessere in casa, senza dubbio occorre scegliere l’arredamento con un surplus di attenzione. Optare per poltrone relax poco ingombranti rappresenta la soluzione ideale sia in un contesto di ridotte dimensioni, dove gli spazi devono essere ottimizzati, sia in uno più ampio dove la personalizzazione raggiunge livelli altissimi. La poltrona relax è senza dubbio un elemento ideale per trascorrere momenti di pace e serenità in totale comfort. In particolar modo il riferimento è ai modelli reclinabili, che consentono di assecondare la postura e agevolare ora la lettura, ora la visione di film o serie tv e l’ascolto della musica. Questi complementi d’arredo rappresentano la scelta migliore per prendersi cura del personale benessere nel contesto domestico: si tratta di elementi di design, progettati e realizzati proprio per favorire il relax. 

Dopo aver individuato il punto migliore della casa in cui ricavare l’angolo benessere, si potrà iniziare a immaginare di inserire complementi d’arredo ad hoc. Oltre alla poltrona relax, si potrebbe pensare a un’amaca oppure a un maxi pouf. Soprattutto l’ideale sarà immaginare di guarnire il contesto per esempio con mensole con candele, diffusori di essenze e altri oggetti di design, inserire una libreria a tutta parete oppure tappezzare quest’ultima di quadri e fotografie di viaggio o in famiglia. Attenzione a fare comunque in modo che il tutto non risulti un po’ ‘too much’: la sobrietà è regina nella zona relax, dove saranno consentiti soltanto elementi essenziali (tappeto, coperta, cuscini). 

angolo relax

No al sovraccarico di oggetti ingombranti o inutili, soprattutto dovranno essere banditi gli accessori elettronici (computer, tablet e televisione). Un tavolino da fumo potrà interpretare il bisogno di consumare un pasto frugale o la necessità di appoggiare occhiali, libri e cuffie ma non solo. Per ottenere un delicato effetto ‘bosco fatato’ si potranno poi far scendere delle piante dal soffitto, meglio se all’interno di supporti in vetro a tutta vista. Anche l’inserimento di piante e fiori potrà essere funzionale alla massimizzazione del relax nell’angolo deputato al comfort. E’ davvero importante riuscire a creare il perfetto ambiente in grado di trasmettere riposo e quiete, donando un senso di appagamento che va anche a migliorare l’umore. L’angolo stesso ha così modo di trasformarsi in un pensiero felice, un premio che ci attende ogni sera al rientro a casa. 

piante da appartamento
23 Novembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Come arredare la stanza per i figli adolescenti, adottando soluzioni che stimolino la loro autonomia e favoriscano una maggiore intimità.

figli adolescenti

Eccoci, ad un tratto il vostro bambino non è più un bambino e sta diventando grande: le cose cambiano in fretta, si evolvono e quella che prima era la sua cameretta deve seguire il flusso e trasformarsi di pari passo.

L’adolescenza è un periodo ostico per la maggior parte dei genitori, perché viene affrontata la più difficile delle normali “fasi oppositive” fondamentali per la crescita dei figlio.

La prima è quella dei due anni, detti anche de “i terribili due” o “prima fase del NO”, in cui il bambino capisce di essere un’entità distaccata dai suoi genitori e cerca per la prima volta di affermare la sua individualità.

La seconda fase oppositiva si ha intorno ai 6 anni, il bambino comincia ad andare a scuola, il suo mondo esterno si allarga e la frustrazione può venire facilmente sfogata a casa con i genitori.

Da qui si passa al periodo pre adolescenziale e adolescenziale, che comincia a circa 10 anni, quando si rafforza la necessità di affermare la propria indipendenza e il bisogno di distaccarsi. 

Da dove cominciare

È molto importante cominciare a prevedere uno spazio tutto loro, che dia loro l’idea che siano separati da voi, ma che soprattutto state appoggiando il loro bisogno di indipendenza.

