20 Aprile 2023 / / diotti.com

Arredare un open space di 60 mq con cucina e soggiorno nello stesso ambiente: questa è stata la sfida accettata dai nostri Interior Designer per sfruttare al meglio un appartamento pied-à-terre situato a Milano.

Progetto d'arredo per un moderno open space di 60 mq
 

Contattati per realizzare un progetto personalizzato, gli Arredatori hanno ricevuto una richiesta ben precisa:

Sono in cerca di una soluzione per ottimizzare un living dalla piantina irregolare. La zona giorno presenta una colonna portante a centro stanza, nicchie e quattro finestre sullo stesso lato. […]

Quanto agli arredi, non pongo particolari vincoli stilistici ma ho una preferenza per il legno in tutte le sue sfumature. In legno sarà infatti presente nei listoni del parquet, nella porta d’ingresso e in quella che conduce alla zona notte, oltre che nelle pale del ventilatore.

Il progetto finale ha interessato principalmente il soggiorno con cucina, pur non limitandosi alla sola zona giorno. La soluzione è stata estesa anche alla camera da letto matrimoniale e ai due bagni, ognuno di 6 metri quadrati.

 

Il progetto: arredare soggiorno e cucina di 60 mq

 

Piantina dell'ambiente open space di 60 mq
 

Bilanciamento tra estetica e praticità, coerenza stilistica e ottimizzazione dello spazio sono stati i punti fermi per la realizzazione di questo moderno progetto d’arredo.

Sviluppata tenendo in considerazione i vincoli strutturali, la soluzione ha restituito un ambiente armonioso e coeso nonostante la presenza di numerose aree funzionali dislocate nell’ambiente. I 60 metri quadri del soggiorno hanno infatti reso possibile l’allestimento di 5 zone distinte:

  • un ingresso con armadio guardaroba in nicchia
  • una cucina angolare a L con penisola snack e sgabelli
  • una zona pranzo con tavolo e sedie
  • una zona relax con divano, poltrone e angolo TV
  • un angolo bar con bancone e cantinetta

Vediamo nel dettaglio quali sono state le proposte degli Interior Designer.

 

Ingresso con libreria a pali e armadio in nicchia

Ingresso con libreria componibile a pali
 

Non appena varcata l’entrata di casa, si è accolti in un ingresso di modeste dimensioni con affaccio parziale sulla zona giorno. Parziale, perché il campo visivo è in parte delimitato da una colonna portante rettangolare che scherma lo sguardo diretto verso l’area pranzo.

Di per sé un vincolo strutturale, il pilastro si è convertito in un elemento d’arredo utile per installare una libreria a pali con fissaggio terra-cielo.

Componibile e realizzabile praticamente su misura, la particolare configurazione dell’arredo ha consentito di sfruttare l’altezza totale della colonna riducendo drasticamente l’ingombro in profondità. Un dettaglio da non trascurare quando si arreda una zona di passaggio e circolazione.

Dettaglio del piano laccato in finitura Brushed Bronze
 

I montanti collocati tra pavimento e soffitto sono stati completati da ripiani di diverse dimensioni in finitura Brushed Bronze, sfalsati tra loro per dare un senso di dinamismo all’insieme. La struttura, invece, è stata scelta nella versione in metallo goffrato Nero.

Ingresso con armadio a due ante in nicchia
 

La parete di fronte alla libreria presenta una piccola nicchia a muro, immediatamente individuata per allestire un pratico armadio a due ante evitando di intralciare la fluidità dei movimenti.

Attrezzato internamente con ripiani e tubi appendiabiti, il guardaroba è stato personalizzato in finitura laccata Grigia, colore di tendenza e tinta evergreen capace di abbinarsi al bianco delle pareti, al color legno del parquet e alle altre tinte inserite nel contesto abitativo.

Apertura delle ante con maniglia a tutta altezza
 

Le ante dell’armadio sono dotate di maniglie laterali a tutta altezza. Oltre a facilitare l’apertura dei battenti, l’unghiatura metallica funziona come dettaglio estetico di notevole interesse: scelto nella stessa finitura della struttura, il profilo partecipa a un effetto cromatico ton sur ton particolarmente elegante.

 

LA SELEZIONE DI DIOTTI.COM

 

Cucina angolare con piano snack e zona pranzo

Soluzione per la cucina su misura con penisola e piano snack
 

La struttura dell’open space ha reso necessaria un’attenta progettazione della cucina, una zona di fondamentale importanza che racchiude in sé le funzioni di preparazione, cottura e consumo dei cibi.

Vista la configurazione irregolare dell’ambiente, l’angolo cucina è stato allestito tra l’ingresso e la zona pranzo, ovvero nell’unica area funzionale racchiusa tra due pareti adiacenti non finestrate. In questa alcova ha trovato spazio un’elegante composizione a L su misura attrezzata con elettrodomestici, un ampio piano cottura e una penisola a uso bancone colazione o snack.

Una cucina completa di tutto, insomma, che non stride con l’uso occasionale che i Committenti fanno dell’appartamento. Al contrario, rincasare in un pied-à-terre accogliente e ben strutturato renderà ancora più piacevole il ritorno nell’abitazione milanese.

Cucina angolare su misura, composizione personalizzata
 

Quanto alla soluzione d’arredo vera e propria, scorrendo da sinistra a destra si individuano:

  • un angolo lavaggio con lavello monovasca a incasso sottotop, pensili e basi contenitore
  • un blocco cottura in stile americano, con fuochi in acciaio inox, cappa e pensile
  • moduli contenitivi angolari
  • un blocco elettrodomestici con frigorifero e colonna forno-microonde
  • un elemento boiserie con mensole lineari
  • un modulo penisola double-face con cassetti e spazio per sgabelli alti.

Di dimensioni compatte, la cucina fa tesoro di un uso moderato e intelligente della penisola. Utile sia come base contenitiva che come superficie d’appoggio, può essere adoperata per le preparazioni o il consumo dei pasti, per un pranzo frugale o una colazione domenicale.

La posizione privilegiata del bancone, inoltre, consente di creare un legame diretto con la zona pranzo e intrattenere così gli eventuali ospiti già accomodati a tavola.

Bancone snack con sgabelli alti in pelle e metallo
 

Quanto a finiture, il progetto si è basato sulla creazione di richiami cromatici e materici tra gli arredi inseriti nell’ambiente. Il melaminico Fender è stato abbinato a un’essenza Noce Canaletto e a un Laminan lucido Noir Désir.

La scelta del Laminam è giustificata dalla necessità pratica di disporre di un materiale allo stesso tempo performante e decorativo. Resistente a urti, graffi, abrasioni, di facile manutenzione e igienica, questa speciale tipologia di ceramica risulta ideale per i top, i piani, gli schienali e le alzatine delle moderne cucine componibili.

Praticità sì, ma l’aspetto estetico non viene messo in secondo piano. Le lastre di Laminam evocano la raffinatezza del marmo scuro, percorso da una fitta rete di venature color avorio e beige.

Dettaglio del piano della cucina in Laminam
 

Proseguendo lungo la parete finestrata, si arriva alla zona pranzo. Inclusa nel soggiorno e connessa visivamente alla cucina, quest’area funzionale è costituita da un tavolo di design e quattro sedie senza braccioli.

La scelta è ricaduta su un tavolo rettangolare di 160×90 cm, allungabile fino a 205 e 250 cm grazie a una coppia di prolunghe incorporate sotto il piano. Disegnato per accogliere 6 commensali quando è chiuso, da aperto è capace di ospitare fino a 10 persone con un sistema di trasformazione rapido e intuitivo.

Il top in vetro ceramica opaca Ossido Bruno è abbinato a due gambe in metallo verniciato Nero Industry, un vero elemento decorativo che conferisce slancio e leggerezza all’insieme.

Zona pranzo con tavolo allungabile e sedie da soggiorno
 

La zona pranzo è completata da un set di sedie imbottite e rivestite in pelle, prive di braccioli ma supportate da gambe in legno massello tinto. Scelto in un colore d’accento come l’arancione, la vivacità del rivestimento è equilibrata dalla profondità cromatica dell’essenza scura.

Dettaglio del piano del tavolo e del rivestimento delle sedie
 

A loro volta, tanto il legno tinto quanto la pelle colorata evocano discretamente i dettagli, i complementi e gli accessori con cui sono stati personalizzati e completati i principali arredi dell’open space.

 

LA SELEZIONE DI DIOTTI.COM

 

Salotto con divano a L e angolo TV

Zona relax allestita nell'open space
 

L’appartamento dispone di un’ampia zona relax che occupa circa la metà dell’open space. Benché visibile dall’entrata e dalla cucina, l’area è ben delimitata da un uso strategico degli arredi, che fungono da divisori tra il salotto vero e proprio, la zona pranzo e l’angolo bar.

Progettato per godere di momenti di riposo o condivisione, in famiglia o con ospiti, il living è stato allestito con numerose sedute e superfici d’appoggio. Nel dettaglio, l’ambiente ospita:

  • un divano a penisola con schienali e braccioli inclinabili
  • una coppia di poltrone basse con struttura in legno
  • una coppia di tavolini rotondi lato divano
  • un tavolino basso rettangolare con base metallica
  • un tappeto rettangolare patchwork a motivo orientale.

Attentamente selezionati per rispondere a esigenze dimensionali, funzionali ed estetiche, i complementi proposti includono una scenografica credenza di design con frontali a specchio.

Divano con penisola fissa, poggiatesta e braccioli regolabili
 

L’angolo relax vero e proprio è popolato da una serie di arredi imbottiti di estrema qualità, curati nei minimi particolari per restituire una sensazione di comodità senza pari.

Nel dettaglio, il massimo del comfort è garantito da un divano con penisola fissa, poggiatesta e braccioli regolabili. Se il modulo chaise longue consente di distendere le gambe, gli schienali e i supporti laterali possono essere inclinati per assumere una posizione più o meno rilassata a seconda delle necessità o dei momenti della giornata.

Vista dall'alto del divano con chaise longue
 

Questo modello di imbottito consente dunque di ottenere un doppio stile di seduta: un divano da conversazione basso, ideale anche per il posizionamento a centro stanza, e un divano da riposo per il massimo del relax.

Completa le sedute una coppia di cuscinetti quadrati rossi, due macchie di colore che ravvivano la pacatezza del rivestimento grigio chiaro.

Angolo lettura con poltroncina bassa e tavolino rotondo di design
 

Ulteriori posti a sedere sono garantiti da una coppia di poltroncine basse da lettura con braccioli, avvolte da una struttura in legno massello di rovere dalle preziose lavorazioni artigianali.

I cuscini sono indipendenti, in appoggio ma stabili, supportati da un’anima in multistrato e metallo che conferisce un minimo di elasticità nella parte inferiore. Il supporto è garantito anche dall’imbottitura in espanso e piuma, un abbinamento di materiali che rende la seduta morbida ma sostenuta.

Dettaglio della seduta della poltroncina con profilo decorativo
 

Prestigiose e comode, leggermente formali, le poltroncine offrono anche un vantaggio in termini dimensionali. Compatte, larghe meno di 70 cm, possono essere usate singole o in coppia, di fronte o ai lati di un divano di riferimento, come nel caso del nostro progetto.

Stesso modello, ma finiture diverse: una rivestita in tessuto e l’altra in pelle, le poltroncine condividono l’ossatura in legno essenza Grey Oak e il profilo a cordoncino in colore d’accento.

Tavolino lato poltrona ricavato da una sezione di tronco d'albero
 

Alla coppia di poltrone basse risponde una coppia di tavolini da salotto rotondi, selezionati per il loro design particolare, quasi irripetibile.

Ogni tavolino è infatti costituito da una base centrale arrotondata in metallo goffrato color Graphite e da un piano rotondo ricavato da una sezione di tronco d’albero di noce.

Le irregolarità naturali dell’impiallacciatura rendono ogni tavolino un pezzo unico, differente da tutti gli altri per la forma e le dimensioni del suo top materico, e al contempo creano un ulteriore richiamo cromatico con le essenze di legno inserite nell’open space.

Grande tavolino fronte divano in legno massello
 

Un terzo piano d’appoggio occupa la zona davanti al divano. I nostri arredatori hanno optato per un grande tavolino basso rettangolare in legno massello, estremamente semplice nel design ma prezioso nelle finiture.

Di dimensioni importanti, il piano in Noce Canaletto cela una base centrale in metallo goffrato Graphite capace di creare, nonostante la differenza formale, una piacevole corrispondenza estetica con la coppia di tavolini rotondi.

Credenza di design utilizzata come mobile TV
 

La parete posta frontalmente al divano è occupata da un complemento di particolare fascino: una credenza a 3 ante specchiate su piedini alti in metallo carbone con punta in ottone.

Selezionato per il suo look moderno e accattivante, questo mobile contenitore è un vero capolavoro di design moderno. La struttura in metacrilato effetto specchio Bronzato è costellata da inserti cilindrici in legno il cui disegno irregolare conferisce dinamicità ai fianchi e ai frontali.

Dettaglio dei frontali in finitura a specchio con inserti in legno
 

Ancora una volta, l’essenza Noce Canaletto funziona da leitmotiv per rendere coerente il progetto formale. Il legno di noce è presente nei listelli decorativi e nel piano della credenza, che funge a tutti gli effetti da superficie d’appoggio per un televisore a schermo piatto.

Tappeto effetto patchwork a motivo orientale
 

Ultimo ma non meno importante, il tappeto a motivo patchwork. Oltre a restituire un effetto di calore, decorare l’ambiente e proteggere il parquet, il tappeto rettangolare svolge una funzione di separazione e connessione tra gli arredi della zona relax.

Da una parte, delimita lo spazio davanti al divano, enfatizzando ancora di più il rigore formale del tavolino rettangolare. Dall’altra, crea uno spazio di continuità tra il divano, la poltrona, i tavolini e la credenza, che risultano così appartenenti alla stessa area funzionale.

Decorato da un motivo d’ispirazione orientale, il tappeto è stato selezionato nella variante neutra nero / avorio per essere integrato alle varie proposte d’arredo.

 

LA SELEZIONE DI DIOTTI.COM

 

Zona relax con angolo bar

Angolo con mobile bar allestito in nicchia
 

Il progetto dell’open space si conclude con un’area funzionale esclusiva: un moderno angolo bar, una soluzione componibile appositamente progettata per riempire una nicchia.

Collocata sul lato opposto della cucina ma ad essa coordinata, la composizione è idealmente suddivisa in due parti. La porzione superiore è occupata da un grande schienale in legno impiallacciato Noce, movimentato da ripiani, mensole e griglie portabicchieri.

Dettaglio dello schienale attrezzato con ripiani portabicchieri
 

La porzione inferiore, invece, è costituita da una serie di basi contenitore con piano in Laminam effetto marmo venato. Tra i moduli contenitivi spicca una cantinetta in vetro, elemento di prestigio che consente di mantenere le bottiglie alla giusta temperatura.

Dettaglio della cantinetta per vini
 

Incorporato nel salotto ma defilato rispetto al suo centro, l’angolo bar stringe un legame di stretta connessione con il cuore della zona relax. Bevande conservate nella cantinetta e i cocktail preparati al bancone potranno essere serviti al divano, consumati sulle poltroncine o appoggiati sui top dei tavolini.

 

LA SELEZIONE DI DIOTTI.COM

 

Non solo living: progetto d’arredo per camera e bagni

Conclusa la progettazione dell’open space a pianta irregolare, i nostri Interior Designer si sono concentrati sullo sviluppo di soluzioni d’arredo dedicate ai bagni e alla camera matrimoniale.

I due bagni, entrambi di 6 mq, presentavano già una predisposizione degli impianti. Gli sforzi progettuali degli Arredatori si sono dunque concentrati sulla scelta dei mobili, selezionati tra decine di proposte e personalizzati secondo le richieste dei Committenti.

 

Arredamento per bagno padronale di 6 mq

Bagno padronale allestito con mobile sospeso a doppia vasca
 

Il bagno padronale è stato arredato con una composizione sospesa completa di:

  • mobile bagno doppio con 4 cassetti
  • top in stratificato HPL con due vasche integrate
  • grande specchiera con mensola superiore e illuminazione
  • schienale laterale attrezzato con ripiani.

Concentrata su un’unica parete, la soluzione è ideale per ospitare contemporaneamente due persone. Il grande piano con doppia vasca e le basi con cassettoni sono infatti progettati per garantire uno spazio contenitivo e una superficie di appoggio dedicati a ciascun componente della coppia.

 

Soluzione d’arredo per bagno di servizio

Mobile laccato giallo con vasca integrata, specchiera e contenitori
 

Per il secondo bagno, munito di doccia, è stata invece scelta una composizione con mobile a vasca singola, una specchiera piccola con luce LED, uno schienale con mensole e un armadietto contenitore.

Le finiture rispecchiano le scelte cromatiche effettuate per il bagno padronale. Gli arredi sono stati personalizzati in laccatura opaca Giallo Curry, mentre il piano è realizzato in stratificato HPL Calacatta ispirato all’omonimo marmo. Mensole e ripiani in rovere tinto nero creano un gradevole contrasto con la vivacità del giallo e la luminosità del LED.

 

LA SELEZIONE DI DIOTTI.COM

 

Camera matrimoniale con armadio in similpelle

Armadio guardaroba a 4 ante in similpelle in nicchia
 

Il progetto della camera da letto padronale ha interessato principalmente l’armadio. Considerato lo spazio disponibile, la nicchia accanto al letto è stata riempita con un guardaroba a 4 ante rivestite, una scelta stilistica non scontata e di particolare tendenza.

Dettaglio delle maniglie integrate nelle ante rivestite
 

I battenti sono stati ricoperti in similpelle Ecovintage color marrone chiaro e decorati da cuciture a vista in contrasto rispetto alla sfumatura dell’armadio. Il sistema di apertura è governato da maniglie integrate in metallo, così come metallico è il profilo di finitura delle ante.

 

LA SELEZIONE DI DIOTTI.COM

 

PROGETTI DA NON PERDERE


L’articolo Cabina doccia: consigli per scegliere senza sbagliare è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

Arriva prima o poi per tutti il momento di rinnovare la stanza da bagno e cambiare il proprio box doccia; sarà quindi necessario scegliere il modello che più ci sembra consono alle nostre esigenze e anche all’arredamento e alle dimensioni del bagno. Quel che è certo è che in commercio non mancano certo le possibilità di scelta; ormai infatti, come nel caso di tutti gli altri sanitari del bagno, è possibile trovare modelli di ogni tipo, sia per quanto riguarda i materiali, sia per quanto concerne le forme, i costi e le dimensioni. Insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Come muoversi dunque per scegliere nel modo giusto? Di seguito alcuni consigli pratici.

1 – Le dimensioni

La prima cosa da prendere in considerazione relativamente alla cabina doccia sono sicuramente le dimensioni, la cui scelta dipende essenzialmente dall’ampiezza del bagno. In alcuni casi poi, se è presente il piatto doccia, dovremo regolarci in base alle sue dimensioni.

Oggi sul mercato sono disponibili box dalle dimensioni più varie; i modelli più comuni sono le cabine doccia 70×90 cm o le quadrate 80×80 cm, ma si possono trovare anche modelli più grandi; sul sito di Import For Me, uno dei più grandi rivenditori italiani online, per esempio, si trovano box doccia delle più svariate dimensioni.

In passato, per bagni molto piccoli venivano proposte cabine 70×70 cm, ma oggi sono poco diffuse perché in effetti sono piuttosto scomode. Se nella stanza da bagno è già presente un piatto doccia è opportuno optare per modelli regolabili che possono essere facilmente adattabili; le cabine presenti in commercio oggi sono spesso di questo tipo. Ovviamente, in stanze da bagno particolarmente ampie ci si può sbizzarrire con cabine doccia di dimensioni fuori standard.

2 – Lo spessore del vetro

In commercio sono quattro gli spessori del vetro comunemente disponibili: 3, 4, 6 e 8 mm. Gli spessori più sottili (3 e 4 mm) sono i meno costosi, ma sono anche i più fragili e quindi anche meno sicuri; a meno che non vi siano esigenze particolari è consigliabile optare per uno spessore di 6 o di 8 cm che peraltro possono fare a meno della struttura portante. Nel caso dei più sottili è invece necessario che il telaio sia presente, soprattutto per una questione di sicurezza.

3 – La tipologia del vetro

Anche in questo caso si hanno a disposizione varie soluzioni; di norma ci si trova a scegliere tra vetro trasparente e vetro satinato; il primo ha sicuramente il vantaggio di rendere più luminosa la stanza e nel caso di rivestimenti a muro lavorati sono forse la scelta migliore per esaltarli; di contro, sui vetri trasparenti è particolarmente evidente la presenza delle macchie d’acqua e di sapone, cosa che obbliga di solito a una pulizia più frequente; il vetro trasparente concede anche una minore privacy. Il vetro satinato è invece decisamente più pratico e le macchie sono meno evidenti; la privacy è maggiore; di contro tendono a nascondere un eventuale rivestimento elegante. Un consiglio che si può dare è quello di scegliere cabine doccia con trattamento al silicio autopulente, un trattamento che serve a ridurre l’assorbimento dell’acqua e semplifica le operazioni di pulizia.

4 – Ante scorrevoli o a battente?

Meglio la porta scorrevole o a battente? Entrambe le soluzioni hanno vantaggi e svantaggi. Partiamo dalla porta scorrevole; la porta non ingombra esternamente in apertura (è quindi ideale per bagni piccoli) e non gocciola verso l’esterno, è solitamente più ermetica. D’altro canto, è più difficile da pulire e lo spazio di apertura è ridotto.

La porta a battente è più semplice da pulire, l’uscita è più comoda e in genere è più bella dal punto di vista estetico; è la soluzione ideale nel caso di doccia filo-pavimento. Per contro è più ingombrante e in alcuni casi è praticamente impossibile optare per questa soluzione; tende a gocciolare molto verso l’esterno.

Vota questo post

L’articolo Cabina doccia: consigli per scegliere senza sbagliare è stato scritto da Autore Ospite e si trova su Questioni di Arredamento.

19 Aprile 2023 / / Dettagli Home Decor

E’ tempo di pensare al restyling casa vacanze per affittare con successo l’immobile quando non viene utilizzato. Ecco i consigli degli esperti.

La seconda casa, che sia al mare, in campagna o montagna, può diventare una fonte di reddito. Per farlo, però, è importante offrire interni curati, accoglienti e arredati al meglio. Naturalmente, affidandosi a negozi come Ikea, Zara Home, Kave Home e altri noti e-commerce specializzati, oggi possiamo arredare con gusto anche con un budget low cost.

Consigli restyling casa vacanze

La casa vacanze, ovunque si trovi, deve essere informale e organizzata in modo funzionale, sia che abbia dimensioni ampie sia spazi ridotti. Per un risultato di successo è importante rispettare le caratteristiche del luogo in cui si trova la casa. Il consiglio è quello di privilegiare i materiali locali e lasciarsi ispirare dal contesto. Ad esempio, legno, fibre naturali abbinati a tonalità soft sono la base perfetta per creare lo stile adatto a una casa di campagna, dove i confini tra interni ed esterni sono decisamente più sfumati.

Per quanto riguarda le finiture delle pareti, eventuali rivestimenti e i pavimenti, occorre puntare sulla praticità. Meglio scegliere colori neutri e finiture basic. I muri, ad esempio, sarà meglio dipingerli di bianco, perché si ritocca facilmente. Così facendo, basterà una passata di pittura per rimediare a qualche macchia o imperfezione. Tonalità alternative si limiteranno ai dettagli, come ad esempio la parete dietro il letto, eventuali nicchie o colonne. Il colore ha la capacità di valorizzare gli spazi e renderli meno anonimi, soprattutto nei locali piccoli e di passaggio come bagni e disimpegni.

Quando si procede con un restyling finalizzato all’affitto, conviene puntare su arredi fatti con materiali resistenti, facili da mantenere e pulire. Non sempre gli ospiti si preoccupano di averne cura, quindi meglio se sono resistenti.  Inoltre, è importante prevedere alcuni complementi jolly, che possono essere spostati facilmente da una stanza all’altra, e arredi multifunzionali. Se la casa dispone di uno spazio esterno, il consiglio è di prevedere arredi adatti anche per l’outdoor. Per le case al mare, ricordate di privilegiare sempre materiali a prova di salsedine.

Restyling casa vacanze: come arredare ogni stanza

armadio recuperato per arredare la casa vacanze
Maison du Monde

Prima di procedere con l’acquisto di nuovi arredi è bene valutare quali mobili già presenti possono essere recuperati con un restyling e quali vanno eliminati. Fatto ciò, sarà semplice capire quali elementi nuovi aggiungere.  E’ utile stabilire un tema decorativo, per esempio scegliendo un colore o materiale dominante, da riproporre senza eccessi nelle altre stanze. Seguire un filo conduttore assicura coerenza stilistica fra i diversi ambienti.

Soggiorno rilassante

soggiorno rilassante casa al mare

Il soggiorno è l’ambiente dove spesso si rischia l’effetto accumulo. Nel tempo, effettivamente, può andare incontro a un sovraccarico di oggetti che va armonizzato selezionando la palette cromatica. Bianchi, azzurri e grigi caldi danno vita a interni rilassanti che si sposano bene a tessuti grezzi e materiali naturali. I complementi tessili, come cuscini e tappeti, si possono facilmente aggiungere e sostituire per rinnovare la stanza in modo veloce e poco dispendioso.

Cucina coordinata

consigli restyling casa vacanze
Kave Home

L’essenza della cucina, soprattutto nelle seconde case, è quella di essere accogliente e di favorire la convivilità. A volte investire in accessori e nuovi servizi per la tavola, o anche piccoli complementi, o rinnovare i vecchi mobili, dà grandi risultati anche con una spesa contenuta. Se la cucina è composta da pezzi dove rimane tanto a vista, meglio abbinare anche piatti, bicchieri e stoviglie. La zona pranzo è un po’ datata? Basta cambiare colore alle sedie oppure al tavolo per rinnovare subito il look. Il consiglio è sempre quello di seguire anche qui il fil rouge dei colori.

Camera con tocchi di colore

Fantastic Frank appartamento Ibiza

Non è indispensabile che la camera da letto sia grandissima, ma deve essere accogliente. In questo caso è opportuno scegliere lenzuola di qualità e colori coordinati, non troppo forti ma nemmeno troppo delicati. I complementi tessili arredano la stanza quasi quanto i mobili. Inoltre, spesso, sono la scelta giusta per riequilibrare visivamente i giochi cromatici, bilanciare i volumi e unificare gli arredi. Come sceglierli? In nuance, con texture simili e con una punta di colore per l’effetto sorpresa. Anche ripensare le luci contribuisce a cambiare la percezione della stanza. Per esempio, applicare dei faretti orientabili sul soffitto si rivelano efficaci per creare angoli d’atmosfera con effetti scenografici.

Bagno low cost

immagine Fantastic Frank – appartamento a Palma

Finché gli impianti non presentano problemi, rinnovare l’outfit al bagno è piuttosto facile. Intervenire sui colori e sulla sostituzione di qualche accessorio è l’operazione più semplice. Senza spendere una fortuna, si possono sostituire anche il lavello, la rubinetteria e i sanitari con nuovi modelli dal design aggiornato. In questo modo, basterà la nuova estetica ad attualizzare la stanza da bagno. L’unica accortezza per evitare lavori di muratura è che gli attacchi siano compatibili con i vecchi modelli.

 

 

L’articolo Restyling casa vacanze per affitti brevi proviene da Dettagli Home Decor.

19 Aprile 2023 / / A forma di casa

Un giardino rigoglioso, pieno di piante, fiori e aiuole colorate è in grado di impreziosire abitazioni singole, ville signorili e contesti condominiali.

Per renderlo ancora più bello e funzionale si può decidere di mettere a dimora alberi da frutto, che forniranno primizie di stagione e faranno diventare l’elemento vegetale un vero e proprio gioiello naturale d’arredo.

La scelta degli alberi da frutto per il giardino

Acquistare gli alberi da frutto giusti può essere abbastanza complesso, specialmente senza competenze botaniche specifiche. È importante valutare diversi fattori:

  • Esposizione climatica
  • Disponibilità di luce solare
  • Irraggiamento diretto
  • Tipologia del terreno
  • Clima della zona

Bisogna anche tenere in considerazione l’opportunità di raccogliere e utilizzare la frutta per il consumo fresco e per la cucina.

Se sono state scelte piante da frutto solo per questioni puramente estetiche, è sufficiente provvedere ad assicurare le condizioni ottimali per una crescita rigogliosa.

Alcune varietà di alberi hanno bisogno di un’esposizione al sole per buona parte della giornata, mentre per altre specie potrebbe essere più opportuna la collocazione in una zona riparata.

Fiori e colori per rendere il giardino più bello

Esistono alberi da frutto che si prestano alla perfezione al posizionamento in un giardino di pregio poiché hanno foglie con colori brillanti e forme affascinanti. Il momento della fioritura può essere una vera e propria esplosione di colori e profumi.

Per fare alcuni esempi concreti, l’albero di fico potrebbe diventare un elemento distintivo del giardino, con la sua tipica forma frondosa e ampia.

In altre circostanze si potrebbe optare per un mandorlo, che ha un aspetto più snello e slanciato o per un ciliegio, con fiori estremamente belli da vedere durante la stagione primaverile e con la successiva fruttificazione che regala una vera e propria delizia per il palato.

Un altro albero molto bello da vedere è l’albicocco, anch’esso con fiori rosa o bianchi che sono uno spettacolo da vedere.

Tra gli alberi da frutto decorativi occorre menzionare il melo, che produce frutti di diverse tonalità, che possono essere rossi, gialli o verdi.

Con gli alberi da frutto si può creare un angolo relax, delimitare lo spazio del giardino ed esprimere eleganza.

ciliegio

La cura degli alberi da frutto per il giardino

Come tutte le altre specie vegetali, anche gli alberi da frutto necessitano di cure specifiche per tenere a bada eventuali attacchi parassitari e per produrre frutti in grande quantità.

Dopo aver scelto l’albero da frutto perfetto per il proprio giardino occorre dedicare attenzione alle seguenti attività:

  • Potatura
  • Concimazione
  • Annaffiatura
  • Controllo delle malattie e dei parassiti
  • Raccolta della frutta

Per quanto concerne la potatura, si tratta di una pratica fondamentale per mantenere gli alberi in salute e favorire una produzione più generosa.

Deve essere fatta in modo preciso seguendo i cicli naturali delle varie piante. Anche la concimazione va fatta con accortezza, con i quantitativi corretti e nel momento più opportuno, ad esempio nelle fasi che vanno dalla fioritura alla fruttificazione.

Non bisogna bagnare eccessivamente il terreno perché un’irrigazione troppo intensa potrebbe provocare marciumi radicali o patologie fungine.

L’ultimo suggerimento riguarda la pratica che si rivela più piacevole, ovvero quella del raccolto finale. Prelevare la frutta significa avere alimenti buoni e genuini a disposizione, stimolando anche nuova produzione da parte dell’albero.

Un giardino può essere arricchito e abbellito significativamente mettendo a dimora bellissimi alberi da frutto.

In collaborazione con Vivaio del Garda

L’articolo <strong>Come arredare il giardino con alberi da frutto</strong> proviene da A forma di casa.

18 Aprile 2023 / / Dettagli Home Decor

pompa di calore Stone di Innova

Nate per coniugare estetica, benessere, prestazioni e sostenibilità, le pompe di calore STØNE di INNOVA rispondono a tutte le esigenze di integrazione architettonica delle tecnologie per il comfort termico come nel caso di “Casanguilla”. Si tratta di una splendida struttura ricettiva a San Vito dei Normanni nel Salento settentrionale, a 9 chilometri dal mare cristallino della costa brindisina progettata da Quarzo Studio di Brescia.

Caratteristiche delle pompe di calore Stone

Oltre a riscaldare e raffrescare utilizzando una tecnologia estremamente efficiente e a basso impatto ambientale, le pompe di calore STONE di INNOVA sono la soluzione ideale per climatizzare ogni tipo di edificio, anche di prestigio, a costi contenuti.

Specializzata nello sviluppo di prodotti e soluzioni ecosostenibili ad alta efficienza energetica, INNOVA aggiunge a queste qualità anche un gradevole design minimalista che incontra il gusto contemporaneo e valorizza l’architettura degli edifici storici e moderni.

Le pompe di calore STØNE di INNOVA, infatti, sono prive di componenti tecnici visibili. Inoltre, il loro design compatto ed elegante mette a sistema le morbide forme dell’involucro esterno, gli ingombri ridotti e le linee aggraziate della griglia microforata. In questo modo si inseriscono con discrezione in ogni contesto senza compromessi per la flessibilità d’uso e la semplicità d’installazione.

pompa di calore Stone di Innova

A conferma del suo indiscusso valore estetico, STONE – disegnata da Luca Papini in collaborazione con il centro R&D di INNOVA – è stata selezionata anche al prestigioso ADI Design Index 2021.

STONE di INNOVA è equipaggiata con BUTLER PRO, il web server semplice e intuitivo che ottimizza la gestione dal punto di vista ecologico ed economico, in locale e/o da remoto, con possibilità di:

  • impostare un calendario settimanale a fasce orarie;
  • creare scenari a zone con impostazioni differenti, per ottenere sempre il miglior livello di comfort in ogni locale.

INNOVA ha trasformato un componente tecnologico in un elemento qualificante dello spazio abitato, nelle installazioni stand-alone come nell’integrazione in ogni tipo di costruzione. Così facendo Innova si pone al vertice del mercato della climatizzazione e del benessere con una soluzione unica nel suo genere.

edificio bianco con pompa di calore esterna

Stone di Innova: quattro configurazioni

Le quattro configurazioni di Stone esaltano la qualità degli edifici residenziali e commerciali, nuovi e riqualificati, facilitando i professionisti nella scelta della soluzione migliore dal punto di vista estetico, funzionale e prestazionale:

  • a vista, addossata alla muratura, con espulsione dell’aria orizzontale o verticale;
  • a semi incasso, parzialmente integrata nella muratura;
  • a incasso, completamente integrata alla muratura.

Al suo interno Stone cela una tecnologia evoluta e silenziosa, basata sull’attenta disposizione di componenti interni su misura, curati in ogni particolare per ottenere eccezionali prestazioni in termini di efficienza energetica, secondo un concept modulare anche dal punto di vista della potenza installata (da 5 a 15 kW).

A seconda delle applicazioni Stone è declinata nei modelli:

  • STONE M1, la pompa di calore monoblocco compatta, ideale per appartamenti e residenze con impianto di climatizzazione autonomo.
  • STONE H1, che abbina pompa di calore monoblocco e accumulo dell’acqua calda sanitaria a torre (200 litri), per appartamenti e residenze (4 persone).
  • STONE B1, la soluzione con moduli esterno e interni dagli ingombri ridotti per residenze di grande dimensione, edifici plurifamiliari, uffici e spazi commerciali.
  • STONE T1, ideale per le applicazioni multifunzionali che coniugano uno o più moduli esterni e moduli interni, ciascuno integrato con l’accumulo a torre per l’acqua calda sanitaria (200 litri).
  • STONE C1, con pompa di calore modulare inserita in un armadio metallico da incasso a muro, con unità interna e l’accumulo dell’acqua calda sanitaria (170 litri).

 

L’articolo Stone di Innova: pompe di calore dal design raffinato proviene da Dettagli Home Decor.

17 Aprile 2023 / / Dettagli Home Decor

Canonica House, il progetto di Euga Design Studio

A Milano Euga Design Studio firma la ristrutturazione completa di un trilocale anni 60. Lo stile minimal del progetto si focalizza sull’essenziale.

L’appartamento di 90 mq, sito in una zona centrale a Milano, si presentava con un taglio poco interessante tipico di una palazzina anni ’60. Due bagni molto lunghi, una cucina molto piccola e indipendente, un soggiorno poco gestibile dove coesistevano zona pranzo e living.  Per questo motivo i progettisti dello studio Euga Design hanno ripensato a un nuovo layout con una riprogettazione completa. I colori, prevalentemente neutri, valorizzano la materialità degli elementi in legno che caratterizzato l’arredo, realizzato interamente su misura, con le sue forme geometriche e lineari. Il progetto illuminotecnico è protagonista, sia per la coerenza con il progetto architettonico sia per l’originalità delle soluzioni adottate.

Canonica House di Euga Design Studio

La giovane coppia proprietaria di questo trilocale desiderava spazi più contemporanei e sfruttati al massimo delle loro potenzialità. Per soddisfare le richieste della coppia, i progettisti hanno trasformato la zona living nel centro della casa dove pranzare ma anche lavorare, rilassarsi con un film, cucinare e consumare snack veloci. Uno spazio senza caratteristiche univoche ma aperto a più funzioni. Per farlo si è giocato con un design essenziale dove piccoli elementi estetici delimitano spazi funzionali non dichiarati.

Zona giorno

tavolo da pranzo con panche realizzato su misura
La zona pranzo è delimitata da uno spazio esistente, una sorta di bow window, che ha permesso di progettare una panca essenziale nelle forme e che ottimizza la vivibilità dello spazio.

cucina piccola lunga e stretta
La cucina è stata spostata al posto del bagno che affacciava sul soggiorno, il tutto risultava disfunzionale sia per la posizione che per le dimensioni. Su richiesta dei clienti, la cucina operativa non è completamente a vista, ma viene parzialmente schermata dal bancone creato su misura.

bancone snack in cucina
Il tema della cucina aperta sul living, unito alla richiesta di avere una zona bar, è stato risolto vestendo la parete con una pannellatura in legno e una serie di cornici asimmetriche che ne riequilibrano le proporzioni senza perdere la funzione di schermo, di bancone e infine di passa vivande.

Canonica House di Euga Design Studio

Grazie alla nuova configurazione degli spazi, la zona giorno acquisisce così una maggiore esposizione alla luce naturale con una serie d finestre e portefinestre che valorizzano lo spazio.

Canonica House di Euga Design Studio
L’impianto di riscaldamento a soffitto ha condizionato il progetto illuminotecnico. La zona living e’ attraversata da un nastro luminoso da parete a parete; il tavolo è illuminato da applique laterali, mentre la nicchia sotto la tv ha una luce a led invisibile. Per illuminare il bancone è stato inserito un led all’interno della pannellatura di legno nel punto più vicino al banco.

Trilocalke ristrutturato a Milano di Euga Design Studio

L’ingresso originariamente privo di una funzionalità, con la nuova disposizione del living acquisisce lunghezza, riuscendo anche a ricavare lo spazio per un mobile contenitore.  Assume così il ruolo di un vero e proprio filtro.

Zona notte e bagni

bagno con pavimenti e rivestimenti in resinaletto con testiera in legno su misura

I due bagni, uno cieco e uno finestrato, sono posizionati nella zona centrale del trilocale anni 60. Al primo si accede dal disimpegno situato tra la zona giorno e la zona notte, mentre al secondo si accede dalla camera padronale. Pavimenti e rivestimenti di entrambi i bagni sono in resina. Grazie all’omogeneità del materiale e al gioco di luci, il bagno degli ospiti è caratterizzato dall’effetto” scatola”.

bagno moderno con rivestimento e pavimento in resina rosa

L’uso del colore e delle geometrie del bagno padronale sono invece un rimando a una foto di Giovanni Gastel di un bagno finestrato a Filicudi. In questo caso il colore del pavimento ingloba parte del lavabo e di una parte della parete frontale confondendosi poi nella grande porzione specchiante che smaterializza e amplifica gli effetti . Il resto delle pareti sono di un grigio leggero che riveste perfino il mobile incassato sulla destra dell’entrata ancora una volta a sottolineare la volontà di unificare e semplificare il messaggio architettonico.

Progetto Canonica House di Euga Design Studio

Fotografie di Cristina Galliena Bohman

 

L’articolo Euga Design Studio ripensa in stile minimal un trilocale anni 60 proviene da Dettagli Home Decor.

17 Aprile 2023 / / Dettagli Home Decor

rubinetto bagno Tevere di Tubico finitura oro

I rubinetti bagno sono sempre più orientati a rispettare l’ecosistema, senza  dimenticare estetica e design, proprio come la linea Tevere di Tubico.

La scelta di un nuovo modello di rubinetto per il bagno non può dipendere esclusivamente dalla forma  del lavabo a cui va abbinato. Ma c’è un’altra caratteristica alla quale dare importanza, ovvero  la quantità massima di acqua che il rubinetto può erogare. I modelli di rubinetti per il bagno di attuale produzione, fortunatamente, sono progettati e realizzati in modo da ridurre il consumo idrico senza rinunciare al comfort di un getto pieno.

Il risparmio idrico è tra i temi più attuali e le aziende del settore sono sempre più impegnate  a creare prodotti innovativi pensati per uno stile di vita ecologico e sostenibile. Tra queste Tubico, l’azienda pugliese specializzata in miscelatori d’avanguardia per il bagno e la cucina. Il team di esperti in innovazione, produzione, design selezionano e sviluppano  prodotti di facile utilizzo per renderli accessibili ad un pubblico sempre più ampio.

Conosciamo Tubico 

Tubico è un’azienda italiana capace di coniugare le esigenze dei propri clienti e  dell’ambiente, attraverso soluzioni di alta qualità e sostenibili per la rubinetteria bagnocucina e wellness.

La filosofia di Tubico si basa sull’attenzione ai dettagli, alla qualità dei materiali e al rispetto del pianeta. Ogni prodotto è realizzato con cura e precisione, utilizzando l’acciaio  inossidabile 316L e 304. Una materia prima sostenibile per eccellenza, che garantisce ottime prestazioni e durata nel tempo. Il merito non è solo delle cartucce interne e di altri accorgimenti hi-tech, ma anche di semplici aeratori che, posti all’estremità della bocca del rubinetto, miscelano aria e acqua riducendo così l’erogazione dell’acqua. Il design moderno, pulito ed essenziale dei rubinetti e degli accessori firmati Tubico rappresenta un nuovo modo di concepire  l’arredamento della casa, dove la funzionalità si unisce alla bellezza e all’attenzione per  l’ambiente. L’azienda, naturalmente, si prende cura del pianeta a 360 gradi. Per farlo, Tubico ha scelto un packaging in ecocartone 100% riciclabile, racchiuso in un  sacchetto antigraffio in juta naturale, protetto da trucioli in legno.

miscelatore bagno nero

L’ampia gamma di prodotti Tubico consente di scegliere tra forme, linee, dettagli,  colorazioni diverse per essere quel dettaglio in più in cui riconoscervi e rispecchiarvi. Oggi  vi presentiamo la linea di rubinetti Tevere

Miscelatori Tevere di Tubico

La collezione di rubinetti per il bagno della linea Tevere di Tubico è un concentrato di innovazione,  contemporaneità e fascino senza tempo. Le superfici lisce e pulite fanno di Tevere un elemento di design adatto in ambienti moderni. Ma non solo, perché la loro forma essenziale e armoniosa si adatta perfettamente anche a contesti più classici ed eleganti, dove diventano un elemento di grande raffinatezza. Inoltre, i rubinetti bagno Tevere sono realizzati con materiali di altissima qualità e con tecnologie avanzate, che garantiscono prestazioni eccellenti e una lunga durata nel tempo. Insomma, se cercate un rubinetto moderno che coniughi design, funzionalità e qualità, non potete non considerare questa linea.

lavabo bagno con miscelatore acciaio di Tubico

La linea TEVERE realizzata in acciaio inox 316L, è disponibile anche nelle finiture  PVD rame, oro e nero. Inoltre, comprende tutto ciò che serve per un total look, dal lavabo alla doccia, compresi accessori tecnici e accessori bagno come dispenser, barre porta asciugamani e molto altro.

miscelatori linea Tevere di Tubico per la zona lavabo

Tevere per la zona lavabo 

  • Miscelatore lavabo con diametro di 34 mm con bocca lunga 12 e 18 cm
  • Miscelatore lavabo alto, diametro di 34 mm con bocca lunga 18 cm
  • Miscelatore lavabo ad incasso, diametro di 34 mm con bocca lunga 12, 16 e 20 cm
  • Infine, miscelatore per bidet con diametro di 34 mm e bocca con snodo

soluzioni vasca e doccia linea Tevere di Tubico

Le soluzioni doccia e vasca Tevere di Tubico

Naturalmente Tubico ha pensato anche alla zona doccia e vasca con i seguenti elementi :

  • Miscelatore monocomando ad incasso con diametro di 34 mm con uscita in alto
  • Miscelatore monocomando ad incasso 2 vie da diametro di 34 mm, deviatore a pulsante con ritorno automatico
  • Set doccia in acciaio inox 316L, doccetta anticalcare con flessibile lunga 160 cm, supporto doccia rosone da diametro di 52 mm.
  • Set doccia in acciaio inox 316L con doccetta anticalcare con flessibile lungo 160 cm, presa d’acqua con supporto doccia e rosone da diametro di 50 mm e 52 mm.
  • Braccio doccia a parete e a soffitto (lungo 20 cm, 30 cm), ispezionabile, con ugelli anticalcare e connessione con snodo a sfera G1/2”.

accessori tecnici rubinetteria bagno Tubico

Accessori tecnici e non solo

Dal sifone alla placca WC, la collezione Tevere di Tubico ha tutto quello che serve per  completare con stile e funzionalità il bagno. Gli accessori per rubinetteria in acciaio inox  sono dotati di filtri e tecnologie che permettono di ottimizzare il flusso dell’acqua  evitando gli sprechi. Il riscontro sui consumi è immediato, salvaguardando così la  risorsa più importante del pianeta, l’acqua.

Se vuoi conoscere tutte le proposte visita il sito www.tubico.it e trova il rivenditore Tubico  più vicino a te per toccare con mano la qualità dei loro prodotti.

L’articolo Rubinetti bagno Tevere di Tubico: innovazione, design e sostenibilità proviene da Dettagli Home Decor.

17 Aprile 2023 / / ChiccaCasa

Entriamo in una tipica casa svedese (le case rosse, per intenderci), circondata da un giardino immenso, a tratti adibito ad orto.

Lo spazio esterno è vivibile: ci si può riposare su una panca al sole dopo aver innaffiato i fiori, ci si può godere una tazza di tè nella glass-house (la casetta/serra di vetro) immersi nel verde oppure dedicarsi alla coltivazione degli ortaggi, nelle casse di legno pitturate in rosso falun.

Si tratta di una casa di campagna con il tetto in legno e le pareti tappezzate da perlinato, boiserie o carta da parati.

Qui lo stile nordico incontra i colori e le trame della natura, che si traspongono anche negli interni: rustici, colorati e tutt’altro che essenziali. Si crea, così, un’atmosfera che ricorda i cottage inglesi.

Entriamo? Divertiti a scovare i dettagli e i posticini segreti e scrivi in un commento a fine articolo, qual è il tuo preferito.

Sfoglia la gallery ↘

case di campagna interni rustici - chiccacasa - casa rossa tipica svedese

case di campagna interni rustici - chiccacasa - panca in giardino

case di campagna interni rustici - chiccacasa - casa rossa in Svezia

orto.jpg

casa di campagna svedese.jpg

case di campagna interni rustici - chiccacasa - ingresso di una casa di campagna in Svezia

Casa country - chiccacasa - glasshouse in giardino in una casa tipica svedese

serra.jpg

serra 1.jpg

cucina rustica 1.jpg

casa con tetto di legno 5.jpg

tipica casa svedese - sedia.jpg

casa country - chiccacasa - caminetto acceso in una sala da pranzo country

casa in legno country.jpg

cucine rustiche - chiccacasa - cucina rustica in una casa country in svezia

cucine rustiche - chiccacasa - cucina country

sala da pranzo country.jpg

sedie country.jpg

cucina rustica.jpg

interni rustici - chiccacasa -soggiorno vintage country

casa country svedese.jpg

casa con tetto di legno 4.jpg

pavimenti in legno - chiccacasa - casa di campagna con pavimenti in legno

casa svedese country.jpg

casa svedese.jpg

casa con tetto di legno 2.jpg

casa con tetto di legno svedese.jpg

studio coutry.jpg

home office in stile country.jpg

casa tipica svedese 3.jpg

tipica casa svedese - bagno in sottotetto.jpg

vetrofania.jpg

casa rustica pareti 2.jpg

camera country.jpg

casa svedese rossa+.jpg

casa rustica pareti 3.jpg

casa rustica pareti.jpg

camera country svedese.jpg

casa country in svezia.jpg

bagno country 2.jpg

bagno country.jpg


Le foto della casa appartengono a Historiska Hem

Curiosità: sai perché le case svedesi sono rosse?

Se sei stat* in Svezia, avrai notato che c’è un gran numero di case rosse. Sono un simbolo della tradizione scandinava.
Quelle più antiche sono interamente in legno, costruite su suoli rocciosi, per assicurare alle fondamenta di non risentire dell’effetto delle gelate sul terreno.

casa rossa svedese - chiccacasa - casa svedese rosso falun in un viale verde

L’origine del Faluröd (questo è il nome svedese di quel preciso punto di rosso) ha a che fare con le miniere di cui questa terra è ricca.

Il pigmento minerale utilizzato per tingere di rosso le case scandinave è l’ossido di ferro.

Anticamente si faceva così: l’ossido di ferro si macinava finemente e poi si mescolava a olio di lino e farina di segale non più commestibile. Si otteneva una vernice rossa, che proteggeva il legno dalle intemperie e preveniva la comparsa di funghi tra le assi di legno.

Con il passare del tempo, la ricetta “ecosostenibile” della vernice rosso Falun, fu sostituita dalle classiche vernici industriali.

A proposito, il codice RAL per il rosso Falun è RAL 2002.

Come arredare una casa country con gli interni rustici?

Vediamo un po’, alcuni dei capisaldi dello stile country.

case di campagna interni rustici - chiccacasa - arredamento country

  • Mobili in legno

    L’arredamento in stile country è prevalentemente basato sul legno. I mobili hanno caratteristiche simili a quelle degli arredi classici: forme sinuose, lavorazioni o incisioni su schienali e gambe e un fascino eterno.

    A differenza dello stile classico, però, gli arredi country hanno un aspetto meno raffinato.

    • Sono spesso lasciati al legno rustico, grezzo.

    • Possono essere colorati o decapati, trattati con cere bianche o marroni che conferiscono agli arredi un aspetto vissuto.

    • Non possono mai mancare le vetrinette di legno, perfette per ospitare intere collezioni di ceramiche.

    • Le sedute rustiche fanno grande uso di tessuti a motivo con righe, quadretti, foglie e fiori o texture grezze (lino o juta).

  • Tessuti quadrettati o con motivi floreali

    Nello stile country i tessuti e i pattern hanno un ruolo primario.

    Sono abbondanti nei tendaggi (è concessa persino la mantovana) e nella sovrapposizione degli strati del letto, è bene che si vedano tutti (o quasi) i vari livelli.
    Nello stile country accostare le righe con i quadretti e i pattern a fiori con altri motivi botanici è possibile. Quindi, per esempio, su una poltrona a fiori, si può appoggiare un cuscino colorato a quadretti (sì, hai capito bene).

  • Carta da parati

    In particolare, nello stile country nordico e nei cottage inglesi, le carte da parati sono diffusissime.

    Così come per i tessuti, la varietà dei pattern è fondamentale. Ogni stanza può avere una carta da parati diversa. Molto comuni, sono quelle con i celebri motivi botanici di Wilson Morris.

    Quelle nella casa di questo home tour sono tutte firmate Sandberg Wallpapers.

  • Pavimento a scacchi o listoni di legno

    • Al primo posto tra pavimenti che caratterizzano lo stile country ci sono di sicuro i listoni di legno grezzo, soprattutto se questi sono originali della casa.

    • Non tralasciamo però, il potere impattante dei pavimenti a scacchiera, un must dello stile country. Che siano in ceramica, in laminato o in cemento, l’alternanza di piastrelle quadrate chiare e scure, crea subito un’atmosfera tipica della casa di campagna.

    • In Italia, ma non solo, il country va a braccetto con i pavimenti in cotto, sui quali ho scritto una guida approfondita che trovi qui.

  • Caminetto

    Il caminetto è un elemento che non può mai mancare in una casa di campagna: grande, notevole e sempre al centro della scena.
    Sono molto comuni i rivestimenti in mattoni o il semplice intonaco grezzo.

  • Massimalismo e decorazioni country

    Lo avrai capito ormai: lo stile country è massimalista. Non vale il detto “less is more”, nell’arredamento country.

    I colori, le trame, i pattern e le decorazioni si incontrano in modo audace, riempiendo gli spazi di punti focali.

    Creare tanti angolini da ammirare è un ottimo modo per decorare una casa di campagna.
    Le decorazioni che non possono mai mancare sono:

    • cesti di vimini;

    • vetrate artistiche;

    • ceramiche bianche da esporre come quadri, meglio se decorate con motivi botanici;

    • bottiglie e contenitori di vetro.

Come gestire un soffitto con travi in legno in una casa in stile country?

soffitto con travi in legno - chiccacasa - travi in legno in una casa country

Le case di campagna hanno spesso tetti in legno con travi e lamelle a vista. Questi elementi, essendo di legno, materiale rustico per eccellenza, si sposano bene con il country.

Tuttavia, travi e lamelle hanno un “peso” visivo davvero notevole. In base a quanto vuoi che siano evidenti e protagonisti, puoi usare degli stratagemmi per sottolinearli o camuffarli.

  • Per far notare di meno il tetto in legno, vernicia travi e lamelle di bianco. L’ambiente risulterà più arioso e ti lascerà ancora più libertà di osare nell’arredamento con colori, abbinamenti audaci e mix di materiali.
    In alternativa, usa lo stesso colore delle pareti: così creerai un effetto “scatola” che renderà l’ambiente più intimo e ristretto.

  • Per mettere in risalto il soffitto in legno, ti basterà lasciare il legno a vista. Per un look super rustico, le travi di legno antiche, lasciate al naturale sono perfette.

  • Non sai scegliere tra le venature a vista e il tetto verniciato? Fai come in questa casa. Mantieni in legno a vista sulle travi e pittura di bianco le lamelle. Così facendo le star del soffitto saranno le travi, ma recupererai un po’ di luce e verticalità, grazie al bianco.

Sei alle prese con l’arredamento di una casa in campagna, con elementi architettonici e materiali che non sei sicur* di saper gestire?

S

carica il manuale gratuito “Arredare da zero”. Dentro ci trovi gli step da compiere per creare una moodboard che ti faccia da guida nelle scelte d’arredo.

Lo ricevi in automatico quando ti iscrivi alla newsletter di Chiccacasa.

SCARICA IL MANUALE

Ti aspetto ogni venerdì con un nuovo home tour.

Ti va di entrare in altre case?

17 Aprile 2023 / / ChiccaCasa

Questo appartamento elegante ha fatto del colore beige il suo punto di forza. È stato utilizzato per le pareti, le porte e la cucina, ma non solo.
Le tende beige sono la naturale prosecuzione di un perimetro soave che incornicia un ambiente accogliente costituito da arredi ricercati e caldi tessuti.

In questo articolo ti fornisco qualche dritta e un carico di spunti per arredare con il beige.

Vola fino a Östermalm (Stoccolma) per entrare in questa casa arredata con colori neutri e un abbondante dose di buon gusto.

Sfoglia la gallery ↘

colore beige - chiccacasa - pareti e divano beige

colore beige - chiccacasa - arredamento beige

pareti sabbia beige - chiccacasa - cucina e pareti beige

cucina beige con piano di marmo.jpg

cucina beige.jpg

parquet a spina di pesce.jpg

scarpiera beige.jpg

porte e pareti beige 1.jpg

armadio e pareti beige.jpg

camera beige.jpg

camera da letto beige e letto beige.jpg

camera da letto beige.jpg

bagno grigio.jpg

doccia di pietra.jpg

balcone piccolo.jpg


Le foto di questo home tour appartengono a Sjoman Frisk

Che colore è il beige?

Il beige è una sfumatura molto chiara e desaturata del marrone.

Il beige chiaro deriva dall’aggiunta di una piccola quantità di marrone al bianco e un po’ di giallo, che lo rende più luminoso.

Il beige scuro, al contrario, contiene più marrone e una punta di nero.

È considerato un colore neutro, così come le sfumature come il color sabbia, il nude e il tortora.

Differenza tra beige e avorio e beige e mandorla

Il beige assomiglia al color mandorla, che al contrario del beige ha un aspetto più rosato.

Non differisce troppo dall’avorio, che è più chiaro e luminoso: si ottiene aggiungendo una punta di giallo a una base bianca.

Beige e marrone stanno bene insieme?

Certo che sì. Proprio perché il beige deriva dal marrone, l’abbinamento di questi due colori porta ottimi risultati.

Dall’abbinamento del colore beige con il marrone si ottiene un ambiente caldo e accogliente che, con l’aggiunta dei materiali giusti può creare un look molto ricercato e, nel contempo accogliente.

Vediamo ora una serie di combinazioni.

Pareti beige da abbinare ai mobili marroni

pareti beige - chiccacasa - parete beige e mobili marroni

Le pareti beige sono in grado di abbracciare gli arredi di colore marrone. Questo abbinamento è azzeccatissimo sia negli ambienti classici, in cui spesso si trovano mobili in legno massello scuri, sia negli ambienti moderni.

Ecco qualche dritta, caso per caso, su come combinare al meglio pareti beige e mobili marroni.

  • Negli interni in stile etnico, usare pareti beige contrapposte a mobili marroni evidenzia la componente terrosa. A questo match si possono aggiungere colori aranciati come ad esempio terracotta, ruggine, mandarino e oro per rafforzare il mood.

  • Nelle case arredate in stile classico, mobili marroni e pareti beige enfatizzano l’atmosfera “familiare”. Per spezzare e rendere contemporaneo un ambiente classico così composto, è indicata l’aggiunta di abbondante bianco.

  • Nell’arredamento moderno pareti beige e mobili marroni sono sempre più utilizzati per scaldare l’ambiente. Stanno bene con degli arredi monumentali collocati in un ambiente essenziale (per capire meglio cosa intendo, leggi anche l’articolo sul minimalismo contemporaneo).

Soggiorno beige e marrone: copia lo stile di questa casa

Come arredare un soggiorno con il beige e marrone?

Ecco uno spunto pratico per ricreare questo look raffinato in salotto.

  • un divano beige senza piedini rivestito in lana bouclé;

  • due poltroncine marroni, comode e monumentali, posizionate ordinatamente di fronte al divano;

  • al centro, un tavolino da caffè in legno scuro, lungo e rettangolare;

  • un tappeto a pelo corto beige;

  • pareti, porte e battiscopa colorati di beige;

  • lampada da parete Parentesi in versione nera;

  • tende beige, larghe e sistemate su un carrello a partire dal soffitto;

  • lampadario a bolle moderno (qui ne trovi uno simile in versione silver, di cui sono follemente innamorata).

Porte e pareti beige per ingrandire lo spazio

Se mi leggi da un po’ lo sai già: il ton sur ton va considerato come spazio vuoto.

Mi spiego meglio: in ogni ambiente ci sono spazi vuoti e spazi pieni. I secondi sono occupati fisicamente dai mobili, i vuoti invece sono generalmente liberi da ingombri. La nostra missione, quando arrediamo casa, è equilibrare queste due categorie di spazio per creare armonia.

Colorare di una stessa tinta porte e pareti fa in qualche modo “scomparire” le ante. Questo stratagemma si può mettere in pratica anche sulla cucina e sugli armadi, per ridurre l’ingombro visivo generato da questi grandi mobili.

Lo spazio verticale viene uniformato attraverso il colore, quindi le mura e le ante valgono come spazio vuoto.

Questo vuol dire che possiamo collocare più mobili o oggetti nella stanza, per controbilanciare i pieni.

Se questo tema ti interessa o se hai un piccolo spazio da arredare, dai un’occhiata anche all’articolo su come moltiplicare lo spazio senza ingombrare. Ti sarà utile per ottimizzare lo spazio di storage senza far sembrare l’ambiente troppo pieno.

colore beige - chiccacasa - porte e pareti beige

In questo appartamento è stato scelto il beige per gli infissi (porte e finestre) per i battiscopa e per le tende. Anche gli arredi più ingombranti (letto e divano) sono beige: la monocromia ne rimpicciolisce visivamente i volumi.

Le piccole stanze risultano, così, più ariose.

Pitture per pareti color sabbia beige

Veniamo alle pitture beige o sabbiate da scegliere per dipingere le pareti di casa.

pareti color sabbia beige - chiccacasa - vernice beige Drop Cloth di Farrow & Ball

Drop Cloth di Farrow & Ball è una vernice beige a base di acqua e toy safe (sicura per i bambini).

Sul sito ufficiale, puoi pagare con Klarna e rateizzare la spesa, così puoi abbondare con le quantità senza svuotare il portafoglio.

A proposito, se dopo aver pitturato ti restano dei barattoli ancora sigillati, puoi rispedirli Farrow & Ball ottenendo un rimborso.

Insomma, non posso che consigliartela.

Link affiliato

VAI DI BEIGE

Come sempre ti invito a lasciare un commento con la tua opinione su questo home tour e sul colore beige.
Sono sempre ben accette anche le tue domande oppure richieste su altri temi che vuoi leggere su questo blog di casa.

Sei in cerca di ispirazioni per il colore delle pareti? Leggi anche:

17 Aprile 2023 / / ChiccaCasa

Il dilemma di tutti gli interior lovers: come decorare la parete dietro al divano?
Le infinite possibilità che abbiamo a disposizione non fanno altro che complicarci la vita.

Io stessa ho perso il conto di quante volte le pareti dietro ai divani della Casetta hanno cambiato allestimento.

Cornici, piante, vetrine, lampade e specchi si sono fatti spazio sulle pareti alle spalle del divano, lasciando il segno (sì, un buco da stuccare).

Ripercorriamo insieme le evoluzioni della Casetta. Qui puoi trovare idee per arredare la parete del divano.

1) Una mensola lunga

idee per arredare la parete del divano - chiccacasa - mensola sopra il divano

Installare una mensola lunga sopra il divano è un’idea semplice e d’effetto. Puoi decorare la mensola con i tuoi oggetti preferiti e collezionarne altri da esporre.

Questa soluzione ti permette non solo di avere un piano d’appoggio comodo, ma anche di sfruttare la parete al di sopra della mensola per appendere quadri e decorazioni.

È bene che la mensola sia lunga quanto la parete, quando possibile.

Io ho fatto realizzare una mensola su misura da Piallato.it e l’ho dipinta in rosa pastello, come la parete.

2) Galleria di quadri con vetrinetta

parete dietro divano idee - chiccacasa - vetrinetta e quadri sulla parete dietro il divano

Se la parete su cui poggia il divano è molto più ampia rispetto alle dimensioni del divano stesso, puoi aggiungere un mobile basso o di media altezza.

Fai proseguire la galleria da parete anche al di sopra del mobile contenitore per armonizzare le altezze e aggiungere carattere all’ambiente.

Per i poster, seleziona una palette di colori in grado di valorizzare sia il mobile che il divano.

A proposito, se cerchi dritte per i quadri, ecco un articolo su come scegliere e abbinare le stampe e le cornici in una gallery wall.

3) Quadri antichi, una mensola e uno specchio

idee per decorare la parete del divano - chiccacasa - quadri antichi e mensola moderna sulla parete del divano

quadri antichi dietro il divano.jpg

 

L’abbinamento tra antico e moderno è sempre di grande effetto.

Se hai un divano dalle linee super moderne e ti piace combinare pezzi di epoche diverse, puoi sfruttare la parete del divano per creare stupore con dei cimeli antichi.

Io ho osato con due quadri degli anni ‘70 (riproduzioni di celebri dipinti) e uno specchio antico trovato al mercatino. Ho alleggerito la composizione con una mensola moderna bianca.

Se ti stai chiedendo dove trovare complementi e decorazioni antiche, leggi anche la guida per trovare pezzi vintage offline e l’articolo in cui ti dico dove cercare arredamento gratis.

4) Poster colorati e mensola con piante

parete dietro divano moderna - chiccacasa - poster colorati sul divano grigio

È assodato, le mensole stanno bene in una galleria da parete.
In particolare, è molto facile inserire delle mensole a cubo, in una composizione di quadri.

Il cubo in foto fa parte di un set da tre mensole che trovi su Amazon. Le stampe sono di Dear Sam (vieni a vedere da vicino questa composizione).

Per personalizzare il muro dietro al divano puoi sbizzarrirti mescolando stampe colorate e piccole piante.

Le chiome delle piante ricadenti che scendono dalle mensole, sono molto utili per bilanciare le altezze e coprire spazi “morti”.

5) Una pianta alta, mensole e quadri a tema “natura”

mensola dietro divano - chiccacasa - piante, quadri e mensole dietro il divano

Per questo styling ho scelto di collocare le stampe solo nella porzione di muro corrispondente allo spazio occupato dal divano.

Per decorare il resto della parete, ho inserito una pianta alta (Pachira aquatica) da una parte e un set di tre mensole moderne dall’altra parte del divano.

Per ottenere un buon risultato seguendo questo schema, bisogna fare attenzione alle altezze. È molto utile progettare in anticipo il display della parete, qui ti spiego come fare con Canva.

6) Parete colorata e gallery wall

parete dietro divano grigio - chiccacasa - galleria da parete sul muro del divano

Colorare una parete è il modo più facile per renderla impattante.

  • Quando il divano e la parete di fondo creano un contrasto cromatico che lascia a bocca aperta, non c’è neppure bisogno di aggiungere altro.

  • Se invece il colore del divano e quello della parete non sono poi così in contrasto, si può intervenire con una galleria che crei movimento e interesse.

Le stampe che vedi in foto le puoi scaricare gratuitamente: ti spiego come fare in questo articolo dedicato ai poster da stampare.

7) Poster astratti con mensole e lampada con braccio

parete dietro divano - chiccacasa - lampada a braccio sopra il divano moderno

La luce è quel dettaglio che può davvero fare la differenza in un ambiente.
Vicino al divano un punto luce extra non guasta mai: è utile per accompagnare le letture e creare un ambiente soft quando il sole tramonta.

L’applique può diventare parte di una composizione costituita, per esempio, da stampe astratte moderne e mensole.

Il tutto può armonizzarsi, ancora una volta, attraverso il colore: scegli una palette di tre o quattro colori e ripetila sia sulla parete che nel resto della stanza.

8) Uno scaffale

scaffale dietro divano - chiccacasa - scaffale bianco dietro al divano

Nei soggiorni in cui il divano è scostato dalla parete, il muro sullo sfondo può essere riempito da uno scaffale o da una libreria.

Non ti nego che questa è la soluzione che preferisco, perché è dinamica e versatile. Cambiare l’allestimento di uno scaffale è molto più semplice che ridipingere una parete o acquistare nuove stampe.

In più, l’effetto finale è molto ricercato, anche se la libreria è low budget.

In un altro articolo c’è una gallery dedicata allo scaffale alle spalle del divano: la trovi qui.

Lo scaffale modulabile che vedi in foto è Frida di Hiro: è profondo solo 17 cm, ma super capiente.

Come al solito ti aspetto nei commenti per sapere qual è la tua soluzione preferita per la parete alle spalle del divano.

Trova altri spunti per arredare: