L’architetto e designer italiano Bepi Povia ha conquistato l’Iron A’ Design Award 2025 nella categoria Architecture, Building and Structure Design grazie al progetto di recupero conservativo della Masseria AuraTerrae, situata tra gli uliveti e le scogliere di Polignano a Mare, in Puglia.
Il riconoscimento, parte del prestigioso concorso internazionale A’ Design Award & Competition, celebra le opere più innovative e sostenibili a livello globale nel campo dell’architettura e del design. Il progetto firmato da Bepi Povia si è distinto per l’equilibrio tra rispetto del patrimonio storico, attenzione all’ambiente e innovazione nei sistemi costruttivi.
Masseria Auraterrae: premio Iron A’ Design Award 2025
Il recupero della masseria ha riportato alla luce la sua essenza originaria, valorizzandone l’anima rurale e l’identità storica, senza alterare l’equilibrio naturale del paesaggio. A guidare l’intervento è la filosofia progettuale Roots, sviluppata dallo stesso Povia, che fonda le sue basi sull’uso di materiali locali, il riuso delle tecniche tradizionali e la connessione profonda con la cultura del luogo.
Questo approccio ha dato vita a un intervento che supera il semplice restauro: AuraTerrae diventa così un esempio di architettura sostenibile, integrata nel contesto storico e ambientale, e capace di generare valore per la comunità locale.
Tra gli elementi distintivi del progetto vi sono soluzioni a basso impatto ambientale come il recupero delle acque piovane, l’impiego di energie rinnovabili e la gestione responsabile dei rifiuti organici. A queste scelte si aggiunge l’inserimento sapiente degli arredi outdoor della collezione Panama di Talenti, disegnata da Ludovica Serafini + Roberto Palomba, perfettamente integrata con il paesaggio mediterraneo e l’estetica della masseria.
La struttura, immersa nella natura pugliese, si sviluppa attraverso spazi esterni panoramici arredati con lounge, lettini, pouf e l’avvolgente poltrona Bergère, pensata come un invito al relax e alla contemplazione.
Ogni angolo di AuraTerrae racconta una storia: dalla chiesa rurale agli antichi orti, ogni elemento architettonico è stato preservato e valorizzato, anche se non più funzionale. Il risultato è un luogo che unisce memoria e visione futura, in un dialogo continuo tra tradizione e innovazione.
Modello virtuoso di recupero e sostenibilità
Con questo progetto, Bepi Povia firma un’opera che rappresenta un modello virtuoso di recupero e sostenibilità, confermandosi come una voce autorevole nel panorama dell’interior e garden design italiano e internazionale.
“Quando si parla di progetti per l’ospitalità di lusso, la sfida odierna è proprio questa: offrire un’esperienza immersiva, trasformando gli spazi in luoghi che raccontano una storia e coinvolgono i sensi. Ed è quello che accade in AuraTerrae: qui, gli ospiti hanno l’opportunità di vivere appieno la cultura pugliese attraverso il design e l’ambiente che li accoglie, in modo autentico e coinvolgente”, conclude Bepi Povia.

Bepi Povia: Valori & Missione
Per Bepi Povia, il legame tra design e agricoltura non è solo una suggestione poetica, ma una vera e propria visione progettuale. La passione per la viticoltura e il mondo agricolo si intreccia da sempre con il suo lavoro di designer, dando forma a progetti di recupero che restituiscono vita e dignità ad antichi Trulli e Masserie.
Queste architetture rurali, nate per sostenere l’attività agricola, oggi si trasformano in luoghi di esperienza autentica per il viaggiatore contemporaneo, a patto che conservino il legame con la propria identità storica e con il paesaggio che le ha generate.
Riflettendo su questo intreccio tra progettazione e natura, Povia sottolinea come tanto l’agricoltura quanto il design condividano una comune tensione verso la riproducibilità e la funzionalità. Così come un oggetto di design nasce per essere replicato e distribuito, anche vigneti, uliveti, agrumeti e orti seguono un principio progettuale che ne garantisce efficienza e adattabilità, pur restando radicati al territorio.
In questo senso, l’agricoltura è un atto profondamente umano e progettuale, dove la mano dell’uomo guida, plasma, struttura. Ed è proprio qui che nasce il rapporto profondo e indissolubile con il design: un dialogo silenzioso ma essenziale, che unisce memoria, bellezza e visione futura.
Se volete scoprire altri progetti premiati, o scoprire come partecipare alla nuova edizione 2025-2026, non perdetevi il nostro articolo “Annunciati i vincitori del concorso A’ Design Award 2024-2025”
L’articolo Bepi Povia vince l’Iron A’ Design Award 2025 per il restauro della Masseria AuraTerrae in Puglia proviene da dettagli home decor.





