Ove possibile, cercate di trovare un modo per dividerli dai fratelli più piccoli, se stanno condividendo la stanza, per fare in modo che abbiano uno spazio privato che diventi la loro prima vera “casa” e il loro rifugio sicuro. Considerate quanto sia complicato il periodo adolescenziale: oltre ai cambiamenti fisici devono affrontare tutto lo stress dato dal mondo che li circonda, dove stanno cercando di prendere consapevolezza di loro stessi e trovare il loro posto.

figli adolescenti

Prevedere uno spazio apposito per i figli adolescenti significa accompagnarli in questa prima fase di distacco: fate loro scegliere come gestire il loro spazio, aiutandoli a capire il modo migliore per costruirlo, consigliando ma non imponendo, fategli vedere che ci siete, che siete interessati ma non scegliete voi per loro.

Lasciate loro la scelta di colori e arredamento, tenendo in mente il fatto che ci dovranno essere almeno tre zone: zona letto, zona studio e una zona libera per il relax, la lettura, etc. 

Figli adolescenti: attenzione ai segnali

Fino al periodo delle scuole medie, sarebbe bene posizionare il letto singolo con due lati poggiati sulla parete (testiera e uno dei due lati lunghi), per mantenere ancora quella forma di protezione e dare il senso sicuro della caverna.

Una buona idea inoltre, potrebbe essere quella di proporre un letto a una piazza e mezza, ideale per i ragazzi in fase di crescita ma meno ingombrante di un letto matrimoniale, considerando che la stanza andrà divisa tra area riposo e area studio.

Per quanto riguarda i colori fate un po’ di attenzione: gli adolescenti sono spesso fissati con colori particolari, eclatanti, con i quali cercano di comunicare qualcosa; alcuni vorrebbero dipingere tutta la camera di nero, di un colore fluo o di una tonalità acida (spesso il verde).

In questo caso potrebbero aver bisogno ancor di più di essere visti, di essere ascoltati, cercate di essere presenti per capire cosa cercano di comunicare con queste scelte fuori dall’ordinario. 

Leggi tutti gli articoli della rubrica Home Therapy

Hai bisogno di una consulenza di home therapy? Puoi contattarmi al sito www.sphomecoming.it e scrivermi nella sezione contatti.

20 Novembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Sempre più di tendenza, il letto rotondo è un mobile dalla forte personalità e dalla forma accattivante. Cosa c’è da sapere.

letto rotondo
Letto Keril By Henge, design Massimo Castagna

Nel mondo dell’arredamento, si sa, si può assolutamente osare, e può bastare anche soltanto un mobile insolito ed eccentrico per conferire all’intera stanza una forte personalità.

Si potrebbero fare tantissimi esempi in tal senso, tuttavia negli ultimi tempi c’è un elemento d’arredo che sta catalizzando l’attenzione in un modo davvero speciale e che merita quindi un approfondimento a parte: stiamo parlando del letto rotondo.

Il letto rotondo: una scelta che non passa inosservata

Come? Un letto rotondo? Ebbene si, un mobile come questo è sicuramente una stravaganza, un elemento d’arredo che, fino a poco tempo fa, ci saremmo aspettato di trovare nella camera di un albergo esclusivo, in un B&B dall’insolito stile tematico, ma che oggi sta divenendo sempre più presente anche nelle abitazioni private, anche in quelle tutt’altro che grandi e sfarzose.

letto rotondo
Letto Miami By Bolzan Letti

Sicuramente arredare la camera da letto con un letto rotondo è una scelta forte, ma l’effetto estetico che si può ottenere è davvero molto particolare ed accattivante, soprattutto se il mobile viene collocato in un contesto altrettanto moderno ed audace.

Tanti diversi modelli in commercio

I letti rotondi oggi in commercio sono davvero tantissimi ed è sufficiente una fugace ricerca in Google per rendersi conto di come questi articoli siano ormai proposti dal molteplici brand, ognuno con le proprie peculiarità.

Molti di essi sono, di fatto, dei divani letto, quindi possono essere utilizzati sia per il riposo notturno che durante le ore diurne, mentre altri sono dei letti tradizionalmente intesi.

Le opzioni sono tantissime anche per quel che riguarda i materiali di rivestimento spaziando dal tessuto alla pelle, sia naturale che sintetica, anche impreziosita da fini lavorazioni artigianali come la celebre capitonné, tipica dei divani Chesterfield; non mancano neppure dei modelli sfoderabili, ideali per rendere più agevoli le pulizie.

Principali pro e contro del letto rotondo

Se ci si chiede perché si dovrebbe scegliere un letto rotondo, la prima risposta non può che essere l’estetica: il design che contraddistingue questi mobili è davvero unico nel suo genere, ed è questo ciò che ha già spinto non poche persone a dire addio al classico letto dalla forma rettangolare.

Ci sono sicuramente dei “contro” che devono essere adeguatamente soppesati, a cominciare dal fatto che il letto rotondo non è di certo la soluzione ideale se si ha l’esigenza di ottimizzare gli spazi: una forma come questa, infatti, tende ad “abbracciare” diversi metri quadri della stanza, di conseguenza si tratta di un elemento d’arredo che andrebbe evitato nelle stanze di piccole dimensioni.

Letto Lullaby Due By Poltrona Frau, design 967 Arch e Luigi Massoni, 1968

Alcune persone potrebbero reputare soggettivamente meno comodo un letto come questo, mentre per quel che riguarda le lenzuola da utilizzare non si segnalano problemi rilevanti: questi letti, ovviamente, necessitano di lenzuola specifiche, le quali tuttavia possono essere individuate senza grosse difficoltà su e-commerce specializzati come www.biancheria 48.it.

Sembra davvero che capiterà sempre più spesso di vedere dei letti rotondi nelle camere da letto, soprattutto in quelle matrimoniali.

E tu, cosa ne pensi? Faresti anche tu una scelta audace come questa, per la tua casa?

Leggi tutti gli articoli sulla camera da letto

18 Novembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Nella scelta del materasso il budget gioca un ruolo importante. Ma non sempre un prezzo elevato corrisponde ad una qualità elevata. Cosa c’è da sapere al riguardo.

materasso

Quando arriva il momento di cambiare il materasso di casa si devono prendere in considerazione tutta una serie di aspetti chiave, in modo tale da aggiudicarsi il miglior prodotto e rendere il nostro sonno sempre sereno ma soprattutto ristoratore. Nessun materasso è infatti pensato e progettato per essere eterno: dopo 8/10 anni occorre generalmente procedere alla sua sostituzione. 

Ci sono alcuni campanelli d’allarme che non possono lasciarci indifferenti, per esempio il fatto che siano ormai comparsi degli avvallamenti in corrispondenza della forma del corpo oppure l’eventualità che si rompano le molle in uno o più punti, con conseguenze anche gravi sia per la nostra postura che per il benessere della colonna vertebrale. Un sonno cattivo porta dolori articolari al risveglio e un generale senso di stanchezza, che non ci fa vivere con serenità il nuovo giorno che inizia. Essere di buon umore al mattino, invece, è molto importante per affrontare gli impegni della giornata. 

Molto può dipendere proprio dalla corretta scelta del materasso, ecco perché occorre farla con un surplus di attenzione per quanto riguarda la struttura tenendo comunque sempre d’occhio l’aspetto economico. E’ importante definire un budget da dedicare a un simile acquisto, in effetti stiamo parlando di un vero e proprio investimento. Fare un buon affare potrà ripagare nel corso del tempo sia in fatto di salute fisica che di benessere a tutto tondo. 

