22 Marzo 2025 / / Laura Home Planner

Quante volte vi è capitato di aprire l’armadio e cercare un vestito , un pantalone o una camicia , ma di non trovarla? Se l’organizzazione dell’armadio è il vostro problema, sappiate che non siete soli al mondo,

almeno la metà delle persone che conosco hanno un problema a gestire il proprio guardaroba,

ma perché?

Perchè siamo sempre di fretta e quando cerchiamo qualcosa che non troviamo mettiamo tutto sottosopra,

perché non abbiamo il tempo ..

Tutte scuse,

Il problema è che non abbiamo un armadio organizzato e spesso non abbiamo neanche voglia di organizzarlo,

il solo pensiero di mettere mano a quella confusione ci manda in crisi,

Dunque

come fare per organizzarlo?

organizzazione armadio

Organizzazione armadio: da dove parto?

Inutile dirlo, volete o nolente c’è sempre qualcosa di superfluo,

qualcosa che non vi serve più, qualcosa che non potete più mettere perché il tempo è passato anche per voi, qualcosa che avete ereditato .

Certo, a volte tra quel superfluo ci possono essere ricordi,

vestiti lasciati dalla nonna,

oggetti ereditati a cui tenete tanto,

insomma,

anche cose di cui non vorreste proprio liberarvi.

Bene,

lo so che la partenza è sempre lo step più difficile,

ma se non si parte non si fa nulla,

dunque ,

programmate un giorno,

quello in cui siete liberi da ogni impegno e non avete nessuno intorno che vi possa distrarre o fare innervosire,

e svuotate l’armadio,

tutto l’armadio,

e mentre lo svuotate fatte la divisione dei pani e dei pesci.

Da un lato quello che mettete sicuramente e quasi sicuramente,

dall’altro quello che invece deve stare fuori dal vostro armadio, ma a cui dovete trovare uno spazio sicuro dove stare,

e infine tutto quello di cui vi volete liberare.

Fatto questo siete già alla metà del lavoro.

Come organizzare l’armadio

Ci sono vari metodi,

alcune persone preferiscono ispirarsi ai guru dell’organizzazione dell’armadio ,

altri prendono spunto e cercano aiuto sui social,

io penso che il modo migliore per l’organizzazione del vostro armadio, sia quello di seguire semplicemente le vostre abitudini,

certo con un filo di logica, altrimenti sarete punto e a capo.

ORGANIZZAZIONE ARMADIO

Ecco allora qualche dritta per aiutarvi:

  • prima cosa da fare pensate al vostro stile, cosa vi piace indossare?

pantaloni, gonna, vestito? Cosa mettete tutti i giorni? Avete la divisa da lavoro ogni giorno? preferite stare comodi in casa, oppure siete perennemente eleganti?

insomma, i vostri capi prioritari quali sono?

Inutile mettere in primo piano gonne o vestiti eleganti, se tutti i giorni indossate pantaloni e maglietta.

Dunque

dividete i vestiti di tutti i giorni da quelli che usate una volta ogni tanto.

  • Dividete per colore

sembra una banalità ma non lo è,

da quando il mio armadio è organizzato per colori trovo tutto subito,

dunque da una parte i vestiti di un colore,

dall’altra quelli bianchi,

da una parte i jeans, e così via..

insomma,

fate una selezione,

come se foste in un negozio in cui i capi vengono divisi per fantasia, colore o stilista.

  • munitevi di organizzatori per armadi

grucce , porta cinture, porta oggetti, divisori, contenitori,

insomma sul mercato ci sono davvero un’infinità di organizzatori,

state certi che vi aiuteranno a tenere più ordine.

Come organizzare i vestiti e le cose che non metto più?

Avete fatto una selezione,

siete riusciti a dividere i capi per priorità, colore e stile,

avete usato anche gli organizzatori..

Ora il vostro armadio è perfetto,

ma tutto il resto?

Perché diciamolo,

il vero problema nel partire nell’organizzazione dell’armadio,

quello che spesso ci frena è anche il pensiero di svuotarlo e trovare cose che nell’ armadio no ci potranno più tornare.

allora ecco i miei consigli:

Per i capi che non mettete più perché non vi piacciono oppure perché sono passati di moda o perché non sono più della vostra taglia, potete provare a :

  • donarli alle associazioni benefiche,
  • portarli nei negozi delle grandi catene che ritirano l’usato ,
  • portarli al mercatino dell’usato o postarli sui vari siti che possono farvi guadagnare qualcosa vendendoli.

mentre per tutto quello di cui non volete proprio liberarvi, perché sono capi o oggetti del cuore,

a seconda del volume e della quantità,

la soluzione potrebbe essere di noleggiare un deposito self storage in cui tenerli a l sicuro finché non troverete un’altra soluzione o uno spazio in cui farli stare.

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22 Marzo 2025 / / La Gatta Sul Tetto

Fuorisalone 2025, come definirlo in altre parole? Un viaggio di riflessione sulla relazione tra design, tecnologia e sostenibilità. Con “Unframed Design”, Tortona Rocks si conferma come un punto di riferimento per il design contemporaneo, un luogo dove la creatività si esprime liberamente, dando vita a nuove storie e nuove visioni. 

Tortona Rocks
Date: 08 – 13 aprile 2025
I nostri articoli sul Fuorisalone

Date

LOCATION:
Opificio 31, via Tortona 31
Tortona 5, via Tortona, 5
Officina Savona e Spazio F, via Savona, 35
Greenstage, via Savona 33
Padiglione Visconti, via Tortona, 58
Vigevano 18Via Vigevano 18

Il Fuorisalone 2025 si preannuncia come un evento imperdibile, grazie all’edizione speciale di Tortona Rocks, intitolata “Unframed Design”. Questo appuntamento, che celebra il decennale di Tortona Rocks, si distingue per la sua volontà di liberare il design da schemi predefiniti, invitando visitatori e professionisti a esplorare un palinsesto variegato e ricco di stimoli. Con la scelta di non adottare un tema centrale, l’evento si trasforma in un manifesto di libertà creativa, promuovendo un’esperienza autentica e spontanea. 

Tortona Rocks ha saputo, nei suoi dieci anni di vita, porsi come epicentro del design milanese, ridefinendo il linguaggio espositivo del Fuorisalone. Con “Unframed Design”, il distretto si propone di esplorare la versatilità del design contemporaneo, attraverso installazioni artistiche e soluzioni innovative che mettono al centro l’interazione tra tecnologia, ambiente e fruizione. In questo contesto, la città di Milano si anima con progetti che reinventano la mobilità e l’arredo urbano, ponendo l’accento sull’importanza degli spazi esterni nella vita quotidiana, dando in questo caso una nuova vita carica di valore al Distretto Tortona. 

Le proposte di Tortona Rocks: cosa vedere

Quest’anno, al Fuorisalone 2025, Tortona Rocks non si limita a proporre risposte preconfezionate, ma invita i visitatori a vivere il design come un’esperienza personale e intuitiva. 

Tortona Rocks

Le installazioni, frutto di collaborazioni tra brand affermati e nuovi talenti internazionali, offrono una lente attraverso cui osservare le sfide e le evoluzioni del settore.

Tra i protagonisti di quest’edizione, IQOS e Seletti presentano all’Opificio 31 “Curious X: Sensorium Piazza”, un intervento monumentale che reinventa il concetto di piazza italiana, creando un dialogo tra arte, tecnologia e design. 

Tortona Rocks

Sempre in Opificio 31, il progetto “À.RIA. A medium for connection” di Archiproducts Milano, curato da Studiopepe, trasforma l’aria in un elemento di connessione, attraverso superfici iridescenti e materiali in costante mutazione. Oltre 50 brand internazionali partecipano a questa design exploration, offrendo un’esperienza multisensoriale che supera i confini del progetto d’interni. 

IKEA, con la sua doppia esposizione in Via Vigevano 18, esplora come il Design Democratico possa generare un impatto duraturo nella vita quotidiana. Attraverso materiali sostenibili e installazioni interattive, il brand invita il pubblico a riflettere sul potere trasformativo delle scelte quotidiane. In via Savona 35 trovate NEXT PLACE HOTEL, che, sotto la direzione artistica di Giulio Cappellini, si propone come un laboratorio di idee, dove architetti e designer possono esplorare le nuove tendenze dell’ospitalità. 

Fuorisalone 2025: non solo installazioni

Ma il Fuorisalone 2025 non si limita a presentare solo installazioni. All’Opificio 31 trovano spazio numerose proposte per l’arredo Outdoor.

La sperimentazione nel campo dei materiali è un tema centrale, come dimostrato dall’innovativo MEG-H di Abet Laminati, un prodotto resistente per esterni, e dalla proposta di TA Design, che presenta un’esposizione dedicata all’outdoor senza tempo.

Tortona Rocks
TA DESIGN, TIMELESS NATURE

La Collezione 2025 di SNOC, al suo debutto alla Milano Design Week, fonde design e natura in un’estetica raffinata e senza tempo. 

Poltrona Miura, divano Eclat, by Snoc

Matteo Ragni presenta, tra le altre novità, la collezione Belvedere per Livintwist, che punta sull’intimità e sulla dimensione ludica, con il suo divano a dondolo trasformabile.

Tortona Rocks
Collezione Belvedere, design Matteo Ragni per Livingtwist

In un contesto in continua evoluzione, il Fuorisalone 2025 si propone come un momento di riflessione e scoperta. Le installazioni immersive, i talk e le performance animeranno la settimana, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza unica.

SCHINDLER X8, INSTALLAZIONE INTERATTIVA DI STUDIO HABITS

La mobilità verticale, rappresentata da Schindler X8, introduce nuove possibilità progettuali, mentre l’installazione di Prolink, “The New Prometheus – FUTUR#ABILITY®“, esplora il futuro del lavoro attraverso il design. 

Come definire in altre parole il Fuorisalone di questa edizione 2025? 

Un viaggio di riflessione sulla relazione tra design, tecnologia e sostenibilità. Con “Unframed Design”, Tortona Rocks si conferma come un punto di riferimento per il design contemporaneo, un luogo dove la creatività si esprime liberamente, dando vita a nuove storie e nuove visioni. Non perdere questa occasione: il Fuorisalone 2025 ti aspetta dal 7 al 13 aprile per ispirarti e coinvolgerti in una nuova esperienza immersiva. 

Per info: sito ufficiale

22 Marzo 2025 / / Dettagli Home Decor

Guida completa per una casa pet friendly
Depositphotos

Accogliere un animale domestico in casa è un’esperienza meravigliosa, ma comporta anche alcune accortezze per garantire che l’ambiente sia confortevole, sicuro e pratico, senza rinunciare all’eleganza. In questa guida troverai suggerimenti utili su come arredare e organizzare la tua casa pet friendly, scegliendo materiali resistenti a peli, morsi e graffi, senza compromettere lo stile e l’armonia degli spazi.

Guida completa per una casa pet friendly

Oggi sempre più persone scelgono di vivere con un cane o un gatto: in Italia, quasi 4 famiglie su 10 vivono con un animale da compagnia, secondo i dati dell’Eurispes 2024. Se anche tu stai pensando di prendere un nuovo amico peloso, ecco come rendere la tua casa a misura di cani e gatti.

idee per una casa a misura di animali
cuccia design Hay
  1. Uno spazio dedicato per il tuo amico a quattro zampe

Ogni animale ha bisogno di un angolo tutto suo, un luogo dove possa sentirsi al sicuro e rilassato. Creare una zona dedicata con una cuccia confortevole, un tappetino morbido o un angolo accogliente aiuta a ridurre lo stress dell’animale e a proteggere i mobili. Oggi esistono soluzioni dal design moderno che si integrano perfettamente con l’arredamento, permettendoti di mantenere uno stile curato senza rinunciare alla praticità. 

  1. Sicurezza prima di tutto

Gli animali domestici sono curiosi per natura, quindi è essenziale adottare alcune precauzioni per rendere la casa un ambiente sicuro:

  • Proteggi balconi e terrazze con reti di sicurezza per evitare fughe o cadute accidentali.
  • Nascondi cavi e prese elettriche per evitare morsi pericolosi.
  • Opta per mobili con bordi arrotondati per ridurre il rischio di infortuni.
  • Evita piante tossiche come gigli, oleandro e stella di Natale, che possono essere nocive se ingerite. 
  1. Temperatura e comfort climatico

Quando si vive con animali, la temperatura e l’umidità degli ambienti diventano fondamentali per il loro benessere.

  • La temperatura ideale dovrebbe essere sempre sopra i 20°C.
  • Il livello di umidità deve essere equilibrato per evitare ambienti troppo secchi o eccessivamente umidi.
  • Arieggia regolarmente gli spazi per migliorare la qualità dell’aria e ridurre gli odori. 
consigli per una casa pet friendly
Ansel – Coperta in Casentino – 2.8 Design For Dog
  1. Tessuti resistenti e facili da pulire

Quando si ha un animale in casa, la scelta dei tessuti è fondamentale. Alcuni materiali sono più soggetti a usura e trattenere i peli: Meglio evitare: velluto, pelle scamosciata, seta e mohair, che sono delicati e difficili da mantenere puliti. Preferisci invece:

  • Pelle o vinile, facili da pulire e resistenti.
  • Microfibra e fibre sintetiche, perfette per contrastare graffi e macchie.
  • Tessuti con texture e motivi per camuffare eventuali peli.
  • Copriletti e plaid lavabili per proteggere divani e letti.

Qualsiasi sia la scelta, tieni a portata di mano uno spray protettivo per tessuti e procurati delle fodere di ricambio per i tuoi arredi. 

consigli per una casa a misura di animali

  1. Tappeti: quali scegliere?

Se ami i tappeti, opta per modelli pratici e facilmente lavabili:

  • I tappeti in lana sono resistenti e semplici da aspirare.
  • I tappeti in cotone possono essere lavati comodamente in lavatrice.
  • Evita tappeti a pelo lungo, che tendono ad accumulare sporco e peli;
  • Scegli colori e fantasie che aiutano a mimetizzare eventuali residui di pelo e piccole macchie. 
  1. Mobili a prova di artigli e denti

Gli animali tendono a graffiare e mordicchiare, quindi è importante scegliere materiali resistenti:

  • Evita: legno morbido, rattan e vetro, che possono danneggiarsi facilmente.
  • Scegli: metallo, legni robusti e mobili con angoli arrotondati.
  • Proteggi divani e poltrone con coperture antigraffio in vinile
  • Posiziona tiragraffi strategicamente per evitare danni agli arredi.
pavimenti resistenti a prova di animali
Laminato effetto pietra Quick-Step, pavimento a prova di animali domestici che rispetta l’ambiente
  1. Pavimenti pratici e resilienti

Un pavimento adatto agli animali deve essere resistente, facile da pulire e antiscivolo, soprattutto per i cani di taglia grossa:

  • Evita: legno delicato e superfici eccessivamente lisce.
  • Scegli: gres porcellanato, laminato o pietra, materiali durevoli e a prova di graffi e macchie. 
  1. Creare una Zona Gioco

Gli animali hanno bisogno di un proprio spazio per giocare e rilassarsi. Una zona dedicata al gioco è fondamentale per il benessere fisico e mentale del tuo amico a quattro zampe.

  • Dedica un angolo della casa con tappeti lavabili e giochi interattivi.
  • Evita che gli animali giochino in aree delicate, come la cucina, per motivi di sicurezza. 
  1. Sicurezza in Cucina

La cucina può rappresentare un’area a rischio per gli animali domestici; quindi, è importante adottare alcune misure di sicurezza:

  • Usa bidoni della spazzatura a prova di animali per evitare che rovistino nei rifiuti.
  • Installa cancelli o porte per limitare l’accesso a questa zona quando necessario.
  • Mantieni il cibo fuori dalla loro portata per evitare ingestione accidentale di alimenti nocivi. 
cane nel letto
Depositphotos
  1. Letti e lenzuola: Comfort e Pulizia

Cani e gatti adorano stare vicino ai loro padroni, quindi non è raro trovarli a dormire nel letto. Se ciò accade, è fondamentale scegliere tessuti che possano essere facilmente lavati per mantenere l’igiene.

Cosa fare:

  • Copri il letto con un copriletto facilmente lavabile.
  • Utilizza lenzuola in cotone o materiali resistenti alle macchie, che possano essere puliti in lavatrice.

Inoltre, puoi considerare l’uso di un tappetino o di una cuccia vicino al letto per offrire un’alternativa confortevole. 

