29 Dicembre 2024 / / Case e Interni

Errori e alternative ai faretti incasso

È importante essere consapevoli delle fonti di luci che si scelgono, per ottenere un’illuminazione equilibrata e adattabile alle varie esigenze quotidiane.

Se leggi questo blog da un po’, saprai, perchè lo abbiamo ripetuto spesso, che l’illuminazione di una casa moderna gioca un ruolo fondamentale nel creare atmosfere accoglienti e funzionali

Durante le nostre consulenze con i clienti, notiamo spesso che l’illuminazione viene dimenticata, considerata come un elemento da definire solo a progetto completato. E’ inutile dire che questo approccio è completamente sbagliato.

L’illuminazione è una componente fondamentale del progetto architettonico. Inizia subito dopo aver definito il layout, già dall’impianto elettrico, il quale deve essere progettato su misura in base alla disposizione degli arredi

Una pianificazione attenta dell’illuminazione non solo migliora l’estetica degli spazi, ma ottimizza la funzionalità, contribuendo a creare atmosfere accoglienti, adattandosi alle diverse attività quotidiane.

Detto questo oggi affrontiamo il tema cruciale dei faretti a incasso nel controsoffitto. Vediamo che sono una scelta ancora molto amata. Tuttavia, nonostante la loro popolarità, è importante valutare attentamente i pro e i contro di questa soluzione prima di installarli in casa.

Infatti, si assiste a una sopravvalutazione e di conseguenza ad un impiego eccessivo di questa soluzione di illuminazione, che risulta utile solo in determinate circostanze, quando viene utilizzata per la sua funzione originale e con un’applicazione limitata a specifici contesti. Vediamo quali.

Ingresso con faretti ad incasso

Vantaggi dei Faretti a Incasso

I faretti a incasso offrono un design pulito, discreto, economico perfetto per chi cerca un’illuminazione moderna. Diversamente dalle lampade da tavolo, dalle sospensioni o dalle lampade a binario, pensati per essere elementi visibili, le lampade da incasso offrono illuminazione senza mostrare il corpo illuminante.

L’illuminazione da incasso è impiegata quando si dispone di un controsoffitto in cartongesso. Questo elemento è ampiamente utilizzato per creare diverse volumetrie all’interno di una stanza, ad esempio per nascondere travi o per far passare gli impianti. Quando deve integrare l’illuminazione occorre studiarlo in dettaglio a priori. Infatti, è fondamentale conoscere la struttura del controsoffitto, individuare i telai e verificare lo spazio disponibile tra controsoffitto e soffitto, così da selezionare correttamente i faretti da installare.

Veniamo al punto cruciale. Che luce fanno i faretti? I faretti forniscono una luce diretta e mirata, che serve ad illuminare zone specifiche. Grazie ai modelli orientabili, c’è la possibilità di dirigere il fascio di luce. Per questa loro peculiarità, sono utili per mettere in risalto dettagli come quadri, sculture o particolari architettonici.

Esistono due principali tipologie di faretti da incasso:

1. Faretto con luce integrata, in cui la lampada è già parte della struttura. Disponibile in diverse potenze, forme e dimensioni, è facile da installare collegandolo direttamente alla rete elettrica e posizionandolo nel controsoffitto. Tuttavia in caso di guasto devi smontare e buttare via tutto il pezzo.

2. Faretto con lampada intercambiabile, composto da una flangia in metallo o alluminio, disponibile in vari colori e forme. Esistono anche faretti in gesso, che si integrano completamente nel soffitto per un effetto uniforme.

Cucina con faretti ad incasso

Svantaggi dei Faretti a Incasso

Nonostante i vantaggi, i faretti non sono sempre la soluzione ideale, soprattutto se si hanno nuove tecnologie a disposizione, soprattutto se si vuole rendere più accogliente una casa. 

Innanzitutto, partiamo dal fatto che l’uso dei faretti nel controsoffitto non è sempre la scelta ideale in un’abitazione, anzi può addirittura generare un effetto sgradevole. I faretti vengono chiamati in gergo “punti luci spot”, fanno una luce puntiforme, proprio perché la loro funzione principale è illuminare in modo mirato un punto specifico. Quindi non diffondono la luce, ma creano un cono di luce molto diretto. I faretti sono infatti più adatti per ambienti come negozi, mostre e fiere, dove vengono utilizzati per mettere in risalto prodotti o opere esposte.

Perché ti sconsigliamo di metterli ovunque? Avendo una luce molto diretta e puntuale, si creano ombre fastidiose, non adatte ad ambienti confortevoli. In una casa, un uso eccessivo può appiattire l’atmosfera e creare un ambiente poco accogliente, soprattutto in spazi come il soggiorno o la zona notte, dove è preferibile una luce più soffusa e diffusa.

Un altro aspetto da considerare è che per inserire faretti ad incasso occorre realizzare dei controsoffitti. Ecco che l’altezza del soffitto diventa rilevante: i controsoffitti riducono lo spazio disponibile, quindi è necessario verificare che l’altezza della stanza sia adeguata. Le normative italiane indicano che l’altezza minima per i locali principali deve essere di 2,70 metri, mentre per quelli accessori di 2,40 metri. Se non si rispettano questi parametri, i faretti ad incasso non si possono installare.

I faretti a incasso possono essere una buona scelta per illuminare alcuni spazi specifici della casa, come ingressi e disimpegni, ma è fondamentale utilizzarli con moderazione e comunque sempre in combinazione con altre soluzioni di illuminazione. Scegliere il giusto mix di luci può fare la differenza tra un ambiente freddo e impersonale e uno accogliente e ben bilanciato.

CONSIGLIO: Evita, nel modo più assoluto, di posizionare faretti sopra gli specchi in bagno. A causa del loro angolo di illuminazione ridotto, tendono a proiettare la luce dall’alto, sopra la tua testa, creando ombre poco lusinghiere sul viso. In sostanza: impossibile truccarsi o farsi la barba.

Faretti su specchio bagno

Differenziare le fonti di luci: perchè è importante

In base alla nostra esperienza, un’illuminazione davvero efficace e accogliente si ottiene combinando diverse fonti di luce in ogni stanza, almeno tre, scegliendo lampade di tipologie differenti e posizionandole strategicamente. Questo approccio permette di variare l’intensità e l’effetto luminoso in base all’attività o all’atmosfera desiderata, rendendo ogni ambiente più versatile e confortevole.

Ad esempio, nel soggiorno si possono integrare lampade da terra per luce generale e lettura, lampade da tavolo per una luce soffusa e calda e lampadario sopra il tavolo per cenare in tranquillità. In cucina, una combinazione di luci a sospensione e faretti direzionali o luci a binario garantisce un’illuminazione funzionale per illuminare gli interni dei pensili e delle basi, mentre lampade sottopensili aggiungono una luce utile per la preparazione dei cibi, ma anche piacevole. Questa sovrapposizione di luci, provenienti da diverse fonti, migliora non solo l’estetica della stanza, ma anche la praticità quotidiana, rendendo l’illuminazione un elemento fondamentale da progettare fin dall’inizio.

Moodboard con 3 fonti di luce

credit photo: Leroy Merlin

Alternative ai Faretti

Per chi desidera un’illuminazione più diffusa e meno invadente, ci sono molte altre soluzioni da considerare.

Strisce LED a soffitto e parete
credit photo: Eclisse

Tagli di luce e Strisce LED

I tagli di luce, ad esempio, creano effetti scenografici con una luce più diffusa e piacevole. Ideali per corridoi, ingressi e bagni, ma anche in zone di soggiorno e camera da letto se si vuole mettere in evidenza una parete, aggiungono movimento agli spazi e garantiscono un’illuminazione efficace. Possono essere effettuati in due modi diversi.

– Il primo, già sfruttato negli anni passati anche quando non esisteva la tecnologia LED, prevede di creare un piccolo vano nel controsoffitto, dove inserire la striscia LED. Si tratta di luci a diffusione indiretta, che dovrebbero essere attentamente considerate già nella fase di progettazione di una ristrutturazione o di una nuova costruzione.

– Il secondo prevede l’utilizzo di strisce led con coperchio diffusore, da incassare nel cartongesso. Con queste cover si evita di vedere “i puntini” delle strisce led, garantendo una luce più omogenea. Questi corpi illuminanti, che possono essere tagliati a misura, introducono possibilità decorative molto interessanti, come strisce che percorrono sia parete che soffitto ecc.

Soggiorno in Stile Industrial - illuminazione lampada da terra

credit photo: Casa shops

Lampade da terra

Queste lampade offrono un’illuminazione flessibile e possono essere facilmente spostate da una stanza all’altra. In fase di ristrutturazione e rifacimento dell’impianto elettrico, è sempre opportuno disporre prese comandate in modo da poterle accendere e spegnere dall’interruttore. Sono perfette per le zone giorno, ma anche per creare punti luce per angoli lettura o hobby, anche in camera da letto. Se si sceglie un modello di carattere, possono dare anche un tocco di stile all’arredamento, proprio come qualsiasi altro pezzo d’arredo.

Angolo studio in casa: illuminazione

credit photo: Alvhem

Lampade da tavolo

Le lampade da tavolo sono un’ottima soluzione per illuminare in modo soft spazi specifici come comò, scrivanie, comodini o credenze. Offrono una luce più intima e regolabile, ideale per la lettura o come luce d’accento. Perfette di sera, se si vuole un’atmosfera più rilassante mentre si guarda la tv, ma ricorda di posizionarle in modo che non riflettano sullo schermo. Ce ne sono di svariate tipologie e dimensioni. Tra le lampade da tavolo troviamo sia le lampade da scrivania, per illuminare l’angolo studio, sia le abatjour per i comodini.

Pranzo e cucina illuminazione

credit photo H&M home

Lampade a sospensione

Le lampade a sospensione sono ideali per creare un punto focale in una stanza. Sono indicate per zone come la cucina, la zona pranzo, ma anche in camera da letto o in un angolo del soggiorno. Offrono una luce diretta o diffusa (a seconda del paralume) e spesso regolabile in altezza, aggiungendo personalità e stile all’ambiente. Secondo noi sono la scelta ideale per il tavolo da pranzo e per l’isola o penisola in cucina, dove possono essere anche due o tre più lampade slim.

Lampada a soffitto Smithfield Artemide

credit photo: Artemide

Lampade a soffitto

Le lampade a soffitto sono le più indicate se esistono già dei punti luce al centro delle stanze e non è prevista una ristrutturazione o si vive in una casa in affitto. Non solo, a seconda del design, possono avere un impatto nella stanza oppure, nel caso in cui si sceglie un modello minimal offrono una luce diffusa adatta a illuminare senza essere invasive. Non pensare solo alle vecchie plafoniere inflazionate, esistono lampade da soffitto capaci di adattarsi sia a spazi moderni che più tradizionali. Vista la varietà di tipologie, il loro utilizzo è molteplice: le vediamo adatte sia in cucina, che in camera da letto, che nelle zone di passaggio. I diffusori aiutano a ridurre l’abbagliamento e creano un’atmosfera calda e accogliente.

Camera matrimoniale - interior design

credit photo: Amber Hooper for Cameron Anderson Architects

Lampade a parete

Le lampade a parete forniscono un’illuminazione mirata o diffusa, a seconda del design della lampada. Sono particolarmente utili quando non è possibile fare tracce a soffitto o, con alcuni modelli, per fare interventi minimal partendo da una presa elettrica. Possono essere utilizzate per aggiungere luce nelle zone di passaggio o come illuminazione secondaria nel soggiorno. In camere da letto, sia le lampade a sospensione che le applique, possono sostituire la tradizionale abatjour per lasciare spazio utile sopra il comodino, oltre che per dare alla stanza un design più studiato. Una lampada da parete può anche essere una lampada con braccio estensibile, utile per portare la luce proprio dove serve, soprattutto per un tavolo da pranzo, che non ha una posizione definita o anche nella zona divano.

Lampade a binario in un soggiorno

Luci a binario

Le luci a binario consentono sia di poterle installare anche senza controsoffitti, sia di orientare i faretti nella direzione desiderata. Ideali per illuminare la cucina, opere d’arte o angoli particolari, ma sono anche indicate per locali dai soffitti molto alti o mansarde. Offrono un’illuminazione dinamica e regolabile, particolarmente adatta a spazi multifunzionali.

Luci da incasso a parete - segna passo

Lampade da incasso a parete

Questa soluzione è particolarmente utile in corridoi e scale, dove si desidera un’illuminazione indiretta che guidi il percorso senza disturbare l’ambiente. Come per i faretti da incasso, si possono realizzare solo su pareti in cartongesso, opportunamente predisposte prima. Le luci da incasso a parete offrono una luce delicata e funzionale.

Sistemi di illuminazione integrati: specchio retroilluminato Ikea

credit photo: Ikea

Sistemi di illuminazione integrati

Questi sistemi includono soluzioni innovative come pannelli luminosi o arredi retroilluminati, che forniscono un’illuminazione diffusa e uniforme, dando un tocco moderno e sofisticato agli spazi. Questo tipo di illuminazione led è sempre più frequente sul mercato, soprattutto per specchi, mobili, ma anche per paraspruzzi cucina e persino termoarredo. Ovviamente è richiesta una presa o un’uscita punto luce per installarli.

Soggiorno Maisons du Monde

credit photo: Maisons du Monde

Ti abbiamo convinto a non usare solo i faretti?

Errori e alternative ai faretti incasso

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Anna e Marco DMstudioCASE E INTERNI

24 Dicembre 2024 / / Casa Poetica

Decluttering visivo - Casa Poetica

Il decluttering visivo è il primo passo per trasformare la tua casa in un luogo di armonia e tranquillità. Quando il nostro ambiente è sovraccarico di oggetti, colori e dettagli, il nostro cervello può sentirsi sopraffatto e stanco. Ridurre il disordine visivo non significa solo rimuovere gli oggetti superflui, ma anche creare uno spazio dove l’occhio possa riposare e apprezzare ciò che conta davvero.



Perché il Decluttering Visivo è Importante?

La nostra vista è il senso più sollecitato nella vita quotidiana, e un ambiente visivamente caotico può aumentare il livello di stress e ridurre la capacità di concentrazione. Il decluttering visivo consiste nel liberare l’ambiente da elementi visivi che distraggono o affaticano, migliorando così il benessere e creando una sensazione di ordine e serenità.



1. Decluttering delle Superfici: Meno è Meglio

Le superfici piane sono spesso le prime a diventare un caos visivo.

  • Libera tavoli e piani di lavoro

    Elimina gli oggetti superflui da tavoli, scrivanie e piani di lavoro. Lascia solo gli elementi essenziali o quelli che ami davvero. Un tavolo libero non solo è più facile da pulire, ma offre anche una sensazione di spazio e respiro.

  • Decluttering delle mensole

    Evita di riempire le mensole di oggetti disordinati. Scegli pochi elementi decorativi di grande impatto e lascia spazio vuoto tra di essi per creare un effetto ordinato e rilassante.

  • Organizza gli accessori in contenitori

    Usa cesti, scatole e vassoi per raggruppare oggetti simili. Questo aiuta a ridurre l’effetto di disordine e rende l’ambiente più ordinato.



2. Decluttering dei Colori: Una Palette Calma per l’Occhio

I colori possono avere un grande impatto sulla percezione dell’ordine in una stanza.

  • Semplifica la palette di colori

    Riduci la varietà dei colori in ogni stanza, mantenendo una palette di tonalità neutre o complementari. Troppi colori possono creare un effetto visivo caotico, mentre una palette armoniosa rilassa l’occhio.

  • Decluttering degli oggetti di diversi colori

    Rimuovi o riposiziona oggetti che non si armonizzano con la palette di colori della stanza. Mantieni gli oggetti decorativi che completano i toni principali.

  • Focalizzati su un punto centrale

    Crea un punto focale in ogni stanza (un quadro, una lampada, un mobile particolare) e organizza il resto dell’arredamento in modo da non distogliere l’attenzione da questo punto.



3. Decluttering Visivo delle Pareti: Meno Quadri, Più Spazio

Le pareti sono spesso sovraccariche di decorazioni che confondono l’occhio.

  • Decluttering delle decorazioni murali

    Scegli con cura i quadri, le foto e le stampe da appendere, evitando di riempire ogni centimetro di parete. Lascia spazio vuoto per creare un equilibrio visivo.

  • Usa specchi strategicamente

    Posiziona specchi in modo da riflettere la luce naturale e ampliare visivamente lo spazio. Uno o due specchi ben posizionati possono aggiungere profondità e apertura alla stanza.

  • Riduci i contrasti visivi forti

    Opta per cornici e decorazioni che si fondono con il colore delle pareti per ridurre il contrasto visivo e creare una sensazione di continuità.



4. Decluttering dei Piccoli Oggetti: Armonizza e Rendi Coerente

I piccoli oggetti possono facilmente accumularsi e creare caos visivo.

  • Decluttering delle collezioni

    Se ami collezionare oggetti, esponine solo alcuni alla volta, cambiandoli di tanto in tanto per mantenere l’interesse visivo senza creare sovraffollamento.

  • Nascondi i cavi e i dispositivi elettronici

    Utilizza soluzioni per la gestione dei cavi e nascondi i dispositivi elettronici che non sono in uso. Riduci il numero di gadget visibili per una sensazione di ordine e pulizia.

  • Scegli accessori coordinati

    Utilizza accessori come cuscini, candele, e vasi che si coordinano tra loro per creare un look coerente e piacevole.



Decluttering Visivo per una Casa Più Armoniosa

Il decluttering visivo è fondamentale per creare un ambiente che sia rilassante e piacevole per gli occhi. Riducendo il sovraccarico di oggetti, colori e dettagli, puoi trasformare la tua casa in un luogo di serenità e armonia.

Vuoi scoprire come fare decluttering visivo nella tua casa? Contattami per una consulenza personalizzata e iniziamo insieme a creare uno spazio che ti farà sentire davvero a casa





Cover Photo by Corentin Marzin on Unsplash.





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23 Dicembre 2024 / / Casa Poetica

Decluttering pe il Capricorno - Casa Poetica

Il decluttering per il Capricorno non è solo una questione di ordine, ma un investimento nel benessere e nella produttività che ami così tanto;  è un’opportunità per ottimizzare spazi e risorse, eliminando ciò che non ti serve e valorizzando ciò che ti aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi. Ecco come puoi affrontarlo con successo, senza perdere tempo e con risultati duraturi.



Il decluttering per il Capricorno: una questione di priorità

Come segno di Terra, il Capricorno è metodico, organizzato e orientato al successo. Ma anche il tuo rigore può essere messo alla prova se ti circondi di troppi oggetti o sistemi che non funzionano più. Per te, il decluttering non è solo un atto pratico, ma un modo per eliminare il “rumore” dalla tua vita e concentrarti su ciò che conta davvero.



1. Decluttering dell’ufficio: ottimizza il tuo spazio di lavoro

Per il Capricorno, il lavoro è una parte importante della vita. Ma una scrivania disordinata può rallentarti e toglierti concentrazione..

Consiglio pratico:

  • Elimina documenti e scartoffie che non ti servono più. Conserva solo ciò che è essenziale e digitalizza tutto il resto.
  • Semplifica il tuo spazio di lavoro con organizer funzionali e una disposizione ordinata.
  • Tieni a portata di mano solo gli strumenti che usi quotidianamente: tutto il resto va archiviato.

Risultato:

un ambiente ordinato che ti permette di lavorare con più efficienza e meno distrazioni.




2. Decluttering degli oggetti “per il futuro”

Come Capricorno, ami pensare al lungo termine e tendi a conservare oggetti che “potrebbero servire un giorno”. Ma troppi “forse” possono riempire inutilmente i tuoi spazi.

Consiglio pratico:

Chiediti: “Questo oggetto ha davvero una funzione pratica oggi?” Se la risposta è no, liberatene. Puoi sempre trovare una soluzione migliore quando (e se) ne avrai bisogno



3. Decluttering dell’armadio: uno stile che riflette chi sei oggi

Il tuo stile è classico e funzionale, ma l’armadio può diventare un accumulo di capi che non indossi più.

Consiglio pratico:

  • Fai una selezione stagionale e lascia andare ciò che non ti rappresenta più o non ti dà comfort.
  • Conserva capi di qualità, versatili e che si adattano alle tue esigenze quotidiane.
  • Valuta di donare o vendere i vestiti che non usi più: ti libererai di un peso e aiuterai qualcun altro.

Risultato:

un guardaroba che rispecchia la tua personalità pratica e senza tempo.



4. Decluttering degli spazi comuni: il Capricorno e l’armonia domestica

Come Capricorno, ami che la tua casa sia un rifugio di stabilità e ordine. Spazi comuni disordinati possono creare disagio e distrarti dal relax.

Consiglio pratico:

  • Tieni solo gli oggetti essenziali e di valore nei tuoi spazi condivisi, come il salotto o la cucina.
  • Usa scatole, cestini e contenitori per mantenere tutto in ordine e facilmente accessibile.
  • Definisci delle routine per mantenere l’ordine, come il riordino serale o settimanale.

Risultato:

una casa che ti accoglie e ti rigenera dopo una lunga giornata.



5. Decluttering digitale: alleggerisci la tua vita virtuale

La tua mente organizzata si riflette anche nel digitale, ma una casella email sovraccarica o un desktop pieno di file può essere controproducente.

Consiglio pratico:

  • Organizza le tue email in cartelle e cancella quelle inutili.
  • Fai una pulizia regolare dei file sul computer e salva solo ciò che ti serve in cloud o su un hard disk esterno.
  • Disinstalla app che non usi e semplifica il tuo smartphone per renderlo uno strumento più efficiente.

Risultato:

una vita digitale ordinata che ti aiuta a lavorare meglio e a risparmiare tempo.



Il decluttering per il Capricorno: un investimento su te stessa

Il decluttering per il Capricorno è un atto di cura verso te stesso e i tuoi obiettivi. Liberarti del superfluo ti permette di concentrarti su ciò che conta davvero, migliorando la tua efficienza e il tuo benessere. Sei pronto a fare spazio per una vita più organizzata e produttiva?

Contattami per una consulenza personalizzata: ti aiuterò a trasformare i tuoi spazi in un riflesso della tua determinazione e della tua voglia di successo!





Cover Photo by I-Stock





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22 Dicembre 2024 / / Case e Interni

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Cosa c’è di più magico di una vecchia fattoria immersa nella campagna svedese, pronta a trasformarsi in un rifugio natalizio accogliente e pieno di carattere? Lena Lidman e il suo compagno Anders Liljeström ci sono riusciti, trasformando un’antica casa del XIX secolo in un sogno scandinavo perfetto per Natale.

Una ristrutturazione che valorizza il passato

Il colpo di fulmine è arrivato da un luogo inaspettato: Instagram. È stato un follower a proporre a Lena di visitare la casa. La giovane coppia, che cercava uno spazio lontano dal caos cittadino per crescere i figli, ha trovato in questa fattoria il posto ideale. Anche se inizialmente appariva fredda e disabitata, Lena e Anders hanno visto oltre, immaginando gli spazi come un caldo rifugio di famiglia.

In meno di un anno, la casa è stata trasformata: pavimenti in legno originali riportati al loro antico splendore, pareti tinteggiate in tonalità neutre e sofisticate, e soffitti rinforzati con pannelli di legno. Lena, appassionata di fai-da-te, si è divertita a dipingere e tappezzare ogni stanza, aggiungendo dettagli floreali e tocchi personali.

I mobili, quasi tutti vintage, provengono da mercatini delle pulci o negozi di antiquariato, e conferiscono agli ambienti un’atmosfera autentica e vissuta. Perfino le porte trovate in garage hanno trovato nuova vita, diventando protagoniste di una casa che parla di storia e creatività.

Il fascino dell’azzurro polvere

Tra le scelte cromatiche della casa, spicca l’uso dell’azzurro polvere, una tonalità che sta guadagnando sempre più popolarità nell’interior design per il suo carattere versatile e rilassante. Questo colore, che Lena ha scelto per l’armadio nella camera da letto e per alcuni ambienti o dettagli decorativi, si sposa perfettamente con l’estetica nordica, creando un equilibrio tra il rustico della casa di campagna e la modernità del design pulito e semplice dello stile scandinavo.  

L’azzurro polvere ha una capacità unica di cambiare tono a seconda della luce: al mattino appare fresco e vivace, mentre la sera diventa più morbido e avvolgente. Questa tonalità non solo aggiunge un tocco elegante agli ambienti, ma riflette anche una delle tendenze attuali che punta su colori naturali e sereni per trasmettere comfort e tranquillità.  

Un Natale semplice e naturale

Per Natale Lena ha deciso di decorare la casa in modo sobrio e naturale. Niente decorazioni rosse e scintillanti, ma piccoli abeti, amarilli bianchi e candele accese ovunque. L’albero, tagliato nel bosco vicino, è addobbato con ornamenti in bianco e nero e semplici ghirlande di carta.

Gli ambienti che ispirano calore e accoglienza

  • La cucina rustica: Qui troviamo un grande tavolo vintage e una panca di seconda mano. Il vecchio tavolo, recuperato in un negozio di antiquariato, è decorato con un centrotavola rustico e portacandele. Gli utensili da cucina sono sia funzionali che decorativi, esposti con cura su mensole e credenze recuperate.

  • Il soggiorno accogliente: Un tappeto soffice, candele e cuscini sparsi creano un’atmosfera calda e invitante. Un piccolo abete in una cassetta di legno dà il benvenuto, mentre una stella sospesa e un mini albero di felce decorano le finestre.

  • Le camere dei bambini: I piccoli di casa, hanno stanze pensate per dormire e giocare. Nils ama gli animali e trascorre ore nel suo spazio privato, mentre Elsa si gode il suo lettino a baldacchino, circondata da morbidi tappeti e luci. Ghirlande e dettagli natalizi completano il quadro, trasformando le loro stanze in piccoli mondi di fantasia.

  • La camera matrimoniale: Con travi a vista originali e mobili vintage, la stanza di Lena e Anders è un’oasi di calma. Accanto al letto, una piccola scrivania ospita le creazioni di Lena, dai regali fatti a mano alle moodboard per i prossimi progetti.

Uno stile che ispira

Lena e Anders dimostrano che non servono decorazioni sfarzose per creare un’atmosfera natalizia indimenticabile. Elementi naturali, ricordi d’infanzia e tanto amore per i dettagli hanno trasformato questa vecchia fattoria in una casa piena di calore e magia.

Questa fattoria non è solo una casa: è un esempio di come il design nordico possa valorizzare la semplicità e la bellezza del quotidiano. Un Natale trascorso qui sembra uscito da un racconto: candele accese, tessuti morbidi, piccoli abeti sparsi qua e là, e una famiglia che si riunisce per creare ricordi indimenticabili.

Cosa ne pensi di questa trasformazione?

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Natale nordico: Una vecchia fattoria trasformata in una casa di famiglia

Credit photo: Malin Gronborg | Lena Lidman, @lenalidman85

18 Dicembre 2024 / / Laura Home Planner

L’illuminazione è un elemento spesso sottovalutato quando si tratta di organizzare gli spazi domestici, ma gioca un ruolo fondamentale nella funzionalità e nell’estetica. Armadi e cabine armadio, in particolare, richiedono soluzioni luminose che sappiano garantire visibilità ottimale, eliminando fastidiose zone d’ombra, senza sacrificare lo stile.

Grazie all’evoluzione della tecnologia a LED, oggi è possibile combinare efficienza energetica, design e praticità, trasformando questi spazi in veri e propri protagonisti della casa. Vediamo come l’illuminazione a LED può rivoluzionare il modo in cui viviamo armadi e cabine armadio.

Perché scegliere i LED per gli armadi e le cabine armadio?

I LED (Light Emitting Diode) si sono affermati come la scelta ideale per l’illuminazione moderna, e i motivi sono molteplici:

  • Efficienza energetica: rispetto alle lampadine tradizionali, i LED consumano fino al 90% di energia in meno, risultando in un risparmio significativo sulle bollette.
  • Durata nel tempo: una lampada LED di qualità può durare decine di migliaia di ore, rendendola una soluzione affidabile anche per un utilizzo intenso.
  • Versatilità: i LED possono essere installati in spazi angusti o difficili da raggiungere, come ripiani, angoli e cassetti.
  • Sicurezza: non producendo calore significativo, i LED sono perfetti per l’uso in prossimità di materiali delicati come legno, tessuti e pellami.

Tipologie di illuminazione LED per spazi contenitivi

L’illuminazione LED si adatta facilmente alle esigenze specifiche di armadi e cabine armadio grazie a diverse soluzioni:

  • Strisce LED: perfette per illuminare scaffali, mensole e cassetti. Creano un’illuminazione uniforme, elegante e discreta.
  • Faretti orientabili o incassati: ideali per cabine armadio più grandi, permettono di illuminare in modo mirato determinate aree, come un angolo trucco o uno spazio dedicato agli accessori.
  • Sensori di movimento: queste luci si accendono automaticamente all’apertura dell’anta, offrendo comodità e risparmio energetico.
  • Luci integrate nei mobili: soluzioni che si fondono con l’arredo per un look pulito e minimalista.
illuminazione a led

Alcuni sistemi LED avanzati offrono anche funzionalità smart, come il controllo tramite app o la possibilità di regolare colore e intensità luminosa in base alle esigenze.

Con un’attenzione particolare al design minimalista e all’efficienza, 9010, azienda affermata nel panorama dell’illuminazione, offre prodotti di illuminazione a LED che valorizzano ogni spazio, trasformandolo in un ambiente raffinato e ben organizzato. Per scoprire le loro proposte e lasciarti ispirare, visita sito web www.9010.it .

Come scegliere l’illuminazione LED giusta?

Un progetto di illuminazione ben studiato inizia dalla scelta dei dettagli:

  • Temperatura della luce:

    • Luce calda (2700-3000K): crea un’atmosfera accogliente e rilassante, ideale per spazi di lusso.
    • Luce neutra o fredda (4000-5000K): garantisce la massima fedeltà nella visione dei colori, perfetta per selezionare vestiti e accessori.
  • Intensità luminosa: evita abbagliamenti scegliendo LED con intensità regolabile o lumen adatti alle dimensioni dello spazio.
  • Estetica: armonizzare l’illuminazione con il design degli arredi, scegliendo soluzioni che si integrino perfettamente nello stile della stanza.
  • Tecnologia smart: considera luci dimmerabili o controllabili da remoto per un’esperienza ancora più personalizzata.

I vantaggi dell’illuminazione personalizzata per cabine armadio di design

Progettare un’illuminazione su misura permette di sfruttare al meglio ogni centimetro dello spazio:

  • Ottimizzazione dello spazio: ogni ripiano, cassetto e angolo viene messo in risalto grazie a un’illuminazione studiata.
  • Effetto WOW: una cabina armadio ben illuminata può trasformarsi in un piccolo gioiello domestico, creando un’atmosfera sofisticata e di lusso.
  • Comfort e praticità: scegliere un capo d’abbigliamento diventa più semplice, con luci che offrono visibilità ottimale senza compromettere il comfort visivo.
  • Personalizzazione estrema: scegliendo soluzioni LED regolabili, è possibile adattare l’illuminazione alle esigenze di diversi momenti della giornata. Ad esempio, una luce più soffusa per la sera e una luce più intensa per il mattino.

Di seguito, ecco alcuni suggerimenti pratici per un risultato impeccabile:

  1. Pianifica con attenzione: valuta in anticipo le dimensioni e le necessità dello spazio per posizionare correttamente le luci.
  2. Non trascurare la temperatura della luce: un errore comune è scegliere una luce troppo fredda o troppo calda, che potrebbe alterare la percezione dei colori.
  3. Affidati agli esperti: collaborare con professionisti dell’illuminazione, ti garantirà un risultato di alta qualità e su misura.

L’illuminazione non è solo una questione di funzionalità, ma anche di stile. Grazie alla combinazione di estetica e tecnologia, le soluzioni a LED rappresentano l’eccellenza in questo settore.

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17 Dicembre 2024 / / Casa Poetica

Decluttering tattile - Casa Poetica

Il decluttering tattile è il primo passo per trasformare la tua casa in un ambiente accogliente, scegliendo materiali e texture che trasmettono comfort e piacere al tatto. Non si tratta solo di eliminare gli oggetti superflui, ma anche di creare uno spazio dove ogni superficie che tocchi contribuisce a farti sentire bene



Perché il Decluttering Tattile è Importante?

Il tatto è un senso fondamentale per il nostro benessere: il modo in cui percepiamo gli oggetti che ci circondano può influenzare il nostro umore, la nostra sensazione di comfort e persino il nostro livello di stress. Il decluttering tattile consiste nel liberare la casa da materiali e superfici che non danno una sensazione piacevole, per fare spazio a quelle texture che ti fanno sentire a tuo agio.



1. Decluttering dei Tessili: Fai Spazio al Comfort

I tessili sono spesso sottovalutati, ma hanno un impatto enorme sulla nostra percezione tattile.

  • Rimuovi tessuti rigidi e scomodi

    Elimina le coperte ruvide, i cuscini sformati e le tende rigide che non trasmettono una sensazione piacevole al tatto. Opta per materiali morbidi come il cotone, il lino o il cashmere.

  • Decluttering dei tappeti

    Se hai tappeti consumati o che non offrono una sensazione di morbidezza sotto i piedi, è ora di dirgli addio. Scegli tappeti soffici e caldi che aggiungano comfort e accoglienza.

  • Organizza gli armadi con criterio tattile

    Riorganizza i tuoi armadi mettendo in primo piano i capi che non solo ami indossare, ma che offrono una sensazione piacevole sulla pelle. Sposta in fondo (o elimina del tutto) i tessuti irritanti o che non ti fanno sentire bene.



2. Decluttering dei Mobili: Superfici Che Invogliano al Contatto

Anche i mobili possono contribuire a creare un ambiente tattile gradevole.

  • Elimina superfici dure e fredde

    Se hai tavoli o sedie con superfici metalliche fredde o legno grezzo, valuta di sostituirle o coprirle con materiali più morbidi. Usa tovaglie in tessuto naturale o cuscini per migliorare la sensazione al tatto.

  • Decluttering degli arredi ingombranti

    Mobili troppo ingombranti o con superfici angolari e spigolose possono creare un ambiente meno confortevole. Considera di sostituirli con pezzi dai bordi arrotondati e dalle superfici lisce.

  • Focalizzati sulle zone di relax

    Se hai poltrone o divani rigidi e scomodi, è il momento di rivalutare la loro presenza in casa. Scegli sedute che avvolgano il corpo e che invitino al riposo



3. Decluttering dei Piccoli Oggetti: Crea Sensazioni Tattili Positive

I piccoli oggetti che tocchiamo ogni giorno possono influenzare la nostra percezione del comfort.

  • Decluttering delle maniglie e dei pomelli

    Sostituisci maniglie e pomelli delle porte o dei mobili con alternative più ergonomiche e piacevoli al tatto, come il legno liscio o il metallo satinato.

  • Riduci l’uso di plastica dura

    Elimina oggetti in plastica dura e fredda, come stoviglie o utensili da cucina. Opta per materiali naturali come il bambù, il legno o il vetro che offrono una sensazione più calda e piacevole.

  • Decluttering degli oggetti che non usi

    Se hai piccoli oggetti decorativi che non toccano le tue corde emotive (o tattili), è ora di liberarli. Scegli oggetti con texture che invitano al contatto, come ceramiche fatte a mano o tessuti artigianali.



4. Decluttering Tattile per il Benessere: Rendi Casa un’Oasi di Comfort Sensoriale

Crea un ambiente tattile che stimoli il benessere e la serenità.

  • Aggiungi piante dal tocco piacevole

    Piante come felci o piante grasse hanno superfici interessanti al tatto. Aggiungono non solo bellezza visiva, ma anche un elemento tattile naturale.

  • Decluttering delle superfici troppo affollate

    Mantieni libere le superfici su cui ti piace posare le mani, come tavoli e mensole. Una superficie pulita e ordinata è più invitante da toccare e riduce il sovraccarico sensoriale.

  • Sperimenta con materiali naturali

    Integra materiali come il legno, la pietra o il tessuto grezzo per creare un ambiente tattile variegato e interessante



Decluttering Tattile per una Casa più Confortevole

Il decluttering tattile va oltre il semplice togliere oggetti: si tratta di scegliere consapevolmente superfici e materiali che migliorano la tua esperienza sensoriale quotidiana. Eliminare ciò che non ti dà piacere al tatto e fare spazio a tessuti e materiali che ami toccare renderà la tua casa un luogo più accogliente e sereno.

Vuoi scoprire come applicare il decluttering tattile nella tua casa? Contattami per una consulenza personalizzata e trasforma il tuo ambiente in un vero rifugio di benessere!





Cover Photo by  Yerlin Matu on Unsplash.





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17 Dicembre 2024 / / Laura Home Planner

Il colore è uno dei tanti linguaggi universali per esprimere sé stessi, un vero e proprio modo di comunicare visivamente senza proferire parola. Per questo, scegliere con cura quali toni indossare è importante per presentarci in tutta la nostra essenza, senza filtri e senza patinature.

Anche un piumino colorato può quindi esprimere carattere, stile e personalità, e diventare quel capo con il quale distinguersi e arricchire il guardaroba. I colori, però, vanno scelti con criterio, e adesso vedremo perché.

piumino

Piumini colorati: tutte le sfumature tra cui scegliere

Il colore parla di noi. Per tutte quelle persone a cui non piace stare al centro dell’attenzione o che amano uno stile più elegante e classico, sarà scontato sentirsi più a proprio agio con capispalla dai toni neutri, versatili e abbinabili a tutto.

Tra i colori must in questo caso troviamo l’intramontabile nero, perfetto da indossare con qualsiasi altro colore, e il blu scuro, altrettanto elegante. Segue poi il grigio – ottimo per ricreare look minimal e moderni con jeans, chino o pantaloni sartoriali -, e il verde oliva, più casual e indicato per look urban e outdoor, magari con jeans più larghi, sneaker o scarponcini.

C’è poi chi desidera fare la differenza e in questo caso i piumini colorati in rosso, arancione, giallo o addirittura neon per un perfetto mood streetwear sono un’ottima opzione. Indipendentemente dal colore scelto, risulta indispensabile optare per capi di qualità, in grado di garantire calore e di durare nel tempo, come i celebri piumini Moncler.

Fattori da considerare nella scelta del colore

Nella scelta del colore del piumino, ci sono diverse cose da considerare. Di seguito le principali.

1. Contesto d’uso

Pensare a quando e dove si indosserà il piumino può essere una guida importante nella scelta. Se si tratta di un capo per l’ufficio, meglio optare per toni scuri e neutri. Se, invece, il piumino è pensato per il tempo libero, allora si potrebbe anche osare con colori più vivaci.

2. Sottotono della pelle

Il colore del piumino deve armonizzarsi con l’incarnato. Chi ha la pelle chiara dovrebbe evitare tonalità troppo pallide come il beige. Per chi ha la pelle olivastra, invece, i colori freddi sono invece una garanzia. Le carnagioni scure o ambrate, poi, possono invece osare anche con tonalità accese e neon oltre ai classici colori tenui come il bianco o il panna.

3. Guardaroba

Prima di comprare un piumino colorato, è bene dare un’occhiata al proprio armadio. Il capospalla dovrà infatti abbinarsi alla maggior parte dei vestiti che si hanno.

4. Tendenze

Seguire le tendenze può essere un modo per trarre ispirazione e rimanere al passo coi tempi. Tuttavia, è sempre bene optare anche per pezzi evergreen e più vicini al proprio modo di essere.

Come abbinare un piumino colorato

Indossare un capospalla colorato non è qualcosa di così complesso ma ci sono diversi modi per farlo al meglio.

Per esempio, un piumino rosso o arancione sta benissimo con capi total black o total white, mentre un giaccone giallo o verde fluo potrebbe spiccare meglio su pantaloni blu scuro o grigi, e stonare con altri colori altrettanto forti.

C’è poi da dire che tutti i piumini colorati si abbinano senza problemi al denim. E se proprio non si ha nulla con cui indossarli, si può giocare con gli accessori, e richiamare il colore della giacca con sciarpe, berretti e guanti dello stesso tono o a contrasto.

Occhio, però, a non cadere in errore. Bisogna infatti stare attenti a non:

  • abbinare troppi colori accesi tutti insieme;
  • scegliere un colore lontano dal proprio essere e che non si indosserà mai;
  • esagerare con gli accessori e i volumi;
  • seguire solo ed esclusivamente i trend.

Valutati questi elementi, non resta che scegliere il proprio colore preferito e iniziare a sperimentare con gli outfit!

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17 Dicembre 2024 / / Laura Home Planner

Come i vestiti e le scarpe seguono le mode stagionali, anche le decorazioni natalizie si evolvono e cambiano di anno in anno. Per il Natale 2024 si assiste da un lato al ritorno al passato, proprio come avviene sulle passerelle di alta moda, e dall’altro ad un’avanguardia pura, che strizza l’occhio al minimalismo e all’essenzialità.

Per trovare spunti e idee e creare le proprie decorazioni domestiche in grande stile, si possono prendere come esempio gli addobbi natalizi di Bianchi Dino, oppure far viaggiare la fantasia e lasciare libero sfogo alla propria creatività.

decorazioni

Natale Vintage

Il Natale Vintage è un grande classico, che non passerà mai di moda, ma che di anno in anno si rinnova e riscopre aspetti e sfumature degli addobbi natalizi di altre epoche che fino a quel momento erano rimasti da parte.

Per le feste di quest’anno, la moda da rispolverare è quella degli inizi del secolo scorso, fatta di atmosfere calde e accoglienti, luci soffuse date da candele, e materiali semplici per decorazioni naturali. Questo stile è perfetto in una casa che abbina moderno e vintage, per le seconde case e dove c’è una grande presenza di legno.

I pezzi essenziali per ricreare questo stile sono i rami lunghi e con tanto verde, dai colori saturi, e piccoli oggetti come statuine e fiocchetti per abbellire sia l’albero di Natale che le mensole e la tavolata. Con questo stile si torna al passato con una nota nostalgica e di grande effetto.

Christmas low cost

Il Natale 2024 strizza l’occhio anche al risparmio, perché le decorazioni possono essere anche molto costose. L’ideale per chi vuole risparmiare ma allo stesso tempo non vuole rinunciare ad addobbare la propria casa con l’atmosfera delle feste, è riempire gli ambienti di fiocchi di velluto, grandi o piccoli che siano. Con un semplice nastro di velluto e un cordino dorato si riescono a creare decorazioni belle e d’impatto, senza spendere una fortuna.

I fiocchi si adattano sia ad essere messi sull’albero che sulla porta o sul caminetto, e sono particolarmente indicati per le case minimaliste, che non hanno troppi oggetti in giro. Con qualche fiocco qua e là, infatti, la casa prende subito colore e assume una personalità unica e festosa, perfetta per il periodo natalizio e per creare un’atmosfera calda e accogliente.

Natale elegant-chic

Per una decorazione natalizia invece più chic ed elegante, proprio come nel make-up, anche negli addobbi devono prevalere i metalli, come l’oro, l’argento e il bronzo. Le tonalità metalliche, se accostate a luci e colori neutri, riescono a conferire all’ambiente uno stile elegante e sofisticato.

Per arricchire ancora di più la casa, si possono aggiungere palline in vetro e piccoli oggetti brillanti, che richiamano gli orecchini pendenti, oppure dei fiocchi color panna o bianco neve, che si abbinano alla perfezione alle tonalità bronzee o dorate.

Questo stile, proprio per la sua neutralità di toni, si adatta perfettamente a qualsiasi tipo di casa, da quelle più essenziali a quelle più opulente: nel primo caso arricchiscono senza appesantire, nel secondo caso catturano l’attenzione su dettagli minimi e particolari lucenti.

L’articolo Addobbi di Natale 2024: tutte le tendenze proviene da Laura Home Planner.

15 Dicembre 2024 / / Case e Interni

Il Colore dell’Anno Pantone 2025: Mocha Mousse

Ogni dicembre, l’annuncio del “Colore dell’Anno” Pantone accende i riflettori sul mondo dei colori, generando entusiasmo, critiche e discussioni sia nel settore design, che in quello della moda, beauty e grafica.

Ma quanto questa scelta influenza realmente il panorama del design, specialmente quello italiano, noto per la sua creatività e indipendenza? Quanto questo colore avrà impatto sulle nostre case o sulle nuove ristrutturazioni?

Il colore Mocha Mousse, scelto da Pantone come Colore dell’Anno 2025

Mousse al caffè, è un marrone nocciola, caldo e avvolgente, come dice il nome.

Perché Mocha Mousse? Forse perchè in un mondo spesso frenetico e in continua evoluzione, il Mocha Mousse offre un senso di comfort e di familiarità. Evoca l’idea di piccoli piaceri quotidiani, di momenti di relax. Inoltre, il marrone, in generale, è un colore legato alla terra e alla natura e il Mocha Mousse non fa eccezione.

Ma quello che ci chiediamo è: sarà un colore amato o ignorato nel panorama dell’interior design?

Il Colore dell’Anno Pantone 2025: Mocha Mousse

Pantone e il Colore dell’Anno: una questione di marketing?

Ricordiamoci che il Colore dell’Anno Pantone, presentato con enfasi, nomi evocativi e affascinanti storytelling ogni anno, rappresenta più un’operazione di marketing dell’azienda statunitense, che una reale direzione creativa per i grandi brand del design o della moda. Ciò non significa che il Colore dell’Anno Pantone sia privo di rilevanza, ma il suo impatto è decisamente più limitato di quanto si creda, emergendo soprattutto nei settori di largo consumo come la tecnologia, la fast fashion, la cosmesi low cost e i social media.

Periodicamente il “Colore dell’Anno” di Pantone promette di dettare tendenze a livello globale, ma i grandi brand del design italiano, ad esempio, non seguono queste indicazioni. Le preferenze cromatiche nel design d’interni si sviluppano attraverso una ricerca autonoma e ignorano del tutto i suggerimenti di Pantone.

Analizzando alcune scelte di Pantone negli anni, emerge chiaramente come i trend di arredamento abbiano viaggiato su binari paralleli. Pantone ha nominato ogni dicembre un “Colore dell’Anno”, spiegando che questa tonalità rifletteva le tendenze culturali, estetiche e psicologiche del periodo. Parallelamente, però, i trend del design d’interni hanno seguito percorsi completamente differenti, influenzati da altri fattori.

La cronistoria del Colore Pantone dell’Anno, come ci dimostra anche Salvatore Varriale autore di Design_Addicted_Podcast_, podcast italiano dedicato al product ed interior design per l’arredo, evidenzia un disallineamento costante tra le scelte cromatiche di Pantone e le tendenze nel design d’interni. Dal Marsala del 2015 al recente Peach Fuzz del 2024, i “colori dell’anno” non trovano riscontro nei mobili e arredi presentati alle fiere di settore, in particolare al Salone del Mobile di Milano.

Che dire del nuovo Mocha Mousse 2025? E’ una scelta neutra e sicura, una tonalità, a dire il vero, già presente nelle palette consolidate dei toni naturali, quindi è probabile che avrà un impatto molto limitato sul design.

Arredamento pareti Mocha Mousse

I grandi brand di design: fedeli alla propria identità

Nonostante i colori Pantone abbiano fatto notizia (spesso per dovere di cronaca) il design d’interni segue un percorso dettato da altri fattori.

È un dato di fatto che le grandi case di moda e design investono ingenti somme di denaro e risorse nella ricerca e sviluppo delle tendenze future. Sono loro a dettare le tendenze. I loro studi sui colori, le texture e le forme iniziano anni prima rispetto alla presentazione delle nuove collezioni. Questo significa che, quando viene annunciato il colore Pantone dell’anno, molti brand hanno già definito le loro palette cromatiche per le stagioni a venire. A differenza della fast fashion, i processi produttivi nel design d’interni e nell’arredamento richiedono anni, rendendo impossibile sincronizzarsi con tendenze fugaci.

Inoltre, i grandi marchi italiani costruiscono la loro identità su una visione unica e coerente. Aderire a un trend temporaneo potrebbe diluire la loro immagine distintiva. Essi preferiscono una visione cromatica e formale che rispecchia il loro DNA e la loro filosofia, piuttosto che inseguire mode annuali. Certamente collaborano con esperti e trend forecaster per sviluppare palette personalizzate basate su ricerche più ampie. Tuttavia, in gran parte, investono in materiali, tecnologie, design e funzionalità, lasciando il colore come una scelta complementare e non centrale.

Il Colore dell’Anno Pantone ha senza dubbio un valore simbolico e promozionale, ma nonostante il richiamo, il suo impatto è più limitato di quanto si possa immaginare. Certo, può capitare che alcuni brand emergenti, poco noti o di fascia medio-bassa utilizzino il colore Pantone per creare campagne di marketing e comunicazione visivamente accattivanti, approfittando del trend del momento, ma finisce lì.

Insomma, il Colore dell’Anno Pantone è una brillante operazione di marketing che cattura l’attenzione globale e offre spunti interessanti, ma il suo impatto sul design e l’arredo delle nostre case rimane marginale.

Pantone può ispirare settori più dinamici come la fast fashion, la grafica e la cosmesi, dove il tempo di reazione è più rapido, ma difficilmente influirà sulla scelta del colore delle nostre case.

Ad ogni modo, che tu scelga di seguire queste tendenze o di ignorarle, ricordati: nel design, il colore che conta davvero è quello che ti fa sentire a casa.

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Anna e Marco DMstudioCASE E INTERNI

14 Dicembre 2024 / / diotti.com

 

Pantone color picker: Pantone Mocha Mousse 17-1230
 

Eravamo tutti in trepidante attesa di scoprire quale potesse essere il colore Pantone dell’anno 2025, e finalmente questo momento è arrivato.

Rullo di tamburi… il colore protagonista del nuovo anno è il Mocha Mousse!

La sorpresa è arrivata il 6 dicembre 2024, quando il Color Institute ha anticipato che le tendenze dei prossimi mesi prevederanno sfumature di marrone calde e avvolgenti tendenti al beige e al marrone chiaro con un delicato accento di grigio.

Leggi il nostro articolo per scoprire le caratteristiche del COY 2025 e fatti ispirare da una selezione di palette con abbinamenti accattivanti da replicare nel mondo dell’arredo.

 

Che colore è Pantone 17-1230 Mocha Mousse?

 

Mocha Mousse è una sfumatura di marrone chiaro che tende al beige, con una presenza di calore che la rende invitante e rilassante. Ha una qualità morbida e vellutata, che la fa sembrare come un colore “cremoso”, simile al cioccolato al latte o ad una mousse al caffè.

 

Switch ufficiale del Pantone Color Institute

 

Citando il Color Institute, la scelta del 26° Color of the Year è ricaduta su una tonalità classica e lussureggiante, discreta e delicata.

Qui le parole di Leatrice Eiseman, Executive Director di Pantone,

“Sostenuto dal nostro desiderio di piaceri quotidiani, PANTONE 17-1230 Mocha Mousse esprime un livello di ponderata indulgenza. Sofisticato e lussureggiante, ma allo stesso tempo un classico senza pretese, PANTONE 17-1230 Mocha Mousse estende la nostra percezione dei marroni dall’essere umile e radicata ad abbracciare aspirazioni e lusso. Infuso di sottile eleganza e raffinatezza terrosa, PANTONE 17-1230 Mocha Mousse presenta un tocco di glamour discreto e delicato.”

[fonte: sito Pantone]

 

Arredare con il colore Mocha Mousse: palette e abbinamenti

 
Pantone 17-1230 Mocha Mousse - Moodboard di diotti.com
 

Con la sua raffinatezza rustica ma al contempo elegante, il Pantone 17-1230 Mocha Mousse può essere impiegato sia come colore principale che come base versatile, capace di esaltare una vasta gamma di combinazioni cromatiche, dai progetti più essenziali a quelli più complessi e dettagliati, in tutti i settori che fanno uso di colore.

Dopo l’annuncio del COY 2024 Pantone Peach Fuzz, ritornano quindi i colori scuri ed eleganti. Le nuove tendenze investiranno inevitabilmente anche il mondo dell’arredamento, dove Mocha Mousse saprà esprimere il suo potenziale in abbinamento a colori pastello e tinte più vivaci.

Prosegui per scoprire le nostre anticipazioni: esplora visivamente le nostre proposte attraverso moodboard esclusive, pensate per offrire spunti creativi e ispirazioni davvero interessanti.

 

Il Mocha Mousse in soggiorno

 
Pantone Mocha Mousse 17-1230 - Moodboard con palette di colori per il soggiorno
 

LA PALETTE: una combinazione che richiama eleganza sofisticata e senza tempo. Mocha Mousse, Marsala, Arena e Tartufo creano un equilibrio perfetto tra calore e profondità. Questi colori, seppur vicini tra loro, si distinguono grazie alle sottili variazioni di intensità, creando un’armonia che parla di raffinatezza e discrezione.

I COLORI: Mocha Mousse, Marsala, Arena, Tartufo.

IDEE D’ARREDO: se nel tuo salotto sono presenti tavoli e sedie dalle tonalità fredde approfittane! Il Mocha Mousse è perfetto per aumentare la percezione di calore nell’ambiente, soprattutto se viene scelto come tinta di superfici ampie (pareti e tappeti).

 

 

Pantone Mocha Mousse 17-1230 - Moodboard con palette di colori per il soggiorno
 

LA PALETTE: la combinazione di Mocha Mousse, Champagne, Oro, Metal Brown e Carbone potrebbe sembrare a prima vista inaspettata, ma è proprio questo insieme di tonalità a suggerire un equilibrio visivo decisamente piacevole. Un contrasto ricercato che, pur nella sua apparente durezza, sfocia in un insieme di colori capaci di dialogare tra loro.

I COLORI: Mocha Mousse, Champagne, Oro, Metal Brown, Carbone.

IDEE D’ARREDO: in una zona pranzo o in un angolo del soggiorno, la tinta di una parete o il rivestimento di una sedia in Mocha Mousse lega tonalità differenti ed equilibra sfumature cromatiche contrastanti.

 

 

Pantone Mocha Mousse 17-1230 - Moodboard con palette di colori per il soggiorno
 

LA PALETTE: un’armonia che supera le aspettative e che crea un equilibrio sofisticato e ricercato. Le sfumature terrose del Mocha Mousse si intersecano con la discrezione del Grigio Luce che si pone a contrasto con l’elegante color Malva. A completare la palette, Il Fango con la sua naturalezza offre una base raffinata dove far emergere le altre tinte.

I COLORI: Mocha Mousse, Ghiaia, Grigio Luce, Malva, Fango.

IDEE D’ARREDO: il top di una credenza, i ripiani di una libreria o le ante di una madia, il Mocha Mousse si inserisce alla perfezione nel soggiorno con dettagli di colore che amalgamano le sfumature più accese, conferendo all’intero ambiente un tono serio, caldo ed elegante.

 

 

Pantone Mocha Mousse 17-1230 - Moodboard con palette di colori per il soggiorno
 

LA PALETTE: una serie di colori che evoca la serenità degli ambienti naturali. Mocha Mousse, Ghiaccio, Talpa, Nocciola e Castagna si susseguono in una palette unica capace di creare un equilibrio perfetto tra toni caldi e freddi. Il contrasto tra l’intensità del marrone e le sfumature più fredde e leggere del Ghiaccio e del Talpa non risulta fuori luogo e enfatizza la percezione di calore emanata dai colori terrosi.

I COLORI: Mocha Mousse, Ghiaccio, Talpa, Nocciola, Castagna.

IDEE D’ARREDO: una sedia in soggiorno abbina questi colori in modo naturale. L’imbottitura e la struttura emergono con colori più tenui sullo sfondo che mettono in risalto la morbidezza del legno e dell’imbottito.

 

 

Mocha Mousse nel salotto

 
Pantone Mocha Mousse 17-1230 - Moodboard con palette di colori per il salotto
 

LA PALETTE: un abbinamento in cui il Mocha Mousse si impone come protagonista indiscusso, pur mantenendo una sobria eleganza. La sensazione di calore di questa tinta si inserisce insieme a sfumature più fredde come il Grigio Agata e il Grigio Azzurro. Il Blu Basalto invece, con il suo carattere deciso, si pone a contrasto senza risultare invadente. A completare il quadro arriva l’Antracite che trova spazio nella palette con la sua inconfondibile raffinatezza.

I COLORI: Mocha Mousse, Grigio Agata, Grigio Azzurro, Blu Basalto, Antracite.

IDEE D’ARREDO: il Mocha Mousse si trova spesso sui rivestimenti in pelle dei divani, il suo senso di avvolgenza è perfetto per un imbottito da posizionare al centro di una stanza moderna ed elegante, per rubare la scena agli altri complementi con la sua serietà ed importanza.

 

 

Pantone Mocha Mousse 17-1230 - Moodboard con palette di colori per il salotto
 

LA PALETTE: un mix di gradazioni differenti che si fondono in un gioco di contrasti raffinato. In questo dialogo tra toni caldi e freddi, ogni colore trova il suo spazio, con il Corallo che sdrammatizza la serietà dei grigi, mentre il Blu di Persia arricchisce la palette, conferendole un’eleganza unica e contemporanea.

I COLORI: Mocha Mousse, Grigio Opale, Grigio Azzurro, Corallo, Blu di Persia.

IDEE D’ARREDO: in contrasto con un imbottito dai toni più vivaci, il Mocha Mousse può essere utilizzato come tela di un dipinto in cui i colori d’accento sono proposti sui complementi d’arredo che vogliono emergere per staccare dal resto dell’ambiente.

 

 

Pantone Mocha Mousse 17-1230 - Moodboard con palette di colori per il salotto
 

LA PALETTE: il Mocha Mousse si fa strada con la sua eleganza anche al fianco di colori differenti come il Grigio Opale, una sfumatura che ammorbidisce ogni accostamento. La carta da zucchero si fa notare per la sua freschezza, mentre il Cacao aggiunge intensità e si fonde perfettamente con il Basalto. Toni caldi e freddi si intervallano per dar vita ad un’atmosfera tranquilla e rilassata.

I COLORI: Mocha Mousse, Grigio Opale, Carta da Zucchero, Cacao, Basalto.

IDEE D’ARREDO: in un angolo del salotto questa combinazione di colori riesce a trasmettere una sensazione di novità e modernità. L’accostamento audace di questa serie di sfumature cattura l’attenzione anche in angoli nascosti. In questi casi il Mocha Mousse fa spesso da sfondo a contrasti di colori piacevoli e accattivanti, si rivela quindi perfetto su grandi superfici come pareti o tappeti.

 

 

Pantone Mocha Mousse 17-1230 - Moodboard con palette di colori per il salotto
 

LA PALETTE: una proposta cromatica che esalta con eleganza la sequenza cromatica Mocha Mousse, Sahara e Grigio Azzurro. Questi toni delicati, si intrecciano con la profondità del Blu Balena e del Grafite per andare a creare un equilibrio dinamico che lascia spazio all’immaginazione. Una combinazione senza tempo, bilanciata e versatile.

I COLORI: Mocha Mousse, Sahara, Grigio Azzurro, Blu Balena, Grafite.

IDEE D’ARREDO: un insieme di tinte sempre attuali, che si possono proporre sia in zona giorno che in zona notte. In questa immagine, ad esempio, si vede una coppia di poltroncine in tessuto color Grigio Azzurro che spiccano, distinguendosi dai colori terrosi sullo sfondo. Un abbinamento evergreen, ma mai banale, da poter proporre in ambienti della casa differenti.

 

 

Pantone Mocha Mousse 17-1230 - Moodboard con palette di colori per il salotto
 

LA PALETTE: una combinazione di toni eleganti e sofisticati, non banali. Mocha Mousse, Gesso, Avena, Blush e Inchiostro si combinano in una proposta audace che passa dai toni chiari a quelli più scuri seguendo un’impostazione precisa capace di risultare moderna e raffinata, ma allo stesso tempo accattivante.

I COLORI: Mocha Mousse, Gesso, Avena, Blush, Inchiostro.

IDEE D’ARREDO: a fianco del divano o al centro di una zona relax, tavolini server in metallo laccato Mocha Mousse si integrano alla perfezione in un ambiente dove i rivestimenti in pelle sono protagonisti. Un colore simile al bronzo dona preziosità all’intero ambiente senza risultare eccessivamente impattante.

 

 

Mocha Mousse nella camera da letto

 
Pantone Mocha Mousse 17-1230 - Moodboard con palette di colori per la camera da letto
 

LA PALETTE: il Mocha Mousse trova nel Grigio Cenere un perfetto contrappeso. Dall’accostamento di queste due tinte nasce un piacevole contrasto che smorza il percepito delle tinte terrose, donando una nuova dimensione alla stanza in cui si stabilisce l’accostamento. La stessa cosa succede tra il Mattone, vibrante e profondo, e lo Smoking Grey. Il Platino invece emerge come elemento di equilibrio all’interno di questa palette dal tono audace e accattivante.

I COLORI: Mocha Mousse, Mattone, Grigio Cenere, Smoking Grey, Platino.

IDEE D’ARREDO: il senso di avvolgenza che emana un colore morbido come il Mocha Mousse trova la sua naturale collocazione in una camera da letto per il suo tono ricercato e sofisticato, ma al contempo per la sua capacità di scaldare le tinte dell’ambiente. Il colore dell’anno venturo può essere scelto per il rivestimento in pelle di una testiera o per il tessuto di un giroletto imbottito.