Materasso singolo, matrimoniale e fasce di prezzo: le cose da sapere

Nel caso in cui si debba comprare un materasso di tipo matrimoniale, la cosa migliore da fare per non lesinare troppo sulla qualità sarà partire da un budget minimo di circa 500 euro (sarà la metà invece per un materasso di tipo singolo). Nel caso in cui vi troviate di fronte a supporti per la notte venduti a un prezzo al di sotto di queste soglie, difficilmente potrete fare affidamento sulla loro qualità o su una lunga durata nel tempo. Naturalmente questo è soltanto un suggerimento di base, starà infatti poi a ciascuno fare la sua valutazione destinando un budget anche maggiore

Ci sono modelli che richiedono un tempo e una competenza maggiori per essere realizzati rispetto ad altre tipologie, è il caso ad esempio dei migliori materassi con molle insacchettate: prezzi troppo bassi in relazione ad essi nascondono sempre una qualità scarsa. In tutti i casi, sarà importante approcciarsi alla scelta con un’idea almeno a grandi linee della cifra che si vuole spendere. Il range compreso tra i 500 euro e i 1000/1200 euro è in genere quello perfetto, che consente di optare per materassi di buona qualità e capaci di mantenere intatte le loro caratteristiche essenziali in fatto sia di forma che di comfort. 

I migliori consigli per definire la soglia di spesa

Partiamo dal presupposto che scegliere l’opzione più economica tra quelle che vengono passate in rassegna, specialmente sulle piattaforme online, non è sempre una buona idea. E questo vale, in generale, per qualsiasi acquisto ma a maggior ragione in relazione a quelli che si legano al comfort e al benessere personale. A un prezzo alto non per forza corrisponde una qualità superiore. Solitamente la fascia all’interno della quale sono compresi i migliori materassi matrimoniali, come rapporto qualità-prezzo, è quella che va dai 700 ai 1000 euro. 

E’ impensabile che un’azienda metta in vendita a prezzi stracciati dei prodotti realizzati con materiali di pregio o che richiedano l’impiego di manodopera specializzata, magari pure garantiti a lungo nel tempo. Il costo delle materie prime infatti si ripercuote giocoforza sul prezzo finale del materasso. Ecco perché nel caso in cui si disponga di un budget economico basso o comunque si vogliano limitare le spese, la cosa migliore da fare sarà optare per modelli non troppo articolati rispetto a un memory foam o a un materasso con molle insacchettate. Investire nell’acquisto di un accessorio per la casa così importante qualche centinaio di euro in più, ad ogni modo, consentirà di assicurarsi prodotti destinati a durare più a lungo negli anni. Dunque stiamo parlando di una spesa che sarà possibile ammortizzare presto e della quale sarà difficile pentirsi: il sonno ristoratore è infatti davvero importante così come anche il benessere della schiena. 

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16 Novembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Un appartamento di 75 mq a Parigi rinnovato dallo Studio Heju, tra minimalismo e stile country inglese. Un mix decisamente ben riuscito. Box Shop the look in fondo al post.

tra minimalismo e stile country inglese

I proprietari di questo luminoso appartamento parigino di 75mq avevano due esigenze: ricavare una terza stanza e dare un tocco di stile particolare. Amanti dello stile country inglese e del minimalismo scandinavo, hanno scelto lo Studio Heju per realizzare il progetto. I due giovani architetti, Hélène Pinaud et Julien Schwartzmann, hanno già sviluppato un linguaggio estetico e formale ben preciso. Nei loro progetti adottano la tendenza Japandi, privilegiando materiali naturali e utilizzando i colori per creare spazi emozionali. 

In questo progetto la sfida consisteva, oltre all’aggiunta di una camera in più, nell’integrare il loro stile rarefatto con il decorativo country inglese. A vedere le immagini, sembra che ci siano riusciti.

Un mix tra minimalismo e stile country inglese.

L’originalità del progetto si basa su un mix tra minimalismo e stile country inglese l’incontro tra due stile quasi all’opposto. Tanto uno è essenziale quanto l’altro è decorativo, basato sul bianco uno, sui colori profondi l’altro. Già nell’ingresso ci accoglie una porta a riquadri di vetro dipinta in grigio scuro, colore poi ripreso nei battiscopa. Il pavimento  in piastrelline rosso scuro con tozzetto bianco completano il quadro country inglese.

tra minimalismo e stile country inglese

Nella cucina si respira l’atmosfera luminosa e pulita tipicamente scandinava, rotta dalle ante a telaio con maniglie in ottone. Il colore, un pallido e caldo verde salvia tendente al grigio, è l’elemento che unisce i due stili. 

Nel passaggio tra la cucina e il soggiorno, la cui superficie è stata ridotta per ricavare la terza camera, troneggia un bel tavolo di legno circondato dalle sedie CescaTM disegnate da Marcel Breuer e prodotte da Knoll, in acciaio e paglia di Vienna.

Il pavimento in listoni di rovere posati a spina di pesce, tipici degli appartamenti parigini haussmaniani, riscaldano l’ambiente e lo uniformano.

Vetro divisorio, carte da parati floreali e un tocco d’oro

L’originalità di questo interno dalla luce soffusa e dai colori morbidi va oltre il mix dei due stili principali. La vetrata che divide il soggiorno dalla cameretta è uno stratagemma molto in voga tra gli architetti parigini, che amano gli ambienti luminosi. Nelle camere e nel bagno dominano le carte da parati con motivi floreali, un accostamento originale con l’arredo minimalista su misura, realizzato in compensato.

Nella camera padronale una magnifica tappezzeria disegnata da William Morris viene ripresa con maestria nei colori della testata e della biancheria. I tocchi d’oro nelle lampade e nel comodino introducono un tocco Art Déco, ripreso nel bagno con il pouf Cilindro Luigi Caccia Dominioni per Azucena. Anche il bagno presenta un bel mix di stili, tra l’evidente ispirazione inglese nella boiserie dipinta, nella carta da parati, nella rubinetteria e nella ceramica. Nella doccia, mosaico in piastrelle bianche immacolate dialogano con la rubinetteria in ottone. 

SHOP THE LOOK

Screen Cannage By Market Set

Sedie CESCA™ By KNOLL di Marcel Breuer

Lampada da terra JWDA di Menu, design Jonas Wagell

Pouf Cilindro Luigi Caccia Dominioni per Azucena

Specchio trittico Maisons du monde

William Morris tappezzeria motivo Pimpernel

Visita altre bellissime case nella rubrica House Tour

11 Novembre 2021 / / La Gatta Sul Tetto

Scoprite le lampade PG Creations, firmate dal designer Peppe Gallo, creazioni uniche nelle quali si respira l’armonia tra l’opera dell’uomo e la natura.

Lampade PG Creations

Che il design stia rivalutando la sua vocazione artigianale, l’amore per il “fare” e la manualità è ormai noto agli osservatori più attenti. Il cosiddetto design “autoprodotto”, alternativo al design industriale, è un fenomeno in forte espansione. Lo dimostra il successo degli eventi che presentavano designer indipendenti nelle passate edizioni del Fuorisalone di Milano in epoca pre-covid. Giuseppe Gallo, giovane designer che ho avuto occasione di intervistare qualche tempo fa, appartiene a questa nutrita schiera di creativi che vanno controcorrente. (leggi qui l’intervista a Giuseppe Gallo). Cresciuto in una famiglia di artigiani e di artisti,Giuseppe, detto Peppe, sperimenta nell’officina di fabbro del padre, assemblando pezzi provenienti da diversi oggetti, senza ricercare un risultato estetico fine a se stesso. Quello che il giovane designer vuole ottenere sono oggetti capaci di creare emozioni e trasmettere armonia e benessere. Il primo lavoro commissionato riguarda la decorazione di un gazebo in legno di un beach club, che Peppe realizza utilizzando oggetti e materiali abbandonati in un deposito. Il successo del progetto è la conferma, per il giovane creativo, che la strada intrapresa è quella giusta.

La natura è il serbatoio inesauribile dal quale attinge per creare “dal nulla”, come ama raccontare, oggetti dal mood industriale e vintage, realizzati a partire da materiali di recupero, ormai firmati PG Creations. 

Dal suo laboratorio di Pontecagnano Faiano, poco lontano da Salerno, escono pezzi unici realizzati a mano uno per uno, dai mobili agli specchi, dai complementi alle sedute, fino alle sorprendenti lampade, di cui vi voglio parlare oggi.

Lampade PG Creations, la nuova vita del legno

Tronchi di nobili alberi recuperati, rami contorti levigati dal mare, assi consumate e dimenticate in qualche deposito. È il legno massello il protagonista assoluto del design di Peppe Gallo, ma solo a patto che abbia una storia vissuta alle spalle. Legno che si trasforma ancora, per riprendere vita nelle lampade PG Creations sotto forma di base, piedistallo, paralume. Olivo, Castagno, Rovere, si sposano con il ferro, l’acciaio, il cemento, la resina, dando vita a creazioni uniche nelle quali si respira l’armonia tra l’opera dell’uomo e la natura. Come nella lampada da tavolo Materia, in legno d’olivo e ferro, caratterizzata da un mood minimalista. O la lampada El Paso, con il suo tronco di castagno e il paralume in rete metallica, che proietta sulle pareti suggestivi cerchi luminosi.

Lo stesso concetto del tronco come semplice base sormontata da un paralume anima le lampade Gizmo e Tronco, mentre un altro tronco diventa una lampada tubolare dotata di LED, alternativa naturale ai freddi apparecchi che illuminano spesso gli uffici.

Lampade PG Creations

Lampada Sinuosa, la regina del catalogo PG Creations

La regina indiscussa del catalogo PG Creations risponde al nome di Sinuosa, una lampada da terra elegante dalle finiture ricercate. Sinuosa sembra evocare una grande fiamma danzante nell’aria. La base in cemento sostiene una foglia di Palma Brasiliana che riflette la luce, grazie alla finitura in rame o verde metallizzato. La base e la parte esterna della foglia sono smaltate in bianco, e ogni pezzo è unico, visto che in natura non esistono elementi uguali tra loro. La lampada sinuosa, che rappresenta un vero e proprio pezzo d’arredo, è disponibile anche nella versione 2021, con parti esterne verniciate in turchese e riflettore con finitura oro.

Oggetti reinterpretati tra stile industrial e mood Steampunk

A volte il metallo sottrae al legno il ruolo del protagonista, dispiegandosi in forme definite da griglie metalliche, per  trasformarsi per esempio in piedistallo, come nella lampada da terra High Tension a forma di pilone dell’alta tensione. Perfetti complementi per un ambiente in stile industriale, la lampada a sospensione minimalista Bump o la lampada Fe Atomic 26, realizzata con una griglia di tondini in ferro per cemento armato. E poi ci sono gli oggetti riciclati e reinterpretati, secondo la lezione dei grandi maestri del dadaismo come Marchel Duchamp, o dei giganti del design come i fratelli Castiglioni.

Oggetti nati da ibridazioni irriverenti ma allo stesso tempo poetiche e funzionali, come la lampada a sospensione Bicicly, realizzata con una ruota e componenti della bici , o la lampada da tavolo dal mood Steampunk Gigi, nata dall’unione di componenti per pc ed elementi del motore di una moto Piaggio rottamata, e montata su una base in legno. Il pezzo forte di questa selezione è rappresentato dalla lampada Time machine,  che richiama le atmosfere cupe e futuristiche dello stile Steampunk con le sue ghiere metalliche, i manometri e i pezzi di motore. Una lampada-macchina del tempo, prima creazione di Giuseppe Gallo, che ci riporta all’inizio della sua parabola creativa di designer. 

Lampade PG Creations
Lampada a sospensione Bicicly

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