  1. Elementi d’Arredo funzionali per cani e gatti

Il mondo del Pet design è in continua evoluzione e l’offerta è sempre più ampia. Oggi esistono molti accessori progettati per armonizzarsi con l’arredamento:

  • Cucce e letti dal design moderno ed elegante.
  • Tiragraffi sofisticati che si integrano nello stile della casa.
  • Spazi verticali per i gatti, come mensole sospese e amache, che uniscono funzionalità ed estetica. 
casa a misura di animali
accessori per animali in vendita da Westwing
  1. Organizzazione e Praticità

Mantenere la casa ordinata e funzionale è fondamentale per convivere serenamente con un animale domestico:

  • Sfrutta lo spazio sotto le scale per riporre giocattoli e accessori.
  • Usa ciotole rialzate e anti-rovesciamento per una maggiore praticità.
  • Crea un’area dedicata alla toelettatura nella lavanderia per mantenere tutto in ordine.

Conclusioni

Arredare una casa pet friendly significa trovare il perfetto equilibrio tra estetica e funzionalità. Con le giuste scelte di materiali, mobili e accorgimenti di sicurezza, puoi creare un ambiente accogliente e armonioso sia per te che per il tuo amico a quattro zampe, senza dover rinunciare allo stile.

Sei pronto a trasformare la tua casa in un’oasi pet friendly?

 

 

L’articolo Casa Pet Friendly: come creare un ambiente elegante e sicuro per i tuoi animali proviene da dettagli home decor.

22 Marzo 2025 / / Dettagli Home Decor

Le candele da interno rappresentano un elemento decorativo e funzionale capace di trasformare l’atmosfera di un ambiente. Oltre a diffondere una luce soffusa, in grado di creare un senso di accoglienza e relax, possono anche essere un valido strumento per migliorare la qualità dell’aria o diffondere profumazioni gradevoli. Tuttavia, per sfruttarle al meglio, è necessario conoscerne le caratteristiche, le diverse tipologie e le modalità di utilizzo più sicure ed efficaci.

candele in casa

La scelta delle candele più adatte agli ambienti interni

Non tutte le candele sono adatte per l’uso in ambienti chiusi. La qualità della cera, lo stoppino e le eventuali sostanze profumate presenti nella composizione possono incidere sulla sicurezza e sulla salubrità dell’aria. Le candele realizzate con paraffina, per esempio, possono rilasciare composti volatili poco salutari se utilizzate in ambienti chiusi per lunghi periodi. Per questa ragione, molti preferiscono orientarsi verso soluzioni naturali come le candele in cera d’api o quelle a base di soia.

Una candela vegana, ad esempio, può essere una valida alternativa alla paraffina, perché realizzata con ingredienti di origine vegetale, privi di componenti sintetici. Questo tipo di candela, oltre a essere più ecologica, spesso brucia in modo più pulito e rilascia meno fuliggine rispetto a quelle tradizionali.

Anche lo stoppino ha un ruolo importante: è consigliabile scegliere candele con stoppini in cotone o legno, evitando quelli trattati con metalli, che potrebbero rilasciare sostanze potenzialmente dannose durante la combustione.

Come posizionare le candele in casa

Il posizionamento delle candele non è solo una questione estetica, ma anche di sicurezza ed efficacia nell’illuminazione degli spazi. Sistemarle nei punti strategici consente di ottenere una distribuzione della luce uniforme e di creare atmosfere particolari senza compromettere la sicurezza.

Un’idea comune è quella di collocare le candele vicino a specchi o superfici riflettenti, in modo da amplificare la luminosità senza la necessità di utilizzare un numero eccessivo di fonti di luce. Nei soggiorni o nelle camere da letto, le candele possono essere disposte su mensole, tavolini o comò, preferibilmente all’interno di lanterne o portacandele per una maggiore protezione.

Nelle zone di passaggio, come i corridoi, si può optare per candele LED, che riproducono l’effetto della fiamma senza comportare rischi. In bagno, invece, le candele aromatiche possono contribuire a creare un’atmosfera rilassante, ma è bene assicurarsi che siano lontane da asciugamani o tessuti infiammabili.

Come utilizzare le candele in casa

L’utilizzo delle candele per creare atmosfere suggestive

Le candele sono spesso impiegate per rendere gli ambienti più accoglienti e suggestivi. La loro luce soffusa è ideale per cene romantiche, momenti di relax o semplicemente per creare un’atmosfera intima durante le serate in casa.

Per ottenere un effetto armonioso, è consigliabile abbinare diverse dimensioni e tipologie di candele. Accostare candele di altezze differenti su un vassoio decorativo permette di creare un punto luce scenografico. Anche l’uso di candele galleggianti in contenitori con acqua può aggiungere un tocco originale a una tavola apparecchiata o a un angolo della casa.

Le candele profumate, se scelte con fragranze delicate e naturali, possono contribuire a migliorare l’esperienza sensoriale. Gli oli essenziali contenuti in alcune candele possono avere effetti benefici sull’umore e sul benessere psicofisico, rendendo l’ambiente più confortevole.

Precauzioni per un utilizzo sicuro delle candele

Sebbene le candele siano un elemento decorativo molto apprezzato, è fondamentale adottare alcune precauzioni per evitare rischi. La combustione, infatti, può diventare pericolosa se non gestita correttamente.

Prima di accendere una candela, è sempre consigliabile verificare che sia posizionata su una superficie stabile e lontana da oggetti infiammabili. Non è opportuno lasciarle accese in stanze incustodite, soprattutto in presenza di bambini o animali domestici.

L’uso di candelabri o portacandele aiuta a contenere eventuali gocce di cera e a ridurre il rischio di incendi. È importante anche evitare di posizionare le candele in zone soggette a correnti d’aria, che potrebbero far inclinare la fiamma o accelerare la combustione.

Quando una candela si consuma, è preferibile spegnerla con uno spegnifiamma piuttosto che soffiarci sopra, per evitare la dispersione di fumo e fuliggine nell’aria. Inoltre, lo stoppino dovrebbe essere mantenuto corto, tagliandolo periodicamente per garantire una combustione uniforme e prolungata.

Altri utilizzi creativi delle candele in casa

Oltre alla loro funzione estetica e luminosa, le candele possono avere diversi impieghi alternativi all’interno della casa. Un esempio è il loro utilizzo per allontanare gli insetti: alcune candele contengono oli essenziali come la citronella, noti per la loro capacità di tenere lontane le zanzare.

Le candele possono essere impiegate anche per scopi più pratici, come profumare armadi e cassetti quando non sono accese. Basta avvolgerle in un panno di cotone e riporle tra la biancheria per diffondere un aroma gradevole nei tessuti.

Alcune tipologie di candele sono progettate per essere utilizzate durante i massaggi. Si tratta di candele realizzate con cere vegetali e oli essenziali che, una volta sciolte, possono essere applicate direttamente sulla pelle per un effetto rilassante e nutriente.

Un altro impiego interessante riguarda la decorazione di eventi speciali. Le candele possono essere utilizzate per creare centrotavola scenografici o per illuminare percorsi all’aperto durante ricevimenti e cerimonie. In questi casi, le lanterne in vetro o metallo rappresentano una soluzione elegante e sicura per proteggere la fiamma dal vento.

 

 

L’articolo Casa: come utilizzare al meglio le candele da interno proviene da dettagli home decor.

21 Marzo 2025 / / Dettagli Home Decor

Ristrutturare un piccolo appartamento duplex di soli 45 mq senza sacrificare estetica e funzionalità è una vera sfida, ma l’Atelier d’architecture Benjamin Godiniaux ci dimostra come sia possibile ottenere il massimo da ogni centimetro.  Il progetto “Vincennes Duplex” a Parigi rappresenta un esempio perfetto di ottimizzazione degli spazi, integrando soluzioni intelligenti e un design raffinato per creare un ambiente accogliente e funzionale.

Piccolo appartamento duplex progettato da Benjamin Godiniaux

Sfruttare la verticalità per guadagnare spazio

Una delle scelte più interessanti di questa ristrutturazione è stata la valorizzazione della soffitta, trasformata in un’area utilizzabile per lo smart working. L’altezza sotto il colmo del tetto non permetteva di stare in piedi, ma grazie alla riduzione del livello del pavimento si sono guadagnati ben 7 mq aggiuntivi, creando così un vero e proprio soppalco abitabile. Questa soluzione ha permesso di ottenere una nuova zona senza sacrificare il comfort degli ambienti sottostanti.


Distribuzione intelligente e spazi multifunzionali

La riprogettazione degli interni di questo piccolo appartamento duplex, ha previsto una nuova distribuzione studiata nei minimi dettagli:

  • Piano inferiore: la cucina a vista e lo spogliatoio della camera da letto sono stati posizionati sotto la parte ribassata del soppalco (altezza 2,30 m), mentre il resto della camera ha mantenuto il soffitto originale di 2,70 m.
  • Piano superiore: il mezzanino offre una vista aperta sul soggiorno e integra un’ampia scrivania a sbalzo che funge anche da parapetto, ottimizzando l’uso dello spazio e garantendo luminosità e profondità all’ambiente.


Luce naturale e continuità visiva per il piccolo appartamento duplex

Per amplificare la sensazione di spazio e migliorare la luminosità, sono state inserite due finestre da tetto che offrono una splendida vista sul cielo. L’eliminazione del soffitto nel soggiorno ha reso l’ambiente più arioso, creando un collegamento visivo tra i due livelli e donando maggiore respiro all’appartamento.


Materiali e palette cromatica: una scelta studiata

L’architetto Benjamin Godiniaux ha optato per una palette di materiali e colori essenziale ma d’impatto. Il rovere naturale e il verde kaki sono i protagonisti e si ripropongono in ogni ambiente in proporzioni differenti, creando un filo conduttore visivo. La cucina e l’ingresso, caratterizzati da toni più scuri, offrono un contrasto suggestivo con il soggiorno luminoso, mentre dettagli come l’alzatina a specchio colorato amplificano la percezione dello spazio grazie ai giochi di riflessi.


Bagno e camera da letto: continuità e funzionalità

Nella camera da letto, che occupa l’ex cucina, il verde delle piastrelle in gres del bagno si fonde con lo spogliatoio grazie alla porta a bilico, che una volta aperta nasconde la lavatrice e crea una perfetta continuità estetica. Il bagno, invece, alterna piastrelle in ceramica verde con un pavimento in rovere verniciato, e ospita una doccia e una vasca posizionata sotto una grande finestra, trasformandola in una vera e propria cornice sul paesaggio.


Idee da copiare per un piccolo appartamento duplex

Il progetto Vincennes Duplex offre spunti preziosi per chi desidera ottimizzare appartamenti di piccole dimensioni:

  1. Sfruttare la verticalità per creare nuovi spazi abitabili, come un soppalco o un’area di lavoro.
  2. Utilizzare mobili su misura per nascondere elettrodomestici e massimizzare la capacità contenitiva.
  3. Prediligere colori e materiali coerenti per dare continuità e un senso di maggiore ampiezza.
  4. Scegliere soluzioni multifunzionali, come scrivanie integrate e piani a sbalzo, per risparmiare spazio senza rinunciare al comfort.
  5. Giocare con la luce naturale e gli specchi per amplificare la percezione degli ambienti.

Questo progetto dimostra come, con soluzioni creative e un’attenta pianificazione, anche un piccolo appartamento possa diventare un ambiente accogliente, pratico e dal grande impatto

Fotografo Juan Jerez studio

 

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21 Marzo 2025 / / Dettagli Home Decor

Quando si parla di comfort, design e innovazione nel mondo delle schermature solari, Gibus si conferma uno dei leader assoluti del settore. Con una lunga tradizione di soluzioni per esterni eleganti e funzionali, l’azienda ha recentemente ampliato la sua offerta con prodotti all’avanguardia per terrazzi, giardini e spazi outdoor.

Schermature solari dalle pergole alle tende
pergola bioclimatica Joy di Gibus

Scopriamo alcune delle soluzioni proposte dall’azienda, tra cui le pergole Gibus, le tende da sole  motorizzate e le tende con tecnologia fotovoltaica, tutte progettate per rispondere alle esigenze di chi desidera vivere gli spazi esterni con maggiore comfort e sostenibilità.

Pergole bioclimatiche Gibus: il modello Joy

Uno degli esempi più innovativi di schermatura solare per esterni è la pergola bioclimatica Joy di Gibus. Questa soluzione è perfetta per chi desidera un angolo di tranquillità in giardino o su una terrazza, combinando stile, tecnologia e sostenibilità. La pergola Joy è caratterizzata da una struttura modulare e versatile che può essere adattata a qualsiasi tipo di ambiente, moderno o storico.


Le pergole bioclimatiche Gibus come Joy sono progettate per migliorare il comfort termico in casa, grazie alla capacità di modulare l’ombreggiamento e favorire la ventilazione naturale. Inoltre, le lame in alluminio ruotano tra 0° e 120°, permettendo di proteggere l’ambiente da sole e pioggia, mantenendo l’aria fresca anche nei giorni più caldi.

pergola bioclimatica con luci led integrate
Joy di Gibus

Grazie alla possibilità di installare luci LED integrate, le pergole bioclimatiche Gibus diventano anche soluzioni ideali per godersi la bellezza del giardino anche al calar del sole, creando atmosfere magiche e accoglienti.

Tende da Sole Gibus Motorizzate: comfort e praticità al primo posto

Le tende da sole Gibus sono un altro prodotto innovativo, pensato per offrire comfort e praticità a chi cerca una protezione solare efficiente. In particolare, le tende Gibus motorizzate rappresentano una soluzione smart che può essere facilmente controllata tramite telecomando, app per dispositivi mobili o addirittura sistemi domotici. Queste tende sono perfette per chi desidera una protezione solare personalizzata, che può essere gestita anche a distanza, risparmiando tempo e garantendo la massima praticità. Le tende Gibus motorizzate, come le tende Click Zip, sono dotate di motori a 24 volt e possono essere integrate con un kit fotovoltaico, per garantire l’autonomia energetica e ridurre il consumo di energia.

schermature solari Gibus
Tende a caduta verticale per finestre e spazi vetrati

Le tende Gibus non solo offrono protezione contro il sole e il caldo, ma contribuiscono anche a migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Con una resistenza al vento in classe 6, le tende Click Zip con tecnologia zip garantiscono una tenuta laterale perfetta e una protezione completa da pioggia e sole. Inoltre, grazie alla tecnologia fotovoltaica, queste tende sono completamente indipendenti dalla rete domestica, riducendo così la necessità di cablaggi esterni e migliorando l’estetica del tuo giardino o terrazza. La combinazione di motori ecologici e tecnologia fotovoltaica rappresenta una soluzione all’avanguardia per chi cerca soluzioni verdi senza rinunciare a comfort ed estetica.

Schermature solari: Gibus e la tecnologia per una Casa Smart

Non solo design e funzionalità, ma anche innovazione tecnologica. Gibus ha fatto un passo avanti integrando nelle sue pergole e tende soluzioni smart come la Gibus App Movie, che consente di gestire da remoto l’apertura e la chiusura delle pergole, l’accensione delle luci LED e la regolazione delle tende. Grazie a questa app, è possibile controllare la pergola bioclimatica o le tende da sole Gibus ovunque ci si trovi, aumentando il comfort e l’efficienza energetica.


Questa soluzione rappresenta un grande passo verso la domotica, consentendo una gestione semplice e intuitiva delle schermature solari, con un notevole risparmio energetico e un maggiore comfort durante l’utilizzo.

Conclusione

Se stai cercando soluzioni di qualità per il tuo giardino o terrazza, le proposte di Gibus sono sicuramente un punto di riferimento nel settore del design per esterni. Che si tratti delle pergole Gibus bioclimatiche, delle tende da sole motorizzate Gibus o delle nuove tende Click Zip con tecnologia fotovoltaica, ogni prodotto è progettato per combinare bellezza, funzionalità e sostenibilità. Con Gibus, la vita all’aperto diventa un’esperienza ancora più piacevole, confortevole e intelligente, grazie alle soluzioni innovative pensate per soddisfare le esigenze moderne.

Sei pronto a scoprire la bellezza e il comfort delle schermature solari Gibus? Con Gibus, ogni spazio outdoor può diventare un angolo di relax e benessere.

 

L’articolo Schermature solari: le proposte Gibus tra stile, comfort e tecnologia proviene da dettagli home decor.

20 Marzo 2025 / / Laura Home Planner

La preparazione degli abiti liturgici per la Santa Messa è un compito importante e significativo, che richiede attenzione, cura e rispetto. Questi paramenti sacri non sono semplici vestiti, ma simboli tangibili della fede, della spiritualità e del ruolo del sacerdote come mediatore tra Dio e l’uomo. Indossare gli abiti liturgici è un privilegio e una responsabilità, e la loro corretta preparazione contribuisce a creare un’atmosfera di sacralità e devozione durante la celebrazione eucaristica.

preparazione abiti liturgici

L’importanza degli abiti liturgici

Gli abiti liturgici hanno una lunga storia e un profondo significato simbolico. Ogni paramento, dal camice all’ornamento, rappresenta un aspetto specifico della fede cristiana e del ministero sacerdotale. Indossare questi abiti permette al sacerdote di assumere pienamente il suo ruolo di guida spirituale e di condurre la comunità dei fedeli in preghiera e adorazione.

La preparazione accurata degli abiti liturgici è un segno di rispetto verso Dio e verso la comunità. Dimostra che il sacerdote prende sul serio il suo ministero e si impegna a offrire una celebrazione eucaristica degna e significativa. Inoltre, la cura degli abiti liturgici contribuisce a preservare la bellezza e la dignità della liturgia, che è un elemento essenziale della vita della Chiesa.

I diversi tipi di abiti liturgici

La Chiesa cattolica prevede una varietà di abiti liturgici, ognuno con un suo specifico significato e utilizzo. I principali paramenti sacri sono:

  • Camice: una veste bianca, lunga fino alle caviglie, che simboleggia la purezza e l’innocenza del sacerdote.
  • Cingolo: una corda bianca che si indossa intorno alla vita sopra il camice, simboleggia la castità e la disciplina.
  • Stola: una fascia di stoffa, del colore liturgico del giorno, che si indossa intorno al collo e che simboleggia l’autorità sacerdotale.
  • Casula (o pianeta): un ampio mantello, del colore liturgico del giorno, che si indossa sopra gli altri paramenti e che simboleggia la carità e la pienezza del sacerdozio.

Oltre a questi paramenti principali, ci sono anche altri abiti liturgici che possono essere utilizzati in occasioni speciali, come il piviale, la dalmatica e l’amitto. La scelta degli abiti liturgici dipende dal tempo liturgico, dalla festa che si celebra e dalle consuetudini locali.

I colori liturgici e il loro significato

I colori liturgici svolgono un ruolo importante nella liturgia cattolica, in quanto esprimono il significato del tempo liturgico o della festa che si celebra. I principali colori liturgici sono:

  • Bianco: simboleggia la gioia, la purezza, la gloria e la risurrezione. Viene utilizzato durante il tempo di Pasqua, il tempo di Natale e nelle feste dei santi non martiri.
  • Rosso: simboleggia il sangue, il fuoco, l’amore e il martirio. Viene utilizzato durante la Domenica delle Palme, il Venerdì Santo, la Pentecoste e nelle feste dei santi martiri.
  • Verde: simboleggia la speranza, la crescita e la vita eterna. Viene utilizzato durante il tempo ordinario.
  • Viola: simboleggia la penitenza, la conversione e l’attesa. Viene utilizzato durante il tempo di Avvento e il tempo di Quaresima.
  • Nero: simboleggia il lutto e la tristezza. Può essere utilizzato durante le Messe esequiali.
  • Rosa: simboleggia la gioia e l’allegria. Può essere utilizzato nella terza domenica di Avvento (Gaudete) e nella quarta domenica di Quaresima (Laetare).

La scelta del colore liturgico appropriato contribuisce a creare un’atmosfera di sacralità e a sottolineare il significato della celebrazione eucaristica.

Come preparare gli abiti liturgici

La preparazione degli abiti liturgici richiede attenzione e cura. Ecco alcuni consigli pratici per preparare gli abiti liturgici in modo corretto:

  1. Verificare la pulizia e lo stato degli abiti: prima di preparare gli abiti liturgici, è importante verificare che siano puliti, stirati e in buono stato. Eventuali macchie o strappi devono essere riparati o rimossi.
  2. Scegliere gli abiti appropriati: è importante scegliere gli abiti liturgici appropriati per il tempo liturgico, la festa che si celebra e le consuetudini locali. In caso di dubbi, è consigliabile consultare il parroco o un esperto di liturgia.
  3. Preparare il camice: il camice deve essere stirato e piegato con cura. Si consiglia di utilizzare un appendiabiti per evitare che si sgualcisca.
  4. Preparare il cingolo: il cingolo deve essere pulito e in buono stato. Si consiglia di annodarlo in modo che sia facile da indossare.
  5. Preparare la stola: la stola deve essere stirata e piegata con cura. Si consiglia di appenderla a un appendiabiti o di riporla in un apposito contenitore.
  6. Preparare la casula (o pianeta): la casula (o pianeta) deve essere stirata e piegata con cura. Si consiglia di appenderla a un appendiabiti o di riporla in un apposito contenitore.
  7. Disporre gli abiti in ordine: gli abiti liturgici devono essere disposti in ordine, in modo che siano facili da indossare. Si consiglia di appenderli a un appendiabiti o di riporli su un tavolo o una mensola.

Consigli per la cura degli abiti liturgici

La cura degli abiti liturgici è importante per preservarne la bellezza e la dignità. Ecco alcuni consigli pratici per la cura degli abiti liturgici:

  • Lavare gli abiti con cura: gli abiti liturgici devono essere lavati con cura, seguendo le istruzioni riportate sull’etichetta. Si consiglia di lavarli a mano o in lavatrice con un programma delicato.
  • Stirare gli abiti con attenzione: gli abiti liturgici devono essere stirati con attenzione, utilizzando un ferro da stiro a bassa temperatura. Si consiglia di stirarli al rovescio per evitare di danneggiare i tessuti.
  • Riporre gli abiti in modo appropriato: gli abiti liturgici devono essere riposti in modo appropriato, in un luogo asciutto e pulito. Si consiglia di appenderli a un appendiabiti o di riporli in un apposito contenitore.
  • Riparare eventuali danni: eventuali macchie, strappi o altri danni devono essere riparati tempestivamente per evitare che si aggravino.
  • Affidarsi a professionisti: per la pulizia e la riparazione di abiti liturgici particolarmente delicati o preziosi, è consigliabile affidarsi a professionisti specializzati in tessuti sacri.

L’importanza della Perilprete nella creazione di abiti liturgici di alta qualità

La Perilprete è un’azienda leader nella produzione e vendita di abiti liturgici e accessori per la liturgia. Con anni di esperienza nel settore, l’azienda si distingue per la sua attenzione alla qualità, alla cura dei dettagli e alla profonda conoscenza delle esigenze della Chiesa cattolica.

Gli abiti liturgici prodotti dalla Perilprete sono realizzati con tessuti pregiati, ricami raffinati e finiture accurate. L’azienda offre una vasta gamma di prodotti, tra cui:

  • Ornamenti: ornamenti romani, ornamenti gotici, ornamenti mariani, ornamenti ricamati, ornamenti lisci, ornamenti per i diversi tempi liturgici (Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, Tempo Ordinario).
  • Albe: albe per ministranti, albe per sacerdoti.
  • Camici: camici per ministranti.
  • Stole: stole diaconali, stole sacerdotali.
  • Calici e Palle: calici per la messa, palle.
  • Galanteria Liturgica: corporali, purificatoi, pale, veli per calice, borse per corporale.
  • Telerie d’Altare: tovaglie per altare.

La Perilprete si impegna a fornire ai propri clienti prodotti di alta qualità, che contribuiscano a creare un’atmosfera di sacralità e devozione durante la celebrazione eucaristica. L’azienda offre anche la possibilità di personalizzare gli abiti liturgici, aggiungendo ricami con nomi, stemmi o altri simboli religiosi.

Conclusione

La preparazione degli abiti liturgici per la Santa Messa è un compito importante e significativo, che richiede attenzione, cura e rispetto. Indossare gli abiti liturgici è un privilegio e una responsabilità, e la loro corretta preparazione contribuisce a creare un’atmosfera di sacralità e devozione durante la celebrazione eucaristica. La Perilprete è un partner affidabile per la fornitura di abiti liturgici di alta qualità, che soddisfano le esigenze della Chiesa cattolica e contribuiscono a preservare la bellezza e la dignità della liturgia.

L’articolo Come preparare gli abiti liturgici per la Santa Messa? proviene da Laura Home Planner.

20 Marzo 2025 / / La Gatta Sul Tetto

Due lavorazioni ben distinte, che però presentano vantaggi e caratteristiche ben precise: nella scelta tra cataforesi e zincatura, ci sono alcuni aspetti su cui prestare attenzione. Quale lavorazione scegliere per proteggere al meglio i metalli contro la corrosione e l’ossidazione? 

ZINCATURA

Una guida utile che le approfondisce entrambe: cosa sono, caratteristiche e i vantaggi da considerare.

Cos’è la cataforesi

Esistono diverse tipologie di verniciatura, lo sappiamo bene, ma in particolare è molto apprezzata la verniciatura per cataforesi. In cosa consiste questo trattamento? Cosa prevede la tecnica e in quante fasi si compone il processo?

Il trattamento si rende necessario in quanto molti prodotti o manufatti di natura metallica possono subire modifiche o usura nel corso del tempo, magari a seguito dell’umidità o degli agenti esterni in generale.

Per prevenire questa possibilità e rallentare il processo di usura, si sfrutta la verniciatura per cataforesi, che è ampiamente utilizzata in diversi settori. Viene, inoltre, usata per materiali come ferro e acciaio

Le fasi della cataforesi

Il trattamento in cataforesi avviene in modo ben specifico e, in realtà, ci sono numerose fasi importanti per garantire le massime prestazioni: pulizia, pretrattamento e cataforesi. 

Ciascuna fase consente di ottenere un prodotto assolutamente resistente, e non solo. Ovviamente, prima di procedere, è indispensabile che i prodotti vengano preparati: la pulizia avviene mediante il trattamento di sgrassaggio alcalino.

Prima del pretrattamento, tuttavia, i prodotti vengono risciacquati con acqua di rete: in seguito, si preparano per passare alla fase successiva, dove si punta alla fosfatazione ai sali di zinco, che danno una prima protezione contro corrosione e ruggine.

Ulteriori step prevedono poi le fasi di demi e passivazione: gli obiettivi sono quelli di rimuovere eventuali batteri – nocivi per la riuscita del trattamento – e offrire una protezione aggiuntiva.

In ultima battuta eccoci al trattamento in cataforesi, che invece consiste nell’immergere il prodotto in una vasca che viene riempita con pigmenti, cariche, resina e solventi.

Nella fase successiva, i prodotti vengono risciacquati con l’ultrafiltrato, che permette di mantenere la conduttività. La vernice verrà infine polimerizzata e depositata grazie anche all’ultimo step, ovvero nel momento in cui il prodotto verrà depositato nel forno a tunnel con circolazione d’aria forzata a 180-200°C.

Quali sono i vantaggi?

Abbiamo visto le fasi del trattamento in cataforesi nel dettaglio, ma ora è fondamentale approfondire gli effettivi vantaggi del processo. In primis, è un trattamento che offre una copertura completa, come nei prodotti dove sono presenti delle minuscole cavità da proteggere.

L’adesione, poi, è particolarmente perfetta, in quanto, grazie al rivestimento, non sono nemmeno presenti dei pori. Dal punto di vista della protezione, nulla da dire: è a dir poco eccellente. Questo sistema è, poi, altamente automatizzabile ed è anche utile in molteplici settori

Alcuni esempi di applicazione? Diversi, come l’automotive, l’elettronica, la meccanica, ma anche l’arredamento, l’agricoltura, o ancora l’aerospaziale. 

Una tecnologia che guarda al futuro

Viviamo in un mondo ormai sempre più tecnologico, in cui tutto cambia in pochissimo tempo. Così, le tendenze future della cataforesi sono destinate a concentrarsi proprio sull’utilizzo di tecnologie ancor più efficienti, ma non solo.

Non è infatti impossibile che un ulteriore occhio venga riservato alle tecnologie ecologiche: per esempio, la sostituzione dei solventi tradizionali con soluzioni più green, a base acqua. 

D’altra parte, proprio l’automazione e la robotica miglioreranno l’intero processo, andando, di fatto, a ridurre gli errori umani

Cos’è la zincatura

Tra i processi da considerare troviamo anche la zincatura, che viene generalmente sfruttata per la lavorazione di manufatti metallici. In breve, applicando uno strato di zinco, si ottiene una protezione contro la corrosione. 

Tuttavia, il processo di zincatura non è sempre uguale, dal momento in cui ne esistono ben tre tipologie, ovvero la zincatura a caldo, a freddo ed elettrolitica. Dunque, prima di propendere per la zincatura, bisogna tenere in considerazione alcuni aspetti. 

Come funziona la zincatura a caldo

In questo caso, il trattamento consiste nell’immergere in vasche contenenti zinco fuso il materiale. Prima, però, il processo prevede dei trattamenti specifici, come il decapaggio, così da rendere la superficie del prodotto assolutamente uniforme.

Grazie alla fase di pulizia e del lavaggio, così come della zincatura a caldo, si ottengono diversi vantaggi: per esempio, la resistenza alla corrosione, un basso grado di manutenzione e anche un rapporto qualità/prezzo non da poco. 

Come funziona la zincatura a freddo

Discorso diverso, invece, per la zincatura a freddo, che invece è comunemente nota con il termine di metallizzazione. Il prodotto non viene immerso nello zinco fuso, bensì viene applicato grazie alle vernici a base di resine sintetiche, che però sono ricchissime di zinco. 

Quando viene richiesta la zincatura a freddo? Per esempio, per i prodotti destinati agli ambienti industriali o marini, più generalmente a contatto con condizioni climatiche non semplici

Come funziona la zincatura elettrolitica

Per quanto riguarda invece la zincatura elettrolitica, è generalmente sfruttata nel momento in cui bisogna trattare componenti in acciaio destinati a temperature parecchio elevate, che dunque potrebbero subire eventuali effetti collaterali.

Questo procedimento, tuttavia, necessita di alcune operazioni preliminari, come per esempio il pre-sgrassamento, il decapaggio e lo sgrassamento. In seguito, il prodotto viene immerso in una soluzione elettrolitica a base di sali di zinco

In ogni caso, la zincatura elettrolitica a freddo avviene o con impianti statici o con impianto rotobarile. Il processo è destinato al settore meccanico, dove è ampiamente utilizzato per ottenere delle eccellenti prestazioni contro la corrosione.

In conclusione: quale trattamento scegliere?

A questo punto, dopo aver approfondito le caratteristiche e i vantaggi di ambedue i trattamenti, è normale chiedersi: quale scegliere? La risposta, però, non è così scontata, perché dipende dal prodotto stesso da trattare.

Sia la zincatura che la cataforesi offrono infatti un’ottima protezione e barriera. La scelta, poi, ricade spesso sulla cataforesi nel momento in cui si vuole dare un occhio in più all’estetica del prodotto.

Non solo, però, perché con il pretrattamento a base di sali di zinco, otteniamo un prodotto con un ciclo di vita molto più lungo. Prima di scegliere, suggeriamo di sentire il parere di un professionista che possa guidarvi in questa fase e propendere per la soluzione più adatta.

20 Marzo 2025 / / Dettagli Home Decor

Nel cuore delle colline soleggiate di Alaior, sull’isola di Minorca, una storica fattoria del XIX secolo è stata trasformata in una lussuosa residenza estiva, grazie al delicato intervento dello studio di architettura francese Atelier du Pont. Collaborando con gli architetti locali ARU Arquitectura, i fondatori Anne-Cécile Comar e Philippe Croisier hanno dato nuova vita alla proprietà di 76 ettari, che comprende una casa principale e un fienile. Questo progetto esemplifica l’incontro tra la tradizione minorchina e il design contemporaneo, valorizzando il patrimonio storico dell’isola attraverso scelte architettoniche raffinate e materiali naturali.

Atelier du Pont progetto a Minorca


Atelier du Pont progetto ristrutturazione a Minorca

Atelier du Pont firma un progetto che celebra la storia e l’artigianato locale

L’intervento di ristrutturazione rispetta e celebra la storia del luogo, fondendo con armonia le strutture originali con elementi moderni. Le mura in pietra, i soffitti invecchiati dai toni giallo pallido e i dettagli rustici sono stati valorizzati e integrati nel design complessivo. La presenza di una porta curva e pittoresca ha ispirato l’introduzione di forme organiche nel progetto, visibili nei portali ad arco, nelle nicchie a muro e nelle panche integrate. Questi accenti arrotondati ammorbidiscono le linee angolari e contrastano con la texture più ruvida degli interni, creando un’atmosfera intima e accogliente.

fattoria ristrutturata conservando i muri in pietra


fattoria ristrutturata a Minorca

Materiali Naturali e finiture artigianali per una residenza elegante

I materiali utilizzati nella ristrutturazione sono una celebrazione dell’artigianato e delle tradizioni minorchine. Le finiture in pietra a vista e calce richiamano le tecniche di costruzione storiche, mentre la conservazione delle pareti inclinate tipiche dell’edificio rafforza l’identità architettonica locale. Elementi come piastrelle in terracotta, arredi in legno e lavabi in pietra creano una connessione profonda con la terra, conferendo all’ambiente un’eleganza senza tempo.

Il progetto sposa l’autenticità vernacolare con interventi moderni che risplendono nei dettagli. Il fienile, ora trasformato in soggiorno, è caratterizzato da sei finestre in legno di Iroko. Grazie al design girevole, le finestre massimizzano l’ingresso della luce naturale e incorniciano le spettacolari viste sulla campagna.

In cucina, piastrelle in ceramica smaltata di giallo acido, realizzate a mano a Maiorca, infondono una nota di vivacità. Questa scelta crea un contrasto affascinante con la palette di toni terrosi e le finiture naturali degli altri spazi.

cucina rustica con piastrelle gialle artigianali

Atelier du Pont progetto a Minorca

Mobili, complementi e oggetti decorativi scelti con cura da Atelier du Pont

Ogni elemento dell’arredamento è scelto con cura per valorizzare l’autenticità del progetto. I mobili, che combinano pezzi d’antiquariato e creazioni moderne, riflettono un impegno verso i materiali naturali e l’artigianato. La Rope Easy Chair di Adrien Audoux e Frida Minet, risalente agli anni ’40, e i tavolini in terracotta progettati su misura dagli architetti per l’occasione, sono solo alcuni degli oggetti che arricchiscono gli spazi.

Aggiungono un tocco personale anche oggetti decorativi come vasi e arazzi tessuti a mano da artigiani locali, oltre a manufatti provenienti da tutto il mondo, che contribuiscono a raccontare la storia della famiglia che abita la residenza.

Atelier du Pont progetto a Minorca


bagno rustico con lavabo in pietra

Integrazione perfetta con la natura

Anche gli spazi esterni sono stati progettati con la stessa attenzione ai dettagli e alla sostenibilità. Piastrelle in terracotta rivestono la terrazza, che si affaccia sulla campagna ondulata, e una piscina recentemente aggiunta si fonde perfettamente con il paesaggio circostante.

Il giardino mediterraneo, ricco di ulivi selvatici e gariga aromatica, completa l’atmosfera di tranquillità e armonia del luogo, testimoniando l’equilibrio tra il vecchio e il nuovo, tipico del design di Atelier du Pont.

Atelier du Pont progetto a Minorca

giardino mediterraneo con piscina

Conclusione

La ristrutturazione della fattoria di Minorca da parte dello studio Atelier du Pont è un esempio impeccabile di come storia e modernità possano coesistere in perfetta armonia. Grazie alla cura per i dettagli, all’uso di materiali naturali e all’attenzione all’artigianato, questo progetto non solo ha restituito vita a un luogo ricco di storia, ma ha anche creato uno spazio che celebra il patrimonio di Minorca, trasformandolo in un rifugio estivo senza tempo.

 

Progetto: Atelier du Ponte Agenzia di Architettura e Interior Design 

Fotografie di Maria Missaglia

 

 

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20 Marzo 2025 / / Dettagli Home Decor

Il Brera Design District è pronto a tornare in occasione del Fuorisalone 2025 con una nuova edizione ricca di eventi, mostre e installazioni che confermano il suo ruolo di punto di riferimento internazionale nel panorama del design. Giunto alla sua 16esima edizione, il distretto più importante di Milano, che promuove il design a livello globale, offre un programma variegato e coinvolgente per tutti i professionisti del settore, gli appassionati e i curiosi. La Design Week milanese, che si terrà dal 7 al 13 aprile, sarà incentrata sul tema “Mondi Connessi“, scelto quest’anno dal Fuorisalone, un concetto che si allinea perfettamente con l’anima poliedrica di Brera.

Brera Design District 2025
© Brera Design District 2025 – Illustrazioni di Marta Signori

Cosa vedere nel quartiere Brera durante la Milano Design Week 2025

Brera Design District è diventato nel tempo un marchio riconosciuto in tutto il mondo, capace di coniugare l’eccellenza del design con l’arte, la moda, la cultura e il lifestyle. Quest’anno, il distretto celebra il suo continuo successo con un’offerta che spazia dal design contemporaneo all’artigianato di alta qualità, passando per la gastronomia e l’hotellerie, con una proposta che si distingue per originalità e creatività. Il distretto, infatti, non è solo un luogo dove il design prende forma, ma anche un punto di incontro tra tradizione e innovazione, dove le storiche strade di Brera e non solo, si trasformano in un palcoscenico vibrante di ispirazione e sperimentazione.

Brera Design Apartment: il nuovo allestimento

Uno degli eventi principali di questa edizione sarà il nuovo allestimento del Brera Design Apartment, intitolato “Orizzonti” e curato dallo studio Zanellato/Bortotto. Questo progetto rappresenta un perfetto esempio di come il design possa raccontare storie e connessioni tra mondi lontani. “Orizzonti” si sviluppa come un viaggio tra diversi luoghi, culture e tradizioni, attraverso l’uso di superfici, materiali e colori che esprimono la filosofia di Brera. Ogni ambiente dell’appartamento, situato in Via Palermo 1, è stato pensato come un racconto visivo che esplora la connessione tra passato e futuro, tra tradizione artigianale e design contemporaneo.

Nuovo allestimento del Brera Design Apartment
Brera Apartment – Zanellato Bortotto -Ph Dari Cervellin

Questo allestimento innovativo è stato realizzato con la collaborazione di importanti partner come Botteganove, Bolzan, Moroso, Agape e molti altri, che hanno contribuito con le loro creazioni all’interno degli ambienti del Brera Design Apartment. “Orizzonti” non si ferma ai giorni del Fuorisalone, ma proseguirà con una serie di eventi esclusivi. Ci saranno infatti talk, cene e incontri, tutti su appuntamento, per esplorare in modo ancora più approfondito il legame tra design, creatività e innovazione.

Brera Design District: gli showroom dove esplorare le ultime tendenze

Nel corso della settimana del Fuorisalone, Brera Design District vedrà la partecipazione di oltre 204 showroom permanenti, inclusi 11 nuovi spazi, insieme a più di 170 espositori temporanei che arricchiranno il programma con eventi, mostre e installazioni artistiche. Con oltre 300 iniziative previste, il distretto di Brera si conferma come il cuore pulsante del Fuorisalone, attirando designer, professionisti, appassionati e visitatori internazionali. La varietà degli eventi e la qualità degli espositori rendono il distretto di Brera un punto di riferimento imperdibile per tutti coloro che desiderano esplorare le ultime tendenze del design e della creatività.

Brera Design District gli showroom dove esplorare le ultime tendenze
showroom Valcucine

Valcucine presenta “Connected Scenarios”

Nell’ambito di Brera Design Week 2025, Valcucine intreccia discipline innovative per creare un dialogo attivo tra culture e competenze, smart home e ambiente cucina, connettendosi con la città e le persone per esplorare nuove possibilità dell’abitare futuro. Un confronto che prende vita con gli Speakers’ Corner, interviste e conversazioni dove designer, architetti e visionari approfondiscono il valore delle connessioni nel mondo del progetto contemporaneo. Tra gli speaker che prenderanno parte a questo evento, figurano anche Philipp Mainzer di e15, Studio Truly Truly, Luca Molinari, Silvia Badalotti, Alessandro Mininno e Nicola Ricciardi. Valcucine, Corso Garibaldi, 99

Brera Design Week cosa vedere
showroom Nardi

Nardi presenta “Nardi Forest Lodge”

“Nardi Forest Lodge” è un’installazione immersiva che trasporta il visitatore in un paesaggio naturale, un’esperienza di totale connessione con la natura dove il bosco diventa metafora di un rifugio di ideale benessere. Quattro aree riservate e delimitate da tende all’interno di un bosco, ospitano il pubblico in armonia con l’ambiente. Il lodge è il centro dell’esperienza, dove ci si può rilassare e interagire con il nuovo arredo per esterno Nardi, presentato in anteprima. Nardi Showroom Milano, Via Pontaccio 19

showroom da visitare nel Brera Design District al Fuorisalone
showroom Dieffebi

Dieffebi: From Office to Lifestyle

Nel nuovo allestimento dello showroom Dieffebi in via Milazzo 8, curato dallo Studio Ossino, innovazione e design si fondono in soluzioni diversificate per gli spazi di lavoro e contract. La ricerca produttiva 2025 è orientata a rispondere ai nuovi bisogni di autonomia, relazionalità e competenza, con un approccio progettuale giocoso per creare ambienti di lavoro più dinamici e creativi che favoriscano l’interazione e migliorino il benessere dei professionisti.

Seletti al Fuorisalone 2025

Seletti

Il brand Seletti torna alla Milano Design Week con un allestimento speciale per il suo store in Corso Garibaldi, presentando l’installazione Hotel Voyeur e la collezione Superfurniture di Hello Again. Hotel Voyeur esplora il voyeurismo attraverso la luce e la quotidianità, proponendo una lampada che invita a riflettere sul confine tra intimità e osservazione. Superfurniture reinterpreta l’arredo postmoderno in chiave contemporanea. In mostra anche prodotti iconici e collaborazioni con designer di spicco.

Brera Design District 2025
showroom Ragno

Ceramiche Ragno

A new kind of naturalness. Nello spazio Ragno di Via Marco Polo, firmato da Benedetta Tagliabue EMBT, spazi e materiali riflettono una tendenza crescente del design che porta ad apprezzare la natura in maniera più intima. Le nuove superfici ceramiche, dalle texture autentiche e naturali, accompagnano i nuovi scenari dell’abitare creando armoniosi legami tra interno ed esterno.

pop-up café La Marzocca al Fuorisalone 2025

Brera Design District: pop-up-café La Marzocco

La Marzocco, azienda leader nella produzione di macchine per espresso artigianali di alta gamma, apre tre pop-up café che celebrano innovazione e design. Il Modbar Espresso Atelier è dedicato all’originale macchina da caffè espresso modulare “under-counter” di La Marzocco: Modbar. Con il suo design unico, elegante e funzionale, Modbar trasforma qualsiasi spazio, permettendo ai visionari di trasformare l’ordinario in straordinario e offrendo l’eccellenza nell’ospitalità, nel caffè e non solo. Modbar Espresso Atelier, Via Ciovasso, 11

Brera Design District: installazioni e mostre da non perdere al Fuorisalone

Ecco di seguito alcune delle principali installazioni da non perdere, che animeranno il quartiere Brera durante il Fuorisalone 2025
Brera Design District installazioni e mostre da non perdere
©Glo

“glo for art” presenta un’installazione firmata Michela Picchi

Il progetto “glo for art” torna per la terza volta alla Brera Design Week 2025, con un’installazione immersiva firmata da Michela Picchi. L’evento si svolgerà al Fuorisalone presso Palazzo Moscova 18, che diventerà per una settimana il glo Creative Hub, ospitando eventi e attività. L’installazione, ispirata al tema “Mondi Connessi”, riflette la filosofia di glo, che promuove positività e condivisione. Picchi combina arte pop e surrealista in un’opera interattiva, dove colori vivaci e tecnologie invisibili guidano il pubblico in un’esperienza sensoriale, creando un dialogo tra il classico e il moderno. Il design richiama le forme dei dispositivi glo HYPER PRO, invitando i visitatori a esplorare un ambiente dinamico in cui arte e tecnologia si fondono, stimolando riflessioni verso un futuro innovativo e connessioni autentiche.

Solferino28 e Mario Cucinella Architects presentano Città Paradiso

La «Città Paradiso» è un universo sospeso tra sogno e realtà, un’installazione visionaria che trasforma lo spazio in un’esperienza surreale e ludica, metafora dell’immaginazione e della mente. Grandi bolle fluttuanti incarnano pensieri, città immaginarie e immaginate. Nel cuore del Brera Design District una scenografia onirica si fa teatro di una riflessione collettiva sulla città dei nostri desideri e sull’intreccio tra creatività e tecnologia. Un dialogo aperto sul ruolo dell’AI – il grande cervello digitale – nel ridefinire le connessioni tra le persone e lo spazio, affrontando le complessità e le sfide del nostro tempo. Corriere della Sera, Living, Abitare, ingresso da Via Solferino, 26

Moltiplicatori d'identità installazione immersiva
©Insula Delle Rose

Insula delle Rose: Moltiplicatori d’identità

Moltiplicatori d’identità è un’installazione immersiva, superfici specchiate riflettono volti e figure spezzati in mille identità. Chi si osserva vede sé stesso e, allo stesso tempo, si perde in riflessi sfalsati, confusi. Come nei social, l’identità personale si moltiplica, si altera, si cancella. L’io si dissolve in un mosaico digitale, tra filtri e proiezioni irreali. Ogni passo cambia la visione, ogni sguardo ridefinisce il sé, fino a non riconoscersi più. Insula delle Rose, Via Goito, 3

Brera Design District: GUCCI presenta Gucci “Bamboo Encounters”

Gucci presenta Gucci | Bamboo Encounters, una mostra che celebra l’eredità del bambù nella storia del design e nell’identità della Maison. Ambientata nella splendida cornice dei Chiostri di San Simpliciano di Milano, risalenti al XVI secolo, l’esposizione si svolgerà durante il Fuorisalone 2025 (8-13 aprile). Il progetto Gucci | Bamboo Encounters, con curatela ed exhibition design di 2050+, si ispira all’uso pionieristico del bambù. Partendo da questa importante eredità, la mostra presenta sette nuove progetti unici realizzati da designer contemporanei rappresentativi di geografie e generazioni diverse, chiamati a reimmaginare e ricontestualizzare questo materiale emblematico in modi audaci e inaspettati. La mostra è visibile presso i Chiostri di San Simpliciano, Piazza Paolo VI, 6 

Formica Group presenta FORMICA (r)EVOLUTION alla Milano Design Week

FORMICA (r)EVOLUTION

Antologia di una superficie che ha cambiato l’abitare. Formica Group presenta FORMICA (r)EVOLUTION alla Milano Design Week 2025. Inventore del laminato ad alta pressione nel 1913, l’azienda è parte di Broadview Materials, gruppo che produce e distribuisce superfici di qualità, tra cui FENIX. Un viaggio tra gli anni ’40-’70 che racconta l’evoluzione del laminato Formica® attraverso arredi iconici e pezzi da collezione. L’installazione prende vita all’interno di FENIX Scenario, preludio alla trasformazione dello spazio nel concept espositivo permanente di Formica®. Via Quintino Sella 1, angolo Foro Buonaparte

Milano Verticale: UNA Esperienze

Per il terzo anno di fila, Milano Verticale | UNA Esperienze apre le porte al Fuorisalone. L’iconico 4* situato nell’eclettico distretto Porta Nuova-Corso Como conferma il proprio status di innovativo urban hotel dall’essenza contemporanea non convenzionale trasformandosi in design gallery: una vera e propria vetrina vocata al design, in grado di accogliere collezioni di brand e di artisti nei suoi spazi unici e versatili: il perfetto connubio tra tradizione milanese e avanguardia internazionale. Milano Verticale, Via Carlo de Cristoforis, 6.

La Design Week di Brera è l’occasione per esplorare nuovi orizzonti creativi, confermando Milano come la capitale mondiale del design. Oltre agli eventi fisici, Brera Design District continua a rafforzare la sua presenza online con una piattaforma digitale in costante aggiornamento. Per seguire tutti gli aggiornamenti e scoprire gli eventi in programma, visita i siti ufficiali: www.breradesigndistrict.it e www.breradesignweek.it, e preparati a vivere un’esperienza unica e stimolante nel cuore pulsante del design milanese.

 